Berlino nel periodo natalizio

Visita alla città di Berlino durante i mercatini di Natale

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  • di duevaligie
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Non avevamo mai pensato concretamente ad un viaggio a Berlino fino a quando a causa di un cambio programma, abbiamo optato per questa meta su suggerimento dell'agenzia di viaggi che non trovava voli per la meta inizialmente da noi scelta.

Beh, devo proprio ricredermi, mai avrei pensato ad una città così bella, ordinata e funzionale. Ovviamente si tratta di una capitale "nuova", ricostruita completamente dopo la seconda guerra mondiale. Pochi sono gli edifici ed i monumenti rimasti come testimonianza del tempo trascorso e delle sue vere radici, insomma della sua storia. Ora il nuovo abbraccia il vecchio in completa armonia e a volte osando un po' con notevoli contrasti creati appositamente dai disegni degli architetti. Inoltre Berlino è passata alla storia anche per un'ulteriore "disgrazia" successiva al conflitto mondiale, ovvero la divisione con il così detto "Muro di Berlino", eretto nel 1961 e fortunatamente abbattuto nel 1989. Ma andiamo per gradi...

Volo diretto Venezia Marco Polo - Berlino aeroporto Tegel. L'aeroporto dista pochi Km dal centro, o meglio dalla stazione metro principale di Berlino con relativi interscambi con treni e bus. All'uscita del terminal ci sono le fermate delle 4 linee di autobus principali che collegano quattro differenti stazioni metro della città. Una volta raggiunta la stazione metro ( indicata con una "U" ) abbiamo scelto la linea che ci conduceva alla fermata più vicina al nostro hotel. Consiglio vivamente di acquistare un abbonamento ai servizi di trasporto pubblico direttamente all'ufficio informazioni dell'aeroporto o addirittura da casa su internet. Noi abbiamo optato per la Berlin Welcome Card che oltre che ad includere corse illimitate con tutti i mezzi di trasporto, ci ha permesso anche di usufruire di sconti su varie attrazioni turistiche e musei. Abbiamo soggiornato nella capitale tedesca quattro giorni e muniti di dettagliata tabella di marcia realizzata dal sottoscritto, ci siamo immersi nella realtà Berlinese con sveglia presto alle sette del mattino e ritorno in hotel dopo cena e comunque mai prima delle undici di sera. Noi siamo fatti così, vogliamo programmare e concentrare più cose possibili per non tralasciare nulla senza dover soggiornare molti più giorni. I nostri viaggi non sono delle vere e proprie vacanze ma li definirei di più come delle missioni, tour intensi alla scoperta di luoghi nuovi.

Il nostro hotel era ubicato in una zona carina e tranquilla, nonché nel quartiere famoso dove esisteva il "Check Point Charlie". Altro non era che uno dei punti principali di controllo e di accesso tra le due realtà presenti da una parte all'altra del muro, ovvero segnava il passaggio dalla Berlino Ovest, quella Tedesca con i settori Americani-Inglesi-Francesi creati dopo il conflitto mondiale, alla Berlino Est, quella Comunista-Sovietica sotto il potere Russo. Questo era solo uno dei tanti punti di accesso. Ovviamente la guardiola in legno è frutto di una ricostruzione, in quanto quella originale fu demolita. Soffermatevi a leggere il cartello bianco a due facciate che riporta due frasi opposte in varie lingue: "State entrando nel settore Americano" e "State lasciando il settore Americano". Il Muro che divideva le due Berlino era in origine lungo oltre 140 Km ed alto poco meno di 4 metri e arrotondato nella parte superiore per far si che una persona non riuscisse ad afferrarlo per scavalcarlo. Ora sono rimasti a scopo di testimonianza storica solo pochi pezzi sparsi per la città. Il più importante è un tratto lungo 1 Km che funge da museo all'aperto, chiamato East Side Gallery

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