Partenza il 4/8/2015 · Ritorno il 21/8/2015
Viaggiatori: 7 · Spesa: Oltre 3000 euro

Brasile giù e su... semplicemente emozionante

di anitasim - pubblicato il

Partiamo da Collegno all’alba di martedi 4 agosto 2015. Viaggio assolutamente lineare verso Malpensa (non c’è anima viva a quest’ora). Parcheggio ECO Parking (67 euro ad agosto per 20 giorni: puntualissimi). Volo puntuale con partenza alle 6,15 e arrivo a Rio il 15,40 (scalo a Lisbona dalle 8,05 alle 15,40).

Arriviamo dopo il transfert al Acapulco Copacabana Hotel. Ci ambientiamo nell’albergo e facciamo il primo tour a piedi. Oscura presto. Cena sull’Avenida Atlantica (Taverna Atlantica: ristorante consigliato dal nostro albergatore) dove assaggiamo il primo churrasco.

5 agosto: è una bellissima giornata di sole. Dopo una buona colazione raggiungiamo il ritrovo delle navette che con 51 $ a testa ci portano direttamente ai piedi del Cristo Redentor.

Visitiamo con calma e facciamo 2000 foto. Scambiamo due parole con una guida locale (originario di Torino) cui estorciamo qualche info sullo splendido panorama, bello da togliere il fiato. Riprendiamo la navetta che ci riporta alla spiaggia di Copacabana dove facciamo il primo bagno (onde fantastiche). Alle 4 prendiamo il taxi (spendendo circa 20 $, il bus ci costerebbe 3,40 $ a testa… tanto vale) che ci porta alla partenza della funivia per il Pao da Açuçar, passando dal quartiere residenziale di Urca. Prendiamo la funivia pagando 62 $ a testa (sconto studenti: portatevi i documenti se viaggiate con minori cosi avrete diritto alla riduzione). Attendiamo un commovente tramonto. Davvero spettacolare. Da qui scendiamo e prendiamo il taxi che ci porta a Lapa dove sbarchiamo agli Arcos (antico acquedotto di imitazione romana) e da li a piedi passeggiamo per le animate vie piene di locali, girando attorno alla Cattedrale metropolitana. Siamo effettivamente troppo stanchi per godere della serata. Cosi ceniamo in zona e torniamo subito all’albergo, richiamando il nostro amico tassista.

6 agosto

Sveglia all’alba per una corsetta sullo splendido lungomare. Partiamo da Leme passando per Copacabana ed arriviamo ad Ipanema… L’alba ci coglie di sorpresa. Che bellezza.

Colazione con la truppa, si parte per il caratteristico quartiere di Santa Teresa, che in effetti ci delude un po’: camminiamo a lungo su e giù ma le vie sono trascurate, deserte e lavori in corso ostacolano anche la viabilità ordinaria.

Cosi colti da stanchezza ci spostiamo alla spiaggia di Ipanema dove facciamo un bel bagno ristoratore tra le alte onde sorseggiando acqua di cocco direttamente dal frutto verde (appena staccato dalla pianta dagli abili arrampicatori caricoca). Ci lasciamo attrarre dal centro nuovissimo commerciale di Le Blon dove compriamo ciabatte havaianas per tutti. Torniamo all’hotel prendendo un bus: L’AUTISTA E’ UN PAZZO!!!! Ma più o meno guidano tutti cosi. In serata andiamo a mangiare al ristorante Cervantes, consigliato dalla guida Lonely Planet, mangiando bene (buon rapporto qualità prezzo)

7 agosto

Gita all’Ilha Grande, con autobus lussuosissimo. Il viaggio è molto lungo: nella sua parte iniziale la guida ci illustra Rio nei suoi quartieri e stadi che passiamo, il sambodronomo, le favelas. L’Isola vale il viaggio. Belle le spiagge e la natura rigogliosa (vediamo le prime banane!). Per cena torniamo da Cervantes dove assaggiamo la specialità del locale: sandwich multi strato colmi di ingredienti.

8 agosto

Ultima mezza giornata a Rio: Anche oggi risplende il sole. Gita dedicata allo stadio di Maracana (ingresso 30 $ adulti e 15 $ i ragazzi) che raggiungiamo in metropolitana (3,70 $ a testa). Alle 12 ci portano all’aeroporto alla volta delle Cascate di Iguaçu.

Arriviamo bene (in orario) e non ci resta che cenare. Ci lasciamo consigliare dal simpatico ragazzo della reception dell’Hotel (Hotel Cassino): churrasco a prezzo fisso e self service di VERDURE! Incredibile.

9 agosto

Giornata tutta dedicata al lato Argentino delle cascate. Il nostro tassista si adopera per noi: sbriga le pratiche doganali, ci cambia i pesos argentini e ci accompagna fin dentro l’ingresso del parco.

Nel parco tutto è organizzato. Paghiamo l’ingresso grazie ai pesos cambiati dal nostro tassista al nero con un cambio buono. Qui ci aspetta un trenino che ci porta quasi sin alla Garganta do Diablo. Lo spettacolo è davvero stupefacente. Nel corso della giornata riusciamo a percorrere tutti gli itinerari che ci portano fin sotto le cascate e con la Macuco esperience con il gommone andiamo proprio sotto!

Stanchi bagnatissimi e soddisfatti completiamo la giornata uscendo alle 16,30 passate dal parco dove ci aspetta il nostro tassista. La giornata è stata bella e calda ma il sole cala presto.

10 agosto

Cascate lato brasiliano… meno a contatto del lato argentino ma più panoramiche nell’insieme. Questa volta ci avvicina alle cascate un bus scoperto di modello “anglosassone”.

All’uscita riusciamo anche a visitare il Parco des Aves (parco degli uccelli) dietro consiglio insistente di una guida locale incontrata nel bus che ci ha portato all’ingresso del parco. Il parco vale la visita: vedremo uccelli e fauna che non avremo occasione di rivedere mai più: soprattutto pappagalli, tucani ma anche tanto altro. Unico rammarico di Lino e non aver valicato la frontiera verso il Paraguay (a 10 km dalla città di Foz do Iguaçu)

Un lungo trasferimento ci aspetta per manaus con tappa e cambio aereo a Curitiba (capitale dello stato del Paranà) e Brasilia… ovviamente vediamo solo gli aereoporti.

Arriviamo a mezzanotte al Hotel Central Manaus (il più brutto di tutto il viaggio).

Fortunatamente l’11 agosto alle 7 di mattina siamo di partenza. Bus, lancia per vedere la confluenza delle acque scure del Rio Negro e quelle chiare del Rio delle Amazzoni. La vegetazione è lussureggiante ed il caldo UMIDO. Percorriamo la TRANSAMAZZONICA (normale strada a due corsie con un vecchio Volswaghen). Arriviamo ad un piccolo porticciolo che ci porta al Amazon Tupana Lodge. Dopo la sistemazione prima ricognizione in barca e bagno rilassante nelle acque antistanti il lodge.

Al Lodge nei quattro giorni di permanenza facciamo tutte le attività previste:

· Osservazione di alba e tramonto con avvistamento di delfini (grigi e rosa)

· Avvistamento notturno di alligatori

· Tentativo di pesca al piranha (miseramente fallito)

· Passeggiata a piedi nella foresta (Shamir la nostra guida -preparatissimo- ci illustra le proprietà di flora e fauna della foresta… e siamo come bambini curiosi e sorpresi)

· Pernottamento nella foresta in amache con zanzariera (abbiamo cenato con polletto cotto nel falò da Carlitos la nostra guida locale) e giocato a briscola

· Visita al villaggio dei nativi (la famiglia di Carlitos!!!) dove vediamo come lavorano la manioca

Facciamo amicizia con altri turisti visto che la permanenza è stanziale.

Il luogo è davvero bello, la natura, il verde e l’acqua sono proprio diverse da quanto vediamo alle nostre latitudini.

Unico neo la presenza di Nicolao, un’intraprendente scimmia, mascotte del Lodge che accoglie i turisti… a morsi.

14 agosto

Partiamo per Sao Luois, che raggiungiamo con comodo airbus a TAPPE!!! Prima di giungere a destinazione facciamo tappa (senza scendere dall’aereo) a Santarem e a Belem.

In serata siamo al Sao Luois alla Pousada Portas da Amazonia (interni molto belli ricavati restaurando un’antica casa coloniale). Capitare di venerdi sera a Sao Louis è davvero una fortuna: la città è piena di musica, canti colori (soprattutto reggae e ritmi afro). C’è tanta gente in giro di tutti i colori, sessi ed età. Ceniamo e facciamo un bel giro in centro.

15 agosto

Visitiamo tutti i piccoli musei cittadini (Sao Luois è patrimonio Unesco) e compriamo tanti souvenirs (nel città troviamo un bel mercato coperto). La giornata trascorre lentamente e la città si rivela un po’ trascurata, controversa e non sicura. Andiamo sul lungomare ma la marea si è portata via tutta l’acqua! La serata è decisamente più tranquilla della precedente e forse anche meno sicura (!).

16 agosto

Sveglia colazione, polemiche (la colazione non era accessibile) e partenza. Dopo un lungo viaggio tra paesi piuttosto poveri dove vivono donne grasse e uomini sempre seduti, arriviamo a Barreirinhas alla pousada Porto Buriti (bella e pulita, ottimo ristorante). Pomeriggio dedicato all’escursione nel Parco del Lonçois Maranhenses. CHE BELLEZZA: DUNE DI SABBIA BIANCHISSIMA E LAGHETTI DI ACQUA DOLCE. Tutto è bellissimo ma… c’è un ma… ci sentiamo un po’ abbandonati: le guide quanto presenti parlano solo stretto portoghese ed oltretutto non ci aggiornano sugli spostamenti., così scopriamo sempre all’ultimo ciò che accadrà. La visione però compensa tutto.

Cena presso al pousada.

17 agosto

Escursione in lancia (che bello la velocità in queste enormi acque) dove avvistiamo un iguana, piccole scimmie macacos ed arriviamo a Mandacarù piccolo villaggio di pescatori dove compriamo artigianato locale e saliamo al faro che ci offre un bellissimo panorama (dune, la foce del fiume, l’oceano) e arriviamo infine a Caburè braccio di dune localizzate tra il fiume ed il mare (e noi ci facciamo il bagno in entrambi)! Beeeeeeeeeeelllllllllllllllllllllloooooooooooooooooooooo

18 agosto

Altra bellissima giornata. Partiamo per Ilha das Canarias percorrendo una terribile strada di sabbia e dune! Arriviamo dopo tutto il nostro andare per acque e terra alla Pousada de Cabloco dove una guida BELLA e simpatica ci porta ad attraversare a piedi una laguna in secca, dune e tramonto sull’Oceano! LO RICORDEREMO PER SEMPRE

19 agosto

Trasferimento in lancia per il porto di Tatus e prosecuzione per Jericoacoara (comunemente chiamata Jeri) passiamo con i mezzi in spiagge, mangrovie morte, dune ventosissime (dove praticano il sandsurf). Mangiamo con i piedi in ammollo presso la Lagoa do Peixe. Delle comode amache sono piazzate sulla spiaggia e ci si può comodamente dondolare con il sedere in acqua.

Arrivati a Jery saliamo sulla collina del tramonto ma il vento costante non ci fa godere del panorama.

La località è viva e piena di bella gioventù (tantissimi surfisti e kaitisti), di buoni ristoranti e di bei negozietti.

20 agosto

Claudia ed Eleni vanno a cavallo io e sergio andiamo a correre … tutti insieme facciamo una bellissima (nonché impegnativa) passeggiata alla Pedra fourata dalla quale godiamo di un ultimo splendido panorama.

21 agosto

Ultimi acquisti e poi UNA CORSA SPERICOLATA verso l’aereoporto di Fortaleza.

Ciao Brasile siamo stati BENISSIMO

Ci mancherai

Spesa complessiva: € 3.600 a testa

Vaccini non obbligatori: febbre gialla, epatite A, antitifica

Recapito mail anitasim@yahoo.com

di anitasim - pubblicato il