Bretagna in senso orario

Un tour tra Morbihan, Finistère, Cotes d’Armor e Rennes alla scoperta di complessi megalitici, borghi medievali, strade che corrono lungo istmi spettacolari, vecchie basi sottomarine e sentieri a picco sul mare

Diario letto 33485 volte

  • di maddainviaggio
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Pont-Aven è conosciuta anche per i suoi biscotti ed entrando in paese si vede subito la fabbrica più famosa ,Traou-Mad. Noi in realtà siamo irresistibilmente attratti dalla bellissima cioccolateria della Maison Larnicol e ci concediamo una merenda tutta dolce! La tappa successiva la facciamo a Concarneau, per visitare almeno la Ville-Close all’interno dei bastioni medievali. La Rue Vuaban attraversa tutta la cittadella ed è costeggiata da belle case e negozi carini. In piena estate deve essere davvero piena di gente, ma in questa stagione si passeggia in tutta tranquillità. Vogliamo essere alla Pointe du Raz prima del tramonto, così ripartiamo presto e arriviamo alla punta più occidentale della Francia continentale giusto in tempo per goderci gli splendidi colori del calar del sole. Il parcheggio è a circa 1 km dalla punta, la passeggiata è bellissima e siamo tra i pochissimi visitatori in questa serata primaverile. Arriviamo al faro in tempo per fare le immancabili dalla scogliera alta circa 70m, verso il faro quadrato dell’Île de la Vieille e più in fondo l’’Île de Sein. Il mare di Iroise sotto di noi non è particolarmente arrabbiato questa sera, ma lo spettacolo delle tempeste che battono su questa scogliere deve avere un fascino incredibile! Alla nostra destra, la Pointe du Van con la Chapelle de Saint-They dove andremo domani, sperando ancora in una bella giornata. Ora siano stanchi, il vento è fresco e abbiamo vissuto una giornata pienissima: raggiungiamo il B&B Chambres de la ville D’Ys prenotato per le prossime 2 notti a Cléden-Cap-Sizun (a 8 km dalla punta). Troviamo una camera molto accogliente, un’ospite gentile e disponibile, la possibilità di parcheggiare l’auto davanti casa: tutto perfetto! Per trovare un ristorante aperto però dovremo andare fino a Audierne… poco male, si tratta di meno di mezz’ora di strada. La cittadina di pescatori è quasi deserta in questo lunedì sera, ma abbiamo avuto l’indicazione di un ristorante aperto subito dietro l’ufficio turistico… e infatti! Terminiamo la serata con una buonissima zuppa di pesce in un ambiente caldo e rilassato.

3° giorno

Non si può cominciare meglio di così: ricca colazione con dolci e confetture fatte in case e il sole che già illumina la giornata! Come già deciso ieri sera, torniamo verso il mare: prima una sosta alla magnifica spiaggia della Baie des Trépassés, poi una bella passeggiata alla Pointe du Van, tra gli ajoncs fioriti e il blu del mare, davvero splendida! Sosta per il pranzo a Dournenez, dove compriamo formaggi e baguette al mercato e ci sediamo a goderci il sole sul lungomare, in compagnia degli immancabili gabbiani. Proseguiamo verso la penisola di Crozon, che si protende nel mare proteggendo la baia di Brest. Dopo un caffè a Morgat, che come tutte le stazioni balneari è in questo periodo praticamente deserta, ci spingiamo fino alla Pointe de Pen Hir, un altro affascinante promontorio aspro e roccioso. Purtroppo il sole è stato soppiantato dalle nuvole e i colori e la visibilità non sono più quelli di ieri e della mattinata, quindi non ci attardiamo molto e ripartiamo in direzione Quimper. Tappa a Locronan: dicono meraviglie di questo borgo medievale, ma noi ne siamo abbastanza delusi. Probabilmente sarà bellissimo con le luci natalizie o in piena stagione, con i negozietti e i locali aperti, ma ci sembra un po’ triste in questa serata di marzo e pensato soprattutto a fini turistici

  • 33485 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social