Partenza il 20/1/2020 · Ritorno il 22/1/2020
Viaggiatori: 3 · Spesa: Fino a 500 euro

Berlino un connubio perfetto tra antico e moderno

di eliguer - pubblicato il

Finalmente eccomi a Berlino, dopo vari tentativi andati a vuoto. Dopo aver trovato col Ciber Monday un volo a 10 euro A/R da Bergamo mi sono tuffata nella preparazione di questi tre giorni che mi hanno davvero incantato…

LUNEDÌ 20 GENNAIO 2020

Partenza da Bergamo colo volo delle 8.50 arrivo in perfetto orario e prendiamo il comodissimo treno per la città (RE7-RB14) che parte ogni mezzora dall’aeroporto: all’uscita percorri una passerella coperta che ti porta direttamente alla stazione dei treni, costo 3.60 a tratta biglietto fatto alle comode macchinette anche con carta di credito.

Dalla nostra fermata al nostro appartamento prenotato su Booking circa 10 minuti a piedi comodi comodi ed arriviamo in questo quartiere a circa 10 minuti da Alexanderplatz. La struttura si chiama BOARDING HOUSE METROPOL PARK situata in questo fabbricato che sembra una vecchia industria con un grande cortile all’interno su cui si affacciano tutti gli appartamenti, quindi decisamente tranquillo non senti mezzo rumore. L’appartamento è un loft aperto con ai lati quello che sono le stanze da letto con due matrimoniali, un banco adiacente alla finestra con sgabelloni per mangiare, in mezzo un lungo corridoio dove ci sta la cucina attrezzata di tutto punto, due bagni. Una sistemazione moderna e comoda, costo per tre notti 222 in tre. Ottimo rapporto qualità prezzo!!!

Lasciati i bagagli ci tuffiamo nella visita di questa metropoli: ci dirigiamo verso il GENDARMENMARKT, una delle piazze più belle di Berlino con il Duomo Francese e il Duomo Tedesco con le loro cupole gemelle e la Sala Concerti. Proseguiamo poi per il HOLOCAUST MAHNMAL, MEMORIALE DELL’OLOCAUSTO dedicato agli ebrei assassinati in Europa. L’opera è un labirinto di blocchi di cemento, oltre 2.000, di altezza diversa e posizionati su un terreno fatto di un continuo saliscendi. L’obiettivo per l’autore di questa opera era ricreare quel senso di spaesamento che provarono gli ebrei durante le violenze subite durante la Seconda Guerra Mondiale. Massimo rispetto per questo posto, non è un parco giochi... Accanto al memoriale c’è anche una mostra permanente sulla persecuzione e sterminio degli ebrei, purtroppo quel giorno era chiuso.

Pranzo presso una birreria molto carina dove abbiamo mangiato un ottimo filetto con crauti, cipolle e salsine varie, birra a circa 20 euro a testa. Buono!

Riprendiamo la nostra passeggiata e ci dirigiamo verso la PORTA DI BRANDEBURGO vero simbolo della città, della nuova Berlino unita, ispirata ai templi dell’Acropoli di Atene con la famosa quadriga posta in altoe che si trovava lungo il tracciato del famoso muro. Attraversiamo la porta lasciandocela alle spalle e sbucando in Pariser Platz la piazza più antica di Berlino sede delle ambasciate americane e francesi e dell’elegante Hotel Adlon, famoso durante la guerra fredda dove soggiornavano spesso le spie, e da dove parte la famosa VIA DEI TIGLI, uno dei viali più conosciuti.

Dopo le foto di rito anche col il famoso orso di Berlino simbolo della città, andiamo al PALAZZO DEL REICHSTAG, che non è altro che la sede dl Parlamento tedesco, chiamato anche BUNDESTAG. Questo palazzo è stato interamente ricostruito dopo che un incendio e i bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale lo distrussero costruendo questa bellissima cupola di vetro e acciaio che si erge sul tetto. La cupola è visitabile gratuitamente ma solo su prenotazione dall’apposito sito, noi ovviamente avevamo la prenotazione e quindi dopo i controlli di rito e armati di comoda audioguida in italiano siamo arrivati in cima a questa cupola ammirando il bellissimo panorama della città mentre la storia di Berlino riecheggiava nelle nostre orecchie. Il primo esempio di connubio perfetto di architettura antica e moderna, una caratteristica che qui a Berlino, complice anche la storia, si vedrà spesso! Stanchi morti e dopo una bella spesa al supermercato, cena a casa e meritato riposo.

MARTEDÌ 21 GENNAIO 2020

Riposati e ben rifocillati partiamo per la nostra seconda giornata a zonzo per la città. Ci dirigiamo verso Alexanderplatz, una piazza che in sé non ha nulla di che, negozi , stazione e via vai di macchine se non che al centro di questa piazza c’è il famoso OROLOGIO DEL MONDO che riporta i fusi orari delle più importanti città del mondo ma il simbolo vero e proprio di questa piazza è la famosa TORRE DELLA TELEVISIONE, l’icona di Berlino che con i suoi 365 metri di altezza è l’edificio più alto della città visibile praticamente da ogni punto della città, costruita dalla DDR per dimostrare la superiorità tecnologica del sistema socialista. Su questa torre si può salire fino ad una piattaforma panoramica a 203 metri di altezza con un ascensore velocissimo e c’è pure un ristorante. Noi non siamo saliti visto che il panorama dall'alto l’avevamo già visto dal Reichstag però questa torre anche dal basso fa davvero impressione, è imponente, direi non bella ma mastodontica. A pochi metri dalla Torre sorge la MARIENKIRCHE, una delle chiese più antiche della città risalente al medioevo nata come chiesa cattolica e poi divenuta luterana. Fa strano vedere anche qui il connubio tra la storia, con la semplice e antica chiesa, e la modernità con la Torre.

Nella stessa piazza si trova anche la FONTANA DI NETTUNO splendida fontana che ricorda un po’ la nostra fontana di Piazza Navona e la Fontana di Parigi con le sue quattro statue simbolo dei quattro maggiori fiumi tedeschi e al centro che “sguazzano” animali quali un coccodrillo, un serpente, una tartaruga e una foca. Sullo sfondo poi di questa piazza ecco il ROTES RATHAUS il Municipio di Berlino, detto Municipio Rosso per il colore rosso dei mattoni che lo compongono. Si può entrare gratuitamente a vedere alcune sale e la scalinata, ovviamente fatto!!!

Passeggiando sotto un bel sole arriviamo alla famosa ISOLA DEI MUSEI, detta così perché costituisce la parte settentrionale dell’isola naturale del fiume Sprea in cui si trovano il BERLINER DOM, DUOMO DI BERLINO e i musei più importanti della città, IL PERGAMOMMUSEM (con il famoso Altare di Pergamo e la porta di Ishtar) ora però chiuso in parte per ristrutturazione, il NEUES MUSEUM (con il famoso busto della Regina Nefertiti ed un interessante esposizione egizia), l’ALTE MUSEUM e il BODE MUSEUM.

Data l’importanza storica e culturale del luogo, l’isola è stata dichiarata dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità. Visto il poco tempo che avevamo ed io avendo una passione smisurata per l’Egitto ho costretto i miei poveri compagni viaggio ad entrare nel Neues Museum e sono rimasta affascinata dalla bellezza del Busto di Nefertiti … nonostante abbia milioni di anni sembra fatto ieri e sembrava di guardare davvero una persona talmente era intenso il colore e la precisione del viso... Per arrivare all’isola siamo anche passati davanti al DDR MUSEUM u museo davvero interessante sulla vita reale in Germani dell’Est ai tempi del muro ma per motivi di poco tempo abbiamo dovuto saltare. La fame inizia a farsi sentire quindi facendo una bella passeggiata nel parco della città dietro il Parlamento, il Tirgarten, arriviamo alla famosa POTSDAMER PLATZ con il famoso e avveniristico complesso degli edifici del Sony Center con la sua piazza interna sovrastata da un magnifico tetto a forma di ombrello che cambia colore fissato su un enorme cerchio di acciaio che si appoggia sugli edifici vicini con diversi bar e ristoranti. Noi ci siamo finalmente rifocillati in una bella birreria caratteristica con ottimo stinco al forno con crauti e patatine, salsicce varie e una degustazione di birre. Cibo e birra ottima, dosi massicce, eravamo ko! Prezzo sempre il solito 20 euro circa testa!

Tornando alla nostra piazza anche qui il connubio antico e moderno perché in un angolo di questa piazza protetto da vetri ci sono i resti della di una sala da colazione di un famoso e antico hotel dell’epoca che stride in maniera positiva con l’’acciaio dei grattacieli che si stagliano nel cielo. In un altro angolo ci sono invece alcuni frammenti del muro di Berlino con pannelli illustrativi e in un altro angolo ancora c’è questa antica pagoda e subito dietro questi palazzi moderni di vetro fatti a... pagoda!!!! Non so se sia un caso ma è davvero stupefacente!!!! Infreddoliti ci dirigiamo verso la famosa TOPOGRAFIA DEL TERRORE: centro di documentazione della persecuzione nazista costruita sul luogo dove si trovava il comando centrale delle SS, il carcere della Gestapo e l’ufficio della sicurezza del Reich. Contiene documenti e fotografie che illustrano la storia del sistema del terrore dall'ascesa del nazismo fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Accanto si trovano resti del Muro. Un luogo davvero interessante che avrebbe meritato almeno due ore, purtroppo noi siamo arrivati verso sera stanchi quindi abbiamo fatto un giro direi superficiale. La visita è totalmente gratuita.

A 500 metri da qui si trova il famoso CHECKPOINT CHARLIE: era il punto di frontiera tra la Germania dell’Est e la Germania dell’Ovest in cui si registravano i nominativi dei membri delle Forze americane, francesi e inglesi e degli stranieri che avevano il permesso di transitare. Nell'ottobre del 1961 i carri armati sovietici e quelli americani si fronteggiarono in questo punto di confine ma per fortuna no ci fu scontro. Questo luogo fu teatro di disperati tentativi di fuga: oggi è una replica di come appariva allora con tanto di sacchi di sabbia e guardie che purtroppo noi vista l’ora tarda non abbiamo potuto vedere. Fa comunque il suo effetto direi... pensare che fino al 1989, quindi pochi anni fa, c’erano militari che ti sparavano se cercavi di superare il muro e il posto di blocco... Anche qui c’è un museo interessante con documentazione della gente che ha tentato la fuga... Direi che anche il secondo giorno è arrivato al termine e quindi stanchi ma felici dopo la classica spesina ce ne torniamo a casa per riposare.

MERCOLEDI 22 GENNAIO 2020

Ultimo giorno in questa stupenda città: dopo aver dormito circa 12 ore, una buona colazione e un check out veloce (i bagagli li abbiamo lasciati al deposito ) riprendiamo il nostro percorso dirigendoci verso l’EAST SIDE GALLERY il pezzo più lungo rimasto del muro di Berlino situato lungo il fiume Sprea ricoperto interamente di fantastici murales colorati dipinti da artisti provenienti da tutto il mondo. E’ una galleria a cielo aperto, un vero e proprio inno alla libertà che celebra la fine di un capitolo opprimente della storia tedesca. È strano camminare lungo questo muro, direi bello lungo, ora colorato e pieno di vita e pensare che invece anni addietro era luogo di morte e di speranza, la speranza di tante persone che hanno cercato di varcarlo per tornare dai loro cari, per cercare di vivere una vita migliore e che nella maggior parte dei casi si è risolto nella morte per questi poveri sventurati... Il murales più famoso è il “bacio” tra Erich Honecker e Leonid Breznev, all'epoca segretari generali della DDR e dell’URSS... Anche qui tutto attorno palazzi nuovi moderni, molti ancora in costruzione, che quasi stridono con la presenza di questo “muro” che in qualche modo racchiude la storia di Berlino …. Anche qui il nostro strano connubio... Andiamo verso il PONTE OBERAUMBRUCKE un ponte meraviglioso che attraversa il fiume Sprea: sembra magico con queste torrette , sembra essere uscito da un libro di favole. Questo ponte fu costruito per sostituire quello vecchio in legno che proteggeva la città. Torniamo verso i nostri passi facendo una capatina cibo in Alexanderplatz da un kebabbaro direi la peggior scelta culinaria dei tre giorni, ma pazienza e ci dirigiamo verso HACKESCHE HOFE un complesso di cortili molto carini tutti ristrutturati e colorati e che al loro interno pullulano di bar, ristoranti, negozietti molto di design e che sembrano dei piccoli paesi all'interno della città, qui cultura underground e street art si mischiano, con murales fantastici! Breve giretto verso la Sinagoga con la sua enorme cupola d’oro e purtroppo arriva l’ora di tornare verso il nostro appartamento. Recuperiamo le valigie, riprendiamo il comodo treno che in circa mezz'oretta ci riporta in aeroporto e dopo tutti i controlli accurati ma veloci eccoci qui a sorseggiare un caffè e a sbirciare tra i souvenirs per avere un piccolo ricordo di questa città!

Che dire... a me Berlino è piaciuta davvero molto … è una città ancora in costruzione, è un enorme cantiere aperto... Ovunque questo mix tra antico e moderno...

È una città per nulla cara sia per mangiare fuori che per fare la spesa… noi l’abbiamo girata totalmente a piedi... è fattibilissima... Ha tanto da vedere, tanti musei davvero interessanti quindi direi che tre giorni bastano per un infarinatura... sicuramente ci tornerò per vedere ciò che mi manca e respirare ancora questa voglia di libertà che si sente…

di eliguer - pubblicato il