La #CityOfTheMonth di Lufthansa è Berlino: la destinazione che è la capitale underground e della street art

Underground e un po’ grunge, una Berlino inedita che Lufthansa vuole mostrare attraverso lo sguardo curioso e alternativo di Federica Di Nardo

 

La capitale tedesca simbolo della rinascita, ricca di memoria, ma che è rinata dalle sue macerie, sta vivendo un vero e proprio sviluppo che l’ha resa una città avveniristica, cosmopolita, all’avanguardia e aperta alla sperimentazione.

Considerata anche una delle principali città dell’architettura contemporanea con delle costruzioni che possono essere considerate dei veri e propri capolavori avanguardisti a cielo aperto, come il Jüdisches Museum, la cupola di vetro che impreziosisce il Parlamento o il Kanzleramt, per citare solo alcuni degli esempi più eclatanti. Non si possono non annoverare anche monumenti iconici come la Porta di Brandeburgo, il Duomo che conduce alla bellissima Isola dei Musei.

La storia di Berlino si mostra nelle sue piazze più celebri come Alexanderplatz e Potsdamerplatz, che ne sono mute testimoni.

Quella che Lufthansa ci propone nel suo #CityOfTheMonth è una Berlino all’avanguardia, moderna, dalla vivace vita notturna, con un mood alternativo che attrae i più giovani che ogni anno la scelgono tra le mete più belle. Proprio underground e urban sono i temi principali del viaggio di Federica di Nardo, la testimonial di Lufthansa per questo viaggio nella #UrbanBerlin.

Questo viaggio ha anche un significato simbolico molto importante, infatti, coincide con la celebrazione dei 30 anni della Caduta del Muro, che è stato una delle icone di questa città contesa e divisa politicamente e ideologicamente in Berlino est e ovest, rappresentando in scala la situazione tedesca e del mondo intero durante quel periodo.

Un monumento interamente outdoor che può essere considerato un buon punto di partenza per intraprendere una visita della città: con i suoi molteplici murales a sfondo politico e sociale, del quale restano, però, solo poche decine di metri.

Il Muro di Berlino, attualmente, è il manifesto di numerosi artisti che hanno affidato a quest’opera il loro messaggio e la loro ideologia, insieme alle firme e alle dediche dei turisti che hanno voluto lasciare una traccia del proprio passaggio.

La storia di questa città è stata profondamente segnata dal Muro, ma ancora più dalla sua caduta, il 9 novembre 1989, fino alla sua definitiva riunificazione. Un’autentica testimonianza di come si possa rinascere più forti e più uniti con uno sguardo comune verso il futuro.

Un emblema della modernità assoluta è il Sony Center che si può considerare l’apoteosi dell’architettura moderna, con uffici, negozi, bar e ristoranti, e che rappresenta dunque uno dei principali luoghi di ritrovo e di aggregazione della città. C’è sempre un buon motivo per visitare questa meraviglia architettonica, ma il momento migliore potrebbe essere quello della Berlinale, durante la cerimonia di assegnazione dell’Orso d’Oro, che si tiene a febbraio.

Volendo scoprire l’anima più grunge e underground di Berlino non si può fare a meno di visitare il quartiere di Neukolln, considerato fino a pochi anni fa una sorta di Bronx tedesco, adesso è uno dei quartieri di tendenza, con una vivace vita notturna, ricco di keller club (cantine sotterranee) ristoranti e locali alternativi. Un’altra zona molto young e perfetta per trascorrere una piacevole serata lungo il fiume Sprea, con una notevole proposta di locali alternativi con musica techno o elettronica, è Friedrichshain.

Un’altra zona molto underground è quella di Kreuzberg con la sua anima multiculturale ed eclettica che si mostra nelle gallerie d’arte con opere di artisti emergenti, librerie, negozi alternativi e mercatini per chi è appassionato del vintage e dell’usato.

Una Berlino inedita e poco conosciuta è quella degli Hackesche Höfe, a pochi passi dalla fermata Hackescher Markt. Si tratta di otto cortili (dal nome tedesco Hof) comunicanti che sono stati restaurati e trasformati in luogo di intrattenimento. Si accede attraverso il civico 40 a Rosenthalerstrasse, questo luogo è diventato una vera e propria icona di una Berlino rinnovata, in un mix di negozi, abitazioni, gallerie d’arte, bar, ristoranti, una vera e propria ventata d’aria fresca e novità!

Chi va a Berlino non può non visitare questa bellissima piazza, la Alexanderplatz, alla quale sono stati dedicati anche romanzi. Si tratta di uno dei luoghi simbolo della ex Germania est che oggi è invece l’emblema della modernità tra negozi, locali e artisti di strada che ne hanno fatto il loro palcoscenico. Al centro della piazza si erge, maestosa, la Fernsehturm, con i suoi 368 metri di altezza che offre una vista panoramica completa della capitale ed è uno dei simboli più importanti della città. Per chi vuole avere una vista mozzafiato di Berlino non può non avventurarsi fino alla cima e da lì ammirare il Reichstag, la Porta di Brandenburgo fino a Potsdamer Platz.

Che si guardi dalla cima della Fernsehturm, o che ci si perda tra i suoi luoghi iconici e nella sua anima urban, Berlino riserva sempre incredibili sorprese!

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