Brescia, Leonessa d'Italia

Una bella sorpresa a due passi da casa

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  • di mirkoome
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Io vivo in provincia di Brescia e mi ero da tempo ripromesso di fare il turista nella mia città e di visitarla con occhi diversi, senza lo stress e la frenesia che ci accompagnano quotidianamente. E scrivo questo diario di viaggio anche per dare la possibilità ai dubbiosi, agli scettici ed a chi non conosce Brescia o la reputa solamente una città industriale, di scoprirla nella sua bellezza, nel suo splendore, sbocciato soprattutto in questi ultimi cinque-sei anni e che la vedrà, insieme a Bergamo, capitale italiana della cultura nel 2023.

Per vedere bene la città ci vorrebbero 2 giorni così da avere anche la possibilità di poter vedere i suoi monumenti splendidamente illuminati, e vivere i suoi vicoli romani facendo un salto indietro nel tempo.

Il centro nevralgico della città è Piazza Loggia (teatro di uno dei più gravi attentati italiani nel 1974 e dove si possono ancora vedere i segni dell’esplosione dove sorge il monumento); centro amministrativo della città, è dominata da Palazzo Loggia (sede del Comune); palazzo di stile veneziano, si consiglia la visita per vedere lo splendido salone del Vanvitelli. Sulla piazza si affacciano anche i palazzi del Monte di Pietà e la torre dell’orologio (con i Macc de le ure, Tone e Batista, in bresciano “i matti delle ore – Antonio e Battista). Nell’angolo a Nord Est della piazza la statua della Bella Italia e la Torre di Porta Bruciata da cui si imbocca Via Musei. Sotto l’arco c’è la piccola ed intima chiesa di S.Faustino in riposo (da vedere la cupola esterna nel vicolo subito a sx dopo l’arco di Porta Bruciata). In Via Musei la prima piazza che si incontra sulla sx è piazzetta Tito Speri, intima e ricca di locali in cui mangiare all’aperto. Dalla piazza si può scegliere di salire verso il Castello (a sx) o di andare in Piazza Paolo VI (Piazza Duomo-a dx) o proseguire diritti per arrivare al foro romano. Se si sceglie la strada per il Castello si giungerà dopo una salita di 10 minuti sulla cima del Cidneo e si potrà visitare il Falcone d’Italia, uno dei più grandi e meglio conservati manieri d’Italia che occupa tutto il colle e da cui si domina la città, e si spazia sulla pianura o sulle colline bresciane. Se si scegli invece Piazza Paolo VI si entrerà in una delle più belle piazze d’Italia dominata dal Broletto e dalla sua torre medievale (Torre del Pegolo), dal Duomo Nuovo (con la sua terza cupola d’Italia per diametro) e dallo splendido Duomo Vecchio (o Rotonda). Se si sceglia di proseguire diritti si incontrerà a sx S.Maria della Carità e quindi si arriverà in piazza del foro con il tempio Capitolino a sx; assolutamente da visitare ora che in una delle sale è stata portata uno dei simboli della città: la Vittoria Alata. Nel Parco archeologico si può vedere anche l’Anfiteatro romano. Continuando si arriva al Complesso Museale di Santa Giulia (patrimonio UNESCO) che si deve assolutamente visitare. AL termine della visita del museo continuare sulla via per arrivare nella “parigina” Piazza Tebaldo Brusato e poi, poco più in là, Piazzale Arnaldo. Sul lato sud ovest della piazza imboccare Corso Magenta per tornare verso il centro storico oltrepassando l’Auditorium di S.Barnaba (a sx) e la Brescia Romana (nei vicoli a nord della via, in cui sarà splendido perdersi ed imbattersi in scorci meravigliosi ed in chiese che contengono opere d’arte uniche come S.Clemente). Continuando su Corso Magenta si giunge in Corso Zanardelli e Corso Palestro, i salotti della città. Qui si trova lo splendido Teatro Grande. Su via X giornate si trova l’ampissima Piazza della Vittoria, chiara espressione del ventennio; sul lato nord est il primo grattacielo in cemento armato d’Italia. Nelle vicinanze la bellissima Piazza del Mercato su cui si affaccia la sede dell’Università. Continuando su corso Palestro si giunge in Via S.Francesco dove si trova una delle più belle chiese della città, S.Francesco splendido esempio di romanico

Da visitare inoltre, spostandosi a nord (si può utilizzare anche la metropolitana), ai piedi del Castello, il quartiere del Carmine, con la bellissima chiesa di S.Maria del Carmine, la chiesa dei Santi patroni di Brescia (SS.Faustino e Giovita). In corso Martiri della Libertà la Chiesa dei Miracoli con la sua splendida facciata e nelle vicinanze la Chiesa dei SS.Nazario e Celso che contiene un polittico Averoldi del Tiziano.

Assolutamente da non perdere la Pinacoteca Tosio Martinengo, ricchissima di capolavori della pittura mondiale.

Per gli amanti del barocco da vedere la basilica di Santa Maria delle grazie e nel vicino Corso Garibaldi svetta la Pallata con ai suoi piedi la fontana dei fiumi.

Brescia è anche la città della Mille Miglia; invasa da turisti e piloti da tutto il mondo durante la settimana in cui la corsa si svolge (fine maggio), vede anche un interessantissimo Museo con auto storiche e con la storia della corsa

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