Bruges, Gand, Anversa & Bruxelles

In giro per il Belgio

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  • di Dagh
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Lunedì 29 luglio 2019

Per due torinesi come noi poter partire dal “nostro” aeroporto di Torino Caselle è veramente una gran comodità. Ci imbarchiamo quindi con soddisfazione da Caselle su un volo RyanAir diretto a Bruxelles Charleroi. Da Charleroi prendiamo il bus della compagnia FlibCo (già prepagato tramite internet) che ci condurrà a Bruges (Brugge) in poco più di due ore. A Bruges la stazione dei bus è attigua a quella ferroviaria dove un comodo e gratuito Bus Shuttle conduce verso il centro storico cittadino. Peccato che di questo Shuttle abbiamo scoperto l’esistenza solo il giorno seguente e pertanto raggiungiamo a piedi, seguiti dai nostri trolley, il nostro hotel, situato in una zona tranquilla e silenziosa. Alloggiamo presso l’Ecohotel Fevery, piccolo ma confortevole, con trattamento di pernottamento e prima colazione. Il titolare (Paul) parla anche un po’ di italiano, cosa rara da queste parti… Bruges, capitale delle Fiandre Occidentali, è un vero gioiello! Non a caso il centro storico medievale di Bruges è stato proclamato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Si gira tranquillamente a piedi e offre numerosi punti di interesse per i turisti. Prima di tutto la splendida piazza Grote Markt, circondata da differenti case dalle facciate a frontespizio che ospitavano nei secoli passati le corporazioni e dominata dalla massiccia Torre Campanaria (Belfort) alta 83 metri. Ma è ormai giunta la sera e concludiamo la giornata con una passeggiata serale tra i canali di Bruges, dopo aver cenato all’aperto al ristorante Oud Handbogenhof, vicino al nostro hotel.

Martedì 30 luglio 2019

La nostra visita di Bruges inizia proprio con la salita sul Belfort: per motivi di sicurezza vi possono accedere solo 50 persone alla volta e quindi ci mettiamo pazientemente in coda. Dopo circa un’ora di attesa iniziamo la scalata dei 366 ripidi scalini che ci condurranno in cima dove la visione dall'alto della piazza sottostante e del panorama è notevole. Possiamo vedere anche il meccanismo dello storico carillon che ogni sera mette in funzione la campane. Imperdibile il tour in barca per i canali (€ 10) che ci consente di scoprire da un punto di osservazione particolare scorci originali e pittoreschi della città. Dovunque si trovano anche carrozze trainate da cavalli (condotte quasi tutte da giovani ragazze) che sembrano essere molto apprezzate dai turisti. Altra bella piazza è quella del Burg, non distante dal Markt, dove si erge il Palazzo Comunale, costruito nel 1376, il Palazzo dell’Antico Archivio e la Basilica del Santo Sangue. Questa Basilica è formata da due parti distinte: la cappella inferiore romanica del XII° secolo e quella superiore, ricostruita in stile neogotico nel 1829, impreziosita da affreschi e illuminata da belle vetrate. Ci rechiamo poi nella zona del Begijnhof (Beghinaggio): un insieme di case bianche raggruppate intorno ad un giardino alberato. Un tempo abitata dalle beghine di Bruges (donne sole e vedove dedicate a Dio), sono oggi occupate da suore benedettine. Merita una visita anche la maestosa cattedrale del San Salvatore (Kathedraal Sint-Salvator) con un imponente campanile, dove spesso alla sera si tengono concerti di organo. Ma la chiesa di maggior richiamo turistico è sicuramente quella di Nostra Signora, ricca di oggetti artistici tra cui spicca la “Madonna con Gesù Bambino” scolpita da Michelangelo. Per la cena ci rechiamo al ristorante Ganzelspel, segnalato da altri TpC, ma scopriamo che è aperto solo nei fine settimana. Fortunatamente lì vicino ci sono altri ristoranti proprio a bordo canale e scegliamo di fermarci all’Uilenspiegel

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