Tour del Belgio tra Bruxelles e le Fiandre

Breve tour per il paese passando per Bruxelles ed esplorando la regione delle Fiandre.

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  • di Andrea85vr
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Arrivati ad inizio luglio senza una meta precisa per le nostre vacanze ma con la voglia di visitare nuovamente un paese europeo, affidandoci a Ryanair troviamo delle buone offerte per Bruxelles, e da li decidiamo di organizzare il nostro tour in Belgio, tra Bruxelles e le Fiandre via treno.

Un paese che non pensavamo di visitare nelle nostre prossime avventure ma che invece si è rivelato un’ottima scelta. Essendo poco il tempo a disposizione optiamo per visitare Bruxelles, Gand e Bruges, la piccola Venezia che sarà la nostra tappa più attesa.

1° GIORNO – 14/8/2019

Partenza presto ore 8.15 con il volo diretto Bergamo-Bruxelles della Ryanair. Il volo è puntuale ed ecco che alle 9.40 circa atterriamo all’aeroporto di Charleroi. Da qui ci mettiamo in coda per prendere il Brussel City Shuttle (28€a persona A/R) che ci porterà direttamente alla stazione di Bruxelles Midi. Fortunatamente la coda non è tanto lunga visto che passa solamente un autobus ogni 30 minuti, e dopo 50 minuti di viaggio eccoci arrivati nella capitale belga. Da li ci trasferiamo nel nostro aparthotel per il check-in e iniziare ad esplorare la città.

L’hotel si trova nella zona di Sablon, una delle più rinomate e consigliate. Decidiamo di incamminarci come prima tappa verso la zona “europea“ di Bruxelles per vedere il Parlamento Europeo e il quartiere limitrofo che risulta essere il più modernizzato della città. Arrivati scopriamo che la visita al museo Parlamentarium e all’aula vera e propria dove si svolgono le sessioni hanno entrata gratuita, quindi perché non approfittarne? Finito il giro europeo ci dedichiamo alla visita del vicino parco del Cinquantenario e ci concediamo il lusso del primo waffel, una vera e propria istituzione qui in Belgio. Decidiamo di tornare verso l’hotel passando per il Parc de Bruxelles e il palazzo reale adiacente. Rientriamo quindi verso quartiere di Sablon per visitare la cattedrale di Notre-dame che però risulta essere già chiusa, ne approfittiamo quindi per entrare nella più famosa cioccolateria di Bruxelles per fare scorta dei famosi “macarones”. Dritti in hotel per un po’ di riposo in vista del successivo giorno.

2° GIORNO – 15/8/2019

Il secondo giorno è interamente dedicato al centro storico di Bruxelles. Sotto un cielo nuvoloso la prima tappa è il mercato di Marolles, il quale non si rivela nulla di entusiasmante a meno che non si sia appassionati di antiquariato. Recuperiamo quindi la visita a Notre-dame a Sablon e poi ci incamminiamo verso il centro.

Qui la città cambia completamente e ci si immerge nella vera anima storica di Bruxelles tra viuzze e negozietti di souvenir e cioccolato. Tappa fondamentale al Waffle Factory per un buon waffle e poi si inizia il giro. A pochi metri ecco trovare il famoso Manneken Pis. Vestito di fiori per la festa dei fiori che troviamo in questo periodo, diciamo che forse con un abito floreale addosso perde un po’ del suo fascino. Classiche foto di rito e poi via alla ricerca della sorellina Jeanneke Pis. La bambina che fa pipì si trova in pieno centro in una vietta traversa della famosa Rue de Bouchers, la via turistica per eccellenza piena di ristoranti e bar. Attraversata la via e girovagato per le viuzze limitrofe, eccoci arrivare nella Grand Place. Semplicemente magnifica, il vero simbolo di Bruxelles che ci rimarrà nella mente con i suoi colori durante il giorno e le sue luci la sera. Ormai è pomeriggio e la fame si fa sentire, decidiamo quindi di mangiare le classiche patatine fritte, altra istituzione belga

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