Botswana, la terra del popolo tswana

Un nuovo viaggio in Africa, questa volta nel regno degli Elefanti, dove ancora la natura è protagonista ed è il più grande tesoro del Paese
Scritto da: aragon
botswana, la terra del popolo tswana
Partenza il: 01/07/2014
Ritorno il: 19/07/2014
Viaggiatori: 2
Spesa: 2000 €
Viaggio indipendente costruito e ricostruito per cercare di immergersi il più possibile nella vera Africa.

Indice dei contenuti

Occorre un buon spirito di adattamento, vivere un po’ alla giornata, possedere pazienza. La pianificazione non è stata per niente facile, una volta scelto il percorso e i luoghi di interesse è iniziato una lunga corrispondenza via email con le varie strutture , in botswana non esiste un circuito per la prenotazione on line delle strutture , scambio di consigli e tanta- tanta pazienza nell’ attendere le risposte o conferme. Se si decide di viaggiare in self –drive , soluzione più economica rispetto ad un viaggio organizzato e molto piàindipendente . Assolutamente necessario noleggiare un 4×4 .Le strade che si trovano sono mediamente impegnative , alcuni tratti all’interno dei parchi , Moreni e Chobe presentano piste con sabbia , quindi occorre praticità nella guida con marce ridotte e come dicevo prima un buon 4×4. Sviluppero più avanti il viaggio con i consigli che trovo utile condividere.

Ecco l’ itinerario svolto:

JOHANNESBURG MARAKELE NATIONAL PARK KHAMA RHINO SANTUARY KUBO ISLAND NXAI PAN MAUN ( DELTA OKAVANGO) SOUTH GATE (MOREMI ) MANKWE (MOREMI ) CHOBE ( SAVUTI) CHOBE (KASANE) SENYANTI CAMP SITE CHOBE (KASANE) WATERLILY LODGE CHOBE (KASANE) WATERLILY LODGE victoia falls NATA LODGE LIMPOPO BLYDE RIVER CANYON PILGRIMSREST JOHANNESBURG

La difficoltà maggiore sta nel riuscire a prenotare i campi statali all’interno del Chobe , sono soltanto tre e non hanno molte piazzole quindi occorre muoversi con largo anticipo: Non per scoraggiare, ma campeggiare in Botswana richiede un notevole spirito di adattamento. Nessun camp site è recintato e questo vuol dire che appena arriva il buio o accendi il fuoco o devi salire in tenda e dovrai essere anche autonomo con acqua e cibo. Sono presenti bagni non sempre con acqua calda disponibile .

CONSIGLI SUL VOLO: Io ho optato per la soluzione Johannesburg, rispetto alla possibilità più costosa di volare diretti su Maun. Soluzione consigliata per chi ha poco tempo a disposizione. Volare su Johannesburg permette di noleggiare l’auto in Sud Africa ,dove le agenzie praticano costi minori .In più si ha la possibilità di visitare anche una piccola parte di questo splendido paese. “Piccola parentesi, noi siamo stati al famoso lion park ( dove è possibile interagire con i cuccioli di leone per intendersi ) , nei pressi della perifaria nord di Johannesburg ; altrimenti è possibile visitare ma è consigliabile farlo con una guida la più grande township del sud africa : Soweto. Per gli amanti della movida e del gioco, lungo la strada per il Botswana è possibile soggiornare a SUN CITY , una città interamente costruita nel nulla con hotel di lusso , un parco naturale , piscine e tutto l’occorrente per il divertimento. Al ritorno abbiamo visitate il Blyde river canyon , nella provincia di Mpumalanga , per capirci molto vicino al Kruger Park . Fra i luoghi più celebri del canyon ci sono “Three Rondavels. “Non sempre è possibile godere del panorama a pieno , infatti le aree intorno sono dedicate a piantagioni di alberi e spesso utilizzano incendi controllati per ripulire intere colline , con il risultato di creare nuvole di foschia”.

Di seguito alcune agenzie per il noleggio auto, i preventivi spesso sono molto simili , attenzione alle seguenti voci: supercover ( è l’assicurazione completa , comprende foratura gomme, rottura vetri ) Altamente consigliabile. Fate attenzione l’assicurazione non copre i danni causati dall’acqua, quindi occhi nell’attraversare fiumi e danni da urti sul pianale. La super cover copre anche un piccolo incidente. Di seguito alcuni link delle maggiori compagnie:

Www.keacampers.com www.bushlore.com www.britz.com.au www.dollar.com/

PRENOTAZIONE CAMPI ALL’INTERNO DEL PARCO CHOBE

I tre campi statali sono: Lynianti-Savuti-Chobe river (email generica: dwnp@gov.bw); Ihaha- kwalatesafari@gmail.com Savuti, Linyanti-sklcamps@botsnet.bw South Gate/Maqwee, Xakanaxa (moreni area)-kwalatesafari@gmail.com Khawi/North Gate(moreni area)-sklcamps@botsnet.bw Third Bridge, Wilderness Camps (moreniarea)-xomaesites@botsnet.bw South Camp, Baines Baobabs(nxai pan)-xomaesites@botsnet.bw Khutse Game Reserve camps, Passarge, Piper Pan, Sunday Pan, Letiahau Pan, Motopi(khalahari)-kera@bigfoottours.co.bw

“Il Savuti si trova in una posizione stupenda , merita senza altro di passarci un paio di notti , cercate di ottenere le piazzole lungo il fiume , sono le più isolate .All’interno è disponibile un piccolo shop dove potete trovare acqua e scatolame vario. La zona è circondata da piccole colline e le strade sono medio impegnative. “Lynianti non ho visto di persona , ma da quello riferito da altri viaggiatori gode di una posizione ottimale , per raggiungere questa estrema area nord del chobe occorre una buona preparazione nell’utilizzo del fuoristrada , infatti gli ultimi km sono in una strada con sabbia profonda. “Chobe river ,ad un ora dalla cittadina di Kasane , molto meno isolato degli altri due , ottima la posizione fronte fiume , tanti animali nella stagione secca. Strade non impegnative.

VICTORIA FALLS

Merita una visita assolutamente, attenzione che i prezzi che troverete in ZIMBAWE sono molto simili a quelli europei , costa tutto tanto. Come dicevo occorre uscire dal Botswana ed entrare in Zimbawue , quindi siate chiari con chi vi noleggia l’auto e fatelo presente durante la fase di prenotazione è molto probabile che vi aggiunghino una garanzia extra e il prezzo aumenta. “Io vi consiglio una volta arrivati a kasane di chiedere alla reception della struttura dove alloggiate di predisporre un trasfert per victoria fall .Con una cifra ragionevole vi vengono a prendere e vi accompagnano e assistono per tutto il giorno , passaggio di frontiera e attività a Victoria Falls. Tenete conto che dal confine ci sono circa 80 km prima di arrivare alle Victoria Falls. LATO ZIMBAWUE O ZAMBIA Il fronte maggiore lo si può ammirare restando nel lato Zimbawue , circa il 70 % , fate attenzione che se vi dirigete in Zambia , al rientro in sud Africa vi chiederanno il vaccino della febbre gialla , quindi fate le vostre valutazioni. ATTIVITà “Noi abbiamo fatto il giroin elicottero , merita la cifra richiesta , 120 dollari .Il giro dura circa 20 minuti ma vi da un idea di cosa sono le cascate .”

ABBIGLIAMENTO: Quando da noi è piena estate in Botswana è inverno! La mattina alle 6 inizia a fare giorno e la sera intorno alle 17.30 il sole cala.Portatevi almeno un pile per la sera , giacca a vento per la mattina e poi calzettoni e tuta per la notte. Questo è l’abbigliamento consigliato se intendete fare un viaggio utilizzando la tenda. Durante il giorno la temperatura sale e si sta benissimo con pantaloncini corti e t-shirt. Indispenzabili un buon paio di scarpe da trekking e un paio di scarpe da ginnastica per le lunghe giornate in auto.

MALARIA “E’ inverno, la sera escludendo Kasane non ho visto zanzare. Comunque poi la scelta di utilizzare farmaci anti-malaria (malarone) ricade su ognuno di noi ; molti turisti stranieri incontrati utilizzavano solo accorgimenti , come maniche lunghe al tramonto, calzini e pantaloni lunghi e l’ utilizzo di spray dermoprotettivi (a base deet). Io ho utilizzato alcuni spray acquistai tramite internet , basta fare una ricerca mettendo la parola “deet” accanto a spray e troverete sicuramente siti di viaggi che propongono questi dermoprotettivi. Si trovano in commercio anche spray da spruzzare direttamente sui tessuti , pantaloni o camice , in modo da non contagiare la pelle. Link e immagine: http://www.expe.fr/uk/spray-tissus-biovectrol.html

SITI UTILI PER LA PRENOTAZIONE/CONSULTAZIONE http://www.maunselfdrive4x4.com/ http://www.safarinow.com/ http://www.botswanatourism.co.bw/ http://www.botswana.co.za/ http://www.eyesonafrica.net/african-safari-botswana/chobe-safari.htm

Http://www.4x4community.co.za/forum/forumdisplay.php?f=169 Spendo una parola per questo ultimo link, scoperto solo pochi mesi fa è un tesoro di notizie , indirizzi e consigli. Aggiornato in tempo reale da numerosissimi avventurieri che percorrono in lungo e largo il Botswana. E’ in lingua inglese.

AGENZIE T.O. Ribadisco che la costruzione di un viaggio in completa autonomia è fattibile ma non facile ,è possibile appoggiarsi ad alcuni agenzie di Maun per la prenotazione delle strutture. Una volta contattate mandate loro il vostro itinerario, specificate che strutture preferite: campeggi pubblici, privati,lodge , safari tend ecc ecc . Con un po’ di pazienza e qualche decina di email riuscirete nell’impresa. “Noi ci siamo affidati per la prenotazione di alcune strutture all’agenzia Dumela, e devo dire che il risultato è stato ottimo come la serietà e professionalità. IL pagamento avviene con appoggio su carta di credito una parte in anticipo e il saldo 60 giorni prima della partenza. Attenzione alle commissioni che le banche fanno pagare!

PASSAGGIO FRONTIERA

Di seguito un link utile dove troverete tutte le info del caso , orari e coordinate delle stazioni di forntiera: https://www.aa.co.za/travel/into-africa/cross-border-information/botswana.html “Se è vostra intenzione entrare in Botswana dal Sud Africa , consiglio di passare da Martin Drift ( ). Orario , ma controllate sempre : dalle 06.00 alle 22.00 .C’è da pagare una piccola tassa assicrativa per quanto riguarda il veicolo .

RACCONTO

Arriviamo all’aeroporto di Johannesburg e prendiamo un taxi che ci porta al nostro hotel. E’ carino e confortevole, la posizione comoda perché vicina all’aeroporto e alle principali agenzie di noleggio auto. Il giorno dopo, un addetto della Kea – l’agenzia presso la quale abbiamo prenotato l’auto- ci viene a prendere e ci porta al deposito auto. Dopo aver compilato svariati fogli, un incaricato ci mostra il nostro pick up. La dimostrazione porta via più di un’ora, ma alla fine riusciamo a partire! Prima di entrare i Botswana, facciamo una tappa al Marakele National Park. Arriviamo verso sera e lo spettacolo che ci attende è strepitoso: di fronte alla nostra piazzola, a circa 50 metri da noi, ci sono due bellissimi rinoceronti intenti a mangiare l’erba! E non finisce qui: la mattina dopo troviamo un simpatico struzzo che ha deciso di bere alla fontanella della nostra piazzola! E’ solo l’inizio di una fantastica avventura!

Proseguendo, superiamo il confine e entriamo in Botswana, passando dal Khama Rhino Sanctuary, diretti a nord verso Kubu Island, un posto surreale, un’isola che non c’è immersa in una distesa di pan e circondata da enormi baobab. Il campeggio è spartano ma sufficiente per imprimere nella mente e nel cuore del viaggiatore, immagini spettacolari. Qui si respira l’essenza dell’Africa, i silenzi, i tramonti unici e indimenticabili … e la notte cala, coprendoci col suo mantello stellato. La tappa seguente che ci ha portato da Kubo verso il Nxai Pan è stata decisamente la più impegnativa, ore di viaggio nel nulla più assoluto, strada stretta e non asfaltata con tratti di sabbia impegnativi e la mancanza assoluta di indicazioni stradali. Necessario un navigatore satellitare e per sicurezza e telefono gps. Da Kubu ci dirigiamo verso il Nxai Pan National Park; il parco è bello, ma la strada per arrivarci è terribile! E infatti rimaniamo insabbiati con il pick up e dobbiamo guidare con modalità rally! Salendo verso nord, passiamo da Maun, un punto strategico del nostro viaggio, dove possiamo fare rifornimento di cibo e carburante e goderci il comfort di un letto! E’ proprio da Maun che decidiamo di partecipare ad una escursione sul delta dell’Okavango a bordo dei tipici mokoro. L’esperienza è interessante e divertente e, con un colpo di fortuna, riusciamo anche a vedere un elefante solitario che si aggira sulla riva. Ma non è l’unico incontro bizzarro di questo viaggio! Se vedere i rinoceronti e poi lo struzzo vicini alla tenda ci è sembrato emozionante, l’incontro che abbiamo avuto al Moremi Game Reserve ha dell’incredibile! La sera, nel campeggio, accendiamo il solito fuoco e iniziamo a preparare la cena quando all’improvviso ci accorgiamo di una strana presenza: una iena è a pochi metri da noi, avvolta nel buoi della sera e ci osserva in attesa di cibo. E’ rimasta nei dintorni fino a quando non abbiamo finito e siamo saliti in tenda. La iena si è avvicinata al fuoco ancora scoppiettante, ha annusato le sedie lasciate lì intorno, è passata sotto la nostra tenda e poi, delusa dal magro bottino, si è allontanata!

Proseguendo verso nord, entriamo finalmente nel Chobe e alloggiamo al camping Savuti. Il Chobe è conosciuto come il parco dei giganti dato il grande numero di elefanti presenti. Ed è proprio un grande pachiderma a regalarci una delle scene più spettacolari, singolari e commoventi del nostro viaggio. Girando per il parco notiamo diversi resti di scheletri di elefanti. Poi, ecco che in piedi, davanti ad un enorme teschio, vediamo un elefante: è fermo, guarda i resti ai suoi piedi, li tocca con la proboscide e dagli occhi spunta una lacrima. Restiamo in silenzio, commossi e affascinati da quella scena certamente unica. Attraversando uno dei tre ponti di questa zona del chobe, incontriamo anche tre giovani leoni, pacificamente appisolati, che si godono il sole del mattino. Ma il Chobe è davvero ricco di sorprese! Bufali, zebre, coccodrilli, ippopotami, elefanti che attraversano il fiume…una vera carrellata di emozioni! E proprio mentre stiamo uscendo dal parco, ecco che un bellissimo leopardo ci attraversa la strada e va a nascondersi su un albero. La sua caccia è stata interrotta e disturbata dalla nostra presenza ma è impossibile non approfittarne. Un leopardo, in pieno giorno, proprio davanti a noi…praticamente un’occasione più unica che rara!

Da Kasane, una località vicina la confine con lo Zimbawe, visitiamo il fiume Chobe e poi decidiamo di alloggiare al camping Senyanti, un posto certamente da visitare, non fosse altro che per il bunker scavato sotto la pozza da dove si abbeverano gli elefanti! Kasane non è solo un luogo piacevole, ma è anche il punto ottimale da dove partire per visitare le vic falls. E’ una cittadina unica nel suo genere, un posto che vive di turismo, con i lodge affacciati sul fiume Chobe e una lunga strada asfaltata abitualmente trafficata da pedoni, auto, camion e … elefanti! Riusciamo ad organizzare la giornata alle Victoria Falls con il senyanti: veniamo accompagnati al confine con lo Zimbawe, dove un gentile e simpatico signore di nome Therence ci aspetta per la nostra escursione. Durante il viaggio, therence parla con noi e ci spiega la terribile situazione socio-politico ed economica del suo paese, un paese ricco di risorse naturali e di bellezze, purtroppo devastato dalla povertà. Le cascate Vittoria sono uno spettacolo unico, una vera meraviglia della natura che ci riempe gli occhi e l’anima. Il fiume zambesi è in piena, quindi le cascate hanno la portata massima di acqua. Adesso capiamo perché la gente del posto le chiama “la nebbia che tuona!” e il giro in elicottero è ancor più spettacolare e vale sicuramente i 120 dollari pagati!

Rientro veloce verso johannesburg passando per il Blyde river Canyon , con sosta nella graziosa cittadina di Pilgrim’s Rest , una cittadina costrutita dai cercatori d’oro nell’ 800 ; molto turistica ma piacevole per una sosta rigenerativa.

“L’Africa è un pensiero, un’emozione, quasi una preghiera: lo sono i suoi silenzi infiniti; i suoi tramonti; quel suo cielo che sembra molto più vicino del nostro, perché si vede di più, perché le sue stelle e la sua luna sono più limpide, nitide, pulite: brillano di più. ” citazione.

Gianluca



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi anche