Belgio mon amour

Bruxelles, Bruges, Gand e Anversa viste da due appassionate di arte fiamminga, fumetti e birra belga

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  • di melarenetta
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

quarto giorno

Prendiamo il treno per Anversa, al punto informazioni della stazione ci dicono che il Museo di Belle Arti è chiuso, decidiamo allora di andare a visitare la Rubenshuis, la casa di Rubens che all'esterno è in mattoni in stile fiammingo, ma nel retro ha portico barocco e un giardino all'italiana. Nel biglietto è compreso anche l'ingresso al Museum Mayer Van Den Bergh, una splendida casa tipica di inizio Novecento che ospita una collezione che annovera alcuni quadri di Bruegel. Anversa è conosciuta anche per i negozi alla moda, dedichiamo il pomeriggio allo shopping e alla visita delle chiese principali: la Cattedrale di Nostra Signora e le chiese di San Giacomo e San Paolo con opere di Rubens. La sera ceniamo in un pub particolarissimo che si trova dietro la cattedrale: l'Elfde Gebod. L'interno è decorato con tantissime statue di santi e candele, ma l'ambiente è giovane e si gustano dei buonissimi calamari fritti. Attenzione: ad Anversa si parla solo fiammingo perciò si consiglia un piccolo dizionario per tradurre i cartelli stradali, i menù, ecc. Tornate a Bruxelles gustiamo una gaufre letteralmente sommersa di cioccolato e torniamo in albergo.

Domenica

L'ultimo giorno è di domenica, piove a dirotto e non c'è nessun bar aperto, fortunatamente troviamo un mini market dove compriamo alcune cose per la colazione. Trascorriamo poi la mattina al Centre Belge de la Bande Dessinée, il museo del fumetto, ingresso 8 euro, divertente ed interattivo è adatto a grandi e piccini ed è allestito in un palazzo Art Nouveau di Victor Horta. Il Belgio è la capiatale europea dei fumetti, qui sono nati i Puffi, Lucky Luke e Tin Tin, in giro per la città ci sono moltissimi murales di fumetti e si può fare un vero e prorio "percorso del fumetto" di 6 km seguendo una mappa che si trova all'info point. All'ora di pranzo la città si risveglia e aprono i negozi e i locali, prendiamo un pò di cioccolatini come souvenir e pranziamo nel quartiere di Saint Géry et Sainte Catherine al Mer du Nord, una pescheria con annesso ristorantino, si mangiano prelibatezze di pesce in piedi sotto un tendone blu cobalto, consigliato! Purtroppo la nostra breve, ma indimenticabile vacanza è finita, ci sarebbero ancora mille cose da vedere: il quartiere UE, l'Atomium, Lovanio... la prossima volta!

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