Bergamo, valle Brembana

La valle è tutta un gran belvedere. Risalendo il corso del fiume Brembo si scoprono i tratti forti della natura fino ad a cogliere l’essenza di centri abitati che vantano una lunga storia. Da San Pellegrino, con le acque famose ...

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  • di laura_85
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

La Valle Brembana, terra tra le più ricche di bellezze naturali, che si estende dai piedi delle Alpi Orobie fino all’imbocco della pianura lungo il corso del fiume Brembo, vanta una lunga storia di ospitalità. Da secoli le popolazioni residenti e i turisti più raffinati apprezzano le caratteristiche di un territorio che offre itinerari segnati da corsi d’acqua e antichi centri urbani, contrassegnati da architetture d’epoca, come i magnifici esempi di edifici liberty di San Pellegrino, e altre tipicamente rurali. Un’alternanza di splendidi scenari naturali, dove sono racchiuse testimonianze secolari delle arti e dell’ingegno, che costituiscono da sempre il motivo di richiamo per vivere l’esperienza del soggiorno in paesi e stazioni turistiche ed apprezzare la grande qualità e genuinità dei prodotti tipici e della enogastronomia locali. A Cornello del Tasso, l' antico borgo caratterizzato da un'architettura medievale, oltre al museo della posta si può inoltre visitare l'antica casa signorile dove è nata la maschera carnavalesca di Arlecchino, maschera bergamasca per eccellenza! Le escursioni in quota, lungo i percorsi alpinistici o le antiche mulattiere, rappresentano un’opportunità in ogni stagione. Nei periodi miti ci si può incanalare attraverso il Sentiero delle Orobie occidentali, potendo ammirare scenari montani di incomparabile bellezza, o seguire il “Sentiero dei Fiori”, un insospettabile viaggio alla scoperta di paesaggi punteggiati di spettacolari paradisi botanici.

Dal tardo autunno a primavera la Valle Brembana vede i suoi rilievi trasformarsi da verde oasi in ovattato manto bianco. Posta in una conca che degrada dalle cime montuose al fondovalle, Foppolo è la più importante e ricercata stazione invernale del comprensorio, collegata da skipass unico con le località di Carona e San Simone. Una vallata con sole e neve in abbondanza, dove praticare lo sci a contatto con la natura e fruire di impianti all’avanguardia, moderne strutture alberghiere e per il tempo libero. Consigliata la ciaspolata sui manti bianchi intorno al comprensorio sciistico fra Carona e San Simone! In posizione pittoresca, Piazzatorre presenta piste compatte e panoramiche e una pista olimpionica di pattinaggio su ghiaccio. In un’altra lussureggiante conca, Valtorta offre anche piste per lo sci di fondo. I laghi alpini rappresentano una delle maggiori attrazioni delle Prealpi Orobiche e dell’alta Valle Brembana, dove il livello delle nevi perenni è situato intorno alla quota di 2.700 metri. Tra le mete della natura, resa affascinante dalla capacità di conservarne intatto il patrimonio, ci sono le millenarie vie storiche e i numerosi musei che invitano a scoprire vita, cultura e tradizioni. La Valle Brembana è anche la porta d’ingresso alla verdissima Valle Taleggio, definita “piccola Svizzera Bergamasca”, con la quale condivide l’invidiabile patrimonio dei formaggi doc. Ottimi i formaggi d'alpe come il Branzi, il Formai de Mut della Valle Brembana, il Trachitunt e il Taleggio.

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Commenti
  1. gianna3010
    , 18/1/2011 12:40
    Posti bellissimi, li conosco molto bene. Peccato che il turismo non sia percepito dalle amministrazioni locali come la risorsa che potrebbe portarli molto molto lontano. Prendiamo ad es. il paese di Selvino, situato nelle stesse valli. Il giorno e la notte. Selvino è un centro che offre tantissimo al turista, infatti gli alberghi sono sempre pieni. In estate fanno venire i comici di Zelig, in inverno installano piste di pattinaggio sul ghiaccio e aprono gli impianti da sci per i bimbi...bei negozi sempre aperti, ogni tipo di svago, dalla piscina al minigolf, passando dal tennis.
    La Val brembana in questo senso dovrebbe solo imparare (Branzi, Carona, Foppolo etc.). Il comprensorio offre tanto agli amanti della montagna di inverno (ma anche d'estate - passeggiate bellissime e natura), si scia tutto l'inverno e si scia anche bene. Però i servizi per il turismo sono scarsissimi. Non c'è la volontà di venire incontro al turista, l'unico obbiettivo è "fare cassa" a più non posso e in ogni modo. Per es. il tasto dolente delle multe. Non è pensabile che un comune come Branzi, dove di turisti se ne vedono pochi, e non certo un turismo d'elite, dia multe a man bassa indiscriminatamente. Il turista scappa, non ci mette più piede lì. Già il posto offre poco, se vengo anche "punito", ma per quale ragione dovrei anche solo fermarmi a bere un caffè in un bar di Branzi?? Cerchiamo di essere un pò lungimiranti, invece di incassare 2 soldi adesso, cerchiamo di crearci qualcosa per il futuro.....sennò altrochè bar, impianti da sci, farmacia o supermarket.....chiudere tutto, libri in tribunale, fallimento.
    ....e poi ci rivediamo a Milano o Bergamo a cercare lavoro...
    adios!

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