Partenza il 22/2/2018 · Ritorno il 26/2/2018
Viaggiatori: 2 · Spesa: Fino a 500 euro

In Baviera tra castelli, campi di prigionia e palazzi reali

di ciocy - pubblicato il

Il mio viaggio a Monaco di Baviera e dintorni fatto lo scorso febbraio con il mio compagno. Cinque giorni pieni in cui abbiamo visitato non solo la città, ma anche i Castelli di Ludwig, Dachau, spostandoci con i mezzi pubblici.

PRIMO GIORNO: ARRIVO E VISITA DELLA CITTà

Partenza da Roma con volo Alitalia e arrivo a Monaco di Baviera in mattinata. Dall’aeroporto di Monaco consiglio di prendere la linea di treno/metro S1 o S8 che arriva direttamente in centro in poco meno di un’ora. Appena arrivati percepiamo subito il clima glaciale che ci accompagnerà per tutto il viaggio! Dopo aver scaricato le valigie in hotel, nel pomeriggio facciamo un giro per la città, servita benissimo da bus e metro ma molto piccola da poter essere girata a piedi. Il centro poi è completamente pedonale. Ciò che attira l’attenzione è sicuramente Marienplatz con il municipio e il suo carillon che suona ad orari prefissati a seconda delle stagioni. Consiglio di salire in cima alla torre da cui si può osservare la città dall’alto (costo di un paio d’euro).

Proseguiamo visitando la cattedrale e la chiesa di St. Michel. In serata, non potevamo non cenare nella bellissima e caratteristica Hofbrauhaus. Si beve e si mangia senza spendere troppo (piatti unici di carne e patate e crauti dai 10 euro in su). Non è possibile prenotare ma ci sono talmente tanti posti che non c’è pericolo di rimanere in piedi. L’interno è molto caratteristico, c’è musica bavarese dal vivo, camerieri vestiti con costumi tipici bavaresi e in sala ci sono i boccali tradizionali tenuti sotto lucchetto. Merita una serata.

SECONDO GIORNO: NYMPHENBURG e DACAU

Il secondo giorno lo trascorriamo lontano dal centro. Decidiamo di andare a visitare la residenza estiva dei reali, il castello di Nymphenburg. Si arriva sul posto prendendo la metro dal centro di Monaco e poi un bus. Un’ora circa per arrivare. Passeggiando per i giardini innevati, pieni di cigni e anatre, arriviamo all’ingresso del palazzo di Nymphemburg. Gli interni sono perfettamente conservati e numerose sale sono visitabili. Il costo del biglietto è di 6 euro a cui si possono aggiungere degli extra, come la visita ai giardini o ai musei nelle vicinanze. Noi decidiamo di visitare solo il palazzo, anche perché i giardini erano completamente ricoperti di neve.

Visitato il palazzo e mangiato un panino nell’unico bar nelle vicinanze, decidiamo di avviarci verso Dacau per la visita al campo di concentramento. Torniamo quindi con il bus verso al metro e riprendiamo la metro fino a Dacau. Da lì poi un altro bus. Ingresso ovviamente gratuito, si paga solo l’audioguida opzionale. Esperienza molto forte, soprattutto mentre si accede alla zona dei forni e delle camere a gas. All’interno del campo è stato allestito anche un museo interessantissimo con la ricostruzione della storia del campo e delle esperienze abominevoli dei suoi prigionieri. Per visitare il museo senza correre e vedere il campo con i tempi dell’audioguida, sono necessarie almeno 3-4 ore. L’atmosfera, forse perché ricoperto tutto da neve e silenzio, è gelida in tutti i sensi. Avremmo voluto avere più tempo per visitare meglio il museo, ma non avevamo a disposizione più di 3 ore.

TERZO GIORNO: CASTELLI

Dedichiamo la giornata alla visita dei castelli di Ludwig: Neuschwanstein e Hohenschwangau

Prendiamo il treno in direzione Fussen. Consiglio di acquistare il Bayern ticket per andare e tornare in giornata a circa 12 euro a persona in 2. Una giornata a mio parere è sufficiente per visitare Fussen e i due castelli. Arrivati a Fussen dopo aver cambiato 2 treni (quel giorno c’erano lavori sulla tratta ed è stato più complicato arrivare), prendiamo la navetta per arrivare ai castelli. A pochi passi c’è la biglietteria. Noi acquistiamo un biglietto unico per entrambi i castelli al costo di 25 euro. Al momento dell’acquisto si sceglie l’orario di visita.

Visitiamo prima Il castello di Hohenschwangau che si raggiunge facilmente a piedi con una scalinata poco dietro la biglietteria. L’esterno non è scenografico come quello di Neuschwanstein ma è molto carino anche questo. Gli interni di entrambi i castelli sono da favola! Unici nel loro genere. All’interno non si possono fare fotografie. Si entra in gruppi dotati di audioguida. È la guida però ad azionarli simultaneamente e a guidarci per le varie stanze. Dopo un giro nel negozietto di souvenir fuori dal castello, ci avviamo per Neuschwanstein. Sono necessari circa 20 minuti a piedi in un percorso in mezzo al bosco, fattibilissimo. In alternativa si può salire con carrozze trainate da cavalli. Da sotto il castello si snoda un percorso che porta ad un ponte da cui fare foto panoramiche. Nei mesi invernali è chiuso, noi infatti non ne abbiamo usufruito, la neve era altissima e non ci siamo azzardati a scavalcare la recinzione.

Di ritorno dai castelli abbiamo fatto un giretto a Fussen, fantastica! Vi consiglio di passeggiare tra i vicoletti e di arrivare sopra al castello che ha una piazza spettacolare.

QUARTO GIORNO: MONACO-PALAZZO REALE

Dopo due giornate fuori città decidiamo di concederci una giornata più riposante. In mattinata passeggiamo per i vicoli di Monaco e nel pomeriggio visitiamo il Palazzo Reale. Il palazzo è immenso, ricco di sale. Impossibile seguire tutti i numeri dell’audioguida, ci vorrebbe una giornata intera. Consiglio di dedicare alla visita almeno 2 ore e 30, perché il palazzo è veramente grandissimo.

Dopo aver trascorso gran parte del pomeriggio al palazzo, usciamo a fare una passeggiata nel vicino giardino botanico. Era completamente innevato e camminare era difficoltoso. D’estate sarebbe stato bellissimo.

Dopo esser tornati in hotel a riprenderci dal freddo estenuante, usciamo per cenare in un ristorante tipico a Marienplatz: Ratskeller. Mangiamo stinco di maiale, salsicce e immancabili crauti e patate e ovviamente birra spendendo circa 18 euro a persona. L’atmosfera è bellissima.

QUINTO GIORNO: MUSEO DELLA SCIENZA

È il giorno della partenza, e lo dedichiamo alla visita dell’immenso museo della scienza, il più grande al mondo. Andrebbe visitato in più giorni. Noi siamo stati 4 ore e abbiamo saltato alcuni padiglioni, passando velocemente per la maggior parte degli altri. È impensabile riuscire a vedere con attenzione tutto perché è gigante! Consiglio di trascorrere almeno mezza giornata e fare un giro di massima per godere almeno della grandiosità di un museo che si sviluppa su 4 piani e ha anche dei sotterranei. Maestoso.

Nel pomeriggio dopo un giro per comprare gli ultimi souvenir, ritiriamo i bagagli in hotel e ci riavviamo verso l’aeroporto… Rischiamo addirittura di perdere l’aereo perché il treno ad un certo punto si blocca e siamo costretti ad attendere circa 40 minuti un altro treno. Arriviamo al gate correndo come pazzi e arrivando a 10 minuti dalla chiusura del gate.

CONCLUSIONI

Città e dintorni meritano una visita. La cosa negativa è stata il freddo artico che ci ha limitati molto nel poter stare in giro senza soffrire tremendamente. Consiglio quindi di andare in estate oppure di equipaggiarsi con abbigliamento da neve. Le temperature il giorno raggiungevano anche i -12 gradi con un vento che tagliava la pelle.

La parte più piacevole del viaggio. Abbiamo mangiato nei ristoranti tipici spendendo sempre sui 15 euro a testa mangiando piatti tipici del posto. Tutti buonissimi.

Purtroppo le visite ad entrambi i castelli sono super veloci, 30 minuti circa. Soprattutto a Neuschwanstein la guida ci faceva spostare talmente velocemente da una stanza all’altra da riuscire a malapena ad ascoltare per intero l’audioguida e ad ammirare le stanze. Fanno questo per far entrare più persone possibili nell’arco della giornata ma la visita fatta in questo modo è stata deludente nonostante la maestosità degli interni.

COSTi

In 2 per 5 giorni abbiamo speso circa 350 euro a testa, comprensivo di tutte le spese.

di ciocy - pubblicato il