Natal, Brasile

A Natal, punto più orientale dell'America latina, festeggiamo l'Epifania e assaggiamo il Brasile. Un'esperienza bellissima nella citade do sol attorniati da una popolazione sorridente, cordiale, allegra, sempre in movimento... lento, dove la samba fa da colonna sonora alle assolate e ...

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  • di Luna Lecci
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Le feste natalizie 2006 all’insegna delle grandi abbuffate, dell’ospitare parenti lontani in vacanza a Roma e delle coperture lavorative in ufficio stanno volgendo al termine. La stanchezza si fa sentire e l’idea che quando tutti rientreranno dalle ferie, le tue inizieranno, mi regala un sorriso. Non c’è tempo per programmare viaggi desiderati, mi affido alle offerte, al caso, al destino, ai consigli last minute dell'agenzia di viaggio, all’immancabile buon rapporto costi/benefici.

4 gennaio. Alle ore 17 l'agenzia ci propone, con tour operator Veratour, il Brasile, Natal, 9 ore e ½ di volo, temperatura d’arrivo 30°C, quella dell’Oceano Atlantico 26°C nonostante il vento, B/B in Hotel a 5* sul mare per € 1.200,00 a persona. Va bene, accettiamo questo last second visto che la partenza è prevista domani!

5 gennaio. Alle ore 12 ci troviamo al terminal C di Fiumicino con una valigia di indumenti freschi, comodi, informali, di costumi, di creme solari e dello zainetto con ciò che non è consigliabile imbarcare.

VOLO. Speriamo il buongiorno non si veda dal mattino: il volo accumula quasi due ore di ritardo. Non si parte alle 14,45 ma alle 16,35! I posti (39A-B) non sono così scomodi nonostante il Boeing 767-800 della Air Italy sia semplice, un monitor ogni tot file di posti. Il pranzo, servito intorno alle 18, è commestibile: merluzzo e zucchine per me, spezzatino di pollo, zucchine e carote per il mio boy. Per entrambi pachino, ciliegine di mozzarella, insalata riccia, formaggino bel paese con pane, cracker, dolce alle mandorle, io vino rosso delle terre di Franciacorta, lui lattina di birra. Tea e caffè a volontà offerti da cortesissime hostess. Alle 19 lui vede un cartone animato e a seguire Mission Impossibile 3 e io finisco le ultime pagine di Gomorra, sfoglio Gulliver e l’ormai superato quotidiano. Ore 21 snack con cracker e coca cola, proiezione del film Ti va di ballare? con Antonio Banderas e a metà film (ma si mangia sempre!) spuntino con trancio di pizza e panino prosciutto cotto e formaggio. Dichiariamo, compilando un modulo, di non trasportare animali, piante, munizioni, armi… consegniamo le cuffiette e ci prepariamo all’atterraggio! Scalo di un’ora a Fortaleza dove ci fanno scendere, sistemano l’aereo ed imbarcano “quelli che le vacanze le hanno concluse” abbronzati, in ciabattine havaianas e magliette dai colori brasiliani. Ci facciamo un giro al duty free (Marlboro $ 89.00 per 5 stecche), ma la stanchezza ci assale e si fa sentire. Ci rimettiamo in volo per sbarcare finalmente a Natal dopo un’oretta. Troviamo ad accoglierci Veronica, assistente Veratour, e già vediamo che qui i ritmi sono pacati, tranquilli… così diversi dai nostri! In Italia ci sarebbe stato uno “sbrigati sbrigati”, “corri corri”, “recupera recupera” (sono le 4 del mattino) invece, nonostante l’accumulato tanto ritardo, con serenità ci conducono in albergo, distante solo una dozzina di km.

HOTEL. L'Hotel Sehrs (www.serhsnatalgrandhotel.com) ci fa subito una buona impressione anche se ci rendiamo conto che un 5***** così lussuoso forse è eccessivo per le nostre esigenze. Un altissimo albero natalizio dà il benvenuto e ci vengono offerti due bicchieri di acqua (o latte) di cocco freddo e rinfrescante. La stanza, una delle quasi 400 che si affacciano sul mare, è enorme, mobili in legno massello scuro, telefono, tv lcd satellitare, aria condizionata, cassetta di sicurezza, minibar, bagno grande con top in marmo, phon e specchio tondo basculante, balconcino! E’ tardissimo e crolliamo dopo qualche sms mandato in Italia dove sono già le 7,30 dell’Epifania.

A posteriori, nonostante l'Hotel Sehrs offra molto: è pulito, elegante, discreto, colazione abbondante, ha un neo: è distante circa km 5 dalla movida brasileira (anche se sulla stessa Via Costiera) e per chi non vuol spendere soldini per prendere un taxi (dai 5 agli 8 € a tratta) o viaggiare con i mezzi pubblici (bus 56, R$ 1,60), forse non è adatto. Noi stessi avremmo preferito una, due categorie inferiori, ma alloggiare in un albergo più centrale. E’ vero, qui ci siamo addormentati con la ninna nanna dall’infrangersi delle onde del mare, ma dopo aver bevuto caipirinha, mangiato e stressato le gambe… non vedi l’ora di buttarti su un lettone qualsiasi! All'interno sono presenti: il Mandala Spa Zen con trattamenti rigeneranti, circuiti da veri e propri centri benessere, massaggi di vario genere, ma i prezzi non sono dei più bassi (1 ora di massaggio circa € 60); due ristoranti per il pranzo e tre per la cena, uno a buffet, uno con cucina mediterranea e l'altro tipico; sei bar, piscine, palestra, internet point, mostre di quadri lungo i corridoi... Al check out ci sarà da pagare una tassa di soggiorno che varia a secondo della struttura (da 0,50 a quasi 2 € al giorno a camera).

CAMBIO. € 1 corrisponde a circa 2,70 real R$ che si possono cambiare presso le banche (ore 10-16), gli hotel, gli uffici cambi o prelevando presso bancomat situati in centri commerciali o negozi: a Ponta Negra, per esempio, da “Granada”.

ESCURSIONI. La Veratour propone tre gite: la visita di mezza giornata di Natal (€ 20 pp), la spiaggia di Pipa in un'intera giornata (€ 35 pp) e le dune di Genipabu, sempre un intero giorno (€ 63 pp), ma noi ci svincoliamo e ce le organizzeremo da soli portando con noi, così come consigliato, una copia del passaporto per eventuali controlli da parte della polizia

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