Bruxelles (non solo Parlamento Europeo) e Brudge

Alla scoperta delle due città belghe

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  • di sabry c.
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Quest’anno, in occasione del mio compleanno, ho voluto festeggiare in maniera diversa, regalandomi un week end in qualche città europea. Allettati dai prezzi dei voli molto convenienti, abbiamo scelto Bruxelles. La città è comunemente associata al Parlamento europeo e si pensa che oltre a quello non abbia niente altro da offrire. Invece è stata una bella scoperta e ne siamo stati piacevolmente colpiti. Grazie ai suggerimenti di alcuni amici abbiamo organizzato il fine settimana prevedendo non solo la visita della città, ma concedendoci anche una visita a Bruges.

Il nostro viaggio inizia di giovedì, con volo Ryanair in partenza da Pisa verso le 12.00 circa e arrivo a Bruxelles verso le 13.30. L’aeroporto di arrivo è Charleroi, che dista circa 30 minuti da Bruxelles, raggiungibile comodamente con il pullman che si prende davanti all’aeroporto. Il pullman lascia alla stazione Gare du Midi, che per fortuna è nella direzione del nostro albergo. Abbiamo prenotato l’hotel Badford, un quattro stelle che abbiamo trovato ad un prezzo promozionale. In effetti l’albergo era in ristrutturazione e la tariffa promozionale era riferita alle camere non ancora rinnovate. Siamo stati comunque soddisfatti, perché la posizione dell’albergo era ottimale, in Rue du Midi, a dieci minuti a piedi dalla Grand Place. In effetti la città non è molto grande e avendo un albergo in centro la maggior parte dei luoghi di interesse può essere raggiunta a piedi. Per questo motivo non abbiamo fatto un abbonamento ai mezzi pubblici, ma abbiamo acquistato un biglietto multiplo da 10 corse ed è stato sicuramente più conveniente. In questa prima giornata, avendo a disposizione solo il pomeriggio, ci siamo concentrati sulla visita delle attrazioni più vicine. Ovviamente ci siamo subito diretti verso la Grand Place, che è veramente molto bella: le facciate dei palazzi hanno frontoni decorati e rifiniture dorate, che vengono esaltate dalle luci del tramonto, mentre il municipio, con la sua alta torre, domina la piazza. Facciamo un giro nelle strade limitrofe, dove rimaniamo incantati dalle numerose cioccolaterie e dalle loro vetrine. Non sapevo che in Belgio fosse così diffusa l’arte cioccolatiera, comunemente si pensa solo alla Svizzera, ma vi assicuro che la cioccolata belga non è da meno! Per me che sono un’amante della cioccolata, mi sembrava di essere nel paese della cuccagna e non potevo resistere nel fare il primo acquisto!

Proseguiamo nel nostro giro verso Place dell’Agora e facciamo una passeggiata nella Galeries Royalese Saint Hubert, molto bella e con molti negozi dalle vetrine curatissime, ovviamente non possono mancare le cioccolaterie, soprattutto le più chic. Continuiamo il giro nelle strade più frequentate del centro, passando per la borsa e facendo uno spuntino con un cono di patate fritte, che troviamo in una delle tante friterie che si trovano nelle vicinanze. Le patate sono molto buone e la porzione è gigantesca! Continuiamo la nostra passeggiata nei quartieri limitrofi fino a Place Sainte Catherine, dove si trovano le antiche darsene. In questa zona infatti un tempo si trovava una fitta rete di canali che permetteva di raggiungere le altre città; oggi purtroppo rimane ben poco perché i canali sono stati interrati. Il poco che è rimasto non siamo comunque riusciti a vederlo, poiché stavano montando i mercatini di Natale proprio sopra i corsi d’acqua. Comunque la piazza è carina e molto grande: al centro ci sono i resti dei canali, costeggiati da edifici che vi si affacciano e da ristorantini di pesce, molto carini, ma non economici. Peccato per l’illuminazione che lascia un po’ a desiderare (in generale tutta Bruxelles è un po’ cupa da questo punto di vista) e poi non c’è molta gente, forse perché è giovedì. Ritorniamo così verso il centro più animato della città, nei dintorni della Gran Place, dove ceniamo (ad un orario piuttosto nordico!) in uno dei tanto localini che si trovano dietro la Grand Place, dove c’è una notevole concentrazione di ristoranti grechi a buon prezzo. Diciamo che più che ristoranti sono dei fast food! Dopo esserci rifocillati continuiamo il nostro girovagare, fino a quando non ci fermiamo in un pub in Rue du Marche aux Charbon, dove fanno musica dal vivo. Sono le ore 20.30 e già stanno suonando! Prendiamo qualcosa da bere e passiamo lì la serata, l’atmosfera è carina, ci sono molti studenti e molti italiani

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