Tour lucano

La nostra Italia custodisce veri e propri tesori… ecco la Basilicata

Diario letto 19507 volte

  • di anin.it
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

In parte é cominciato con la visione del gran film Basilicata coast to coast... La nostra Italia, il Bal Paese, custodisce veri e propri tesori non sufficientemente valorizzati… Un vero turista per caso non puo’ venir meno al suo dovere di esploratore delle terre innanzitutto «casalinghe ». E noi ne siamo a dir poco entusiasti!

Il programma di una tranquilla vacanza settembrina quest’anno prevedeva una settimana alla scoperta di una regione ingiustamente poco considerata, molto accogliente e anche giustamente eterogenea: la Basilicata. Settembre sembra essere il periodo migliore per inoltrarsi tra i villaggi e lungo la costa, evitando il caldo soffocante che caratterizza l’Italia meridionale e l’affollamento turistico, godendosi piuttosto colori e tratti che inducono ad un relax completo.

Cogliendo una promozione decisamente vantaggiosa siamo arrivati via aereo con Alitalia a Bari Palese, e abbiamo cominciato l’avventura a bordo di un’auto, direzione Basilicata Nord!

Il Potentino

Distese di ulivi, vigneti, ecc., mentre passiamo tra boschi, ruscelli, pascoli verdi, laghi azzurri e paesi caratteristici. Inoltre attraversiamo una terra in cui gli scavi hanno avuto ampio spazio e che ci testimonia che la regione fu popolata in tempi antichissimi da animali impressionanti come mammut ed elefanti. Le ossa enormi sono custodite nei siti (ovviamente non pubblicizzati).

L’area a nord di Potenza é decisamente montagnosa: la nostra meta é il Monte Vulture (circa m. 1326), conosciuto per essere un antico vulcano i cui due precedenti crateri sono diventati incantevoli laghi, i Laghi di Monticchio, separati tra loro da un istmo. La cornice affascinante è costituita da una fitta foresta abitata da diversi animali selvatici, mentre l’aspetto turistico é costituito da bancarelle di souvenir e gelati che ravvivano l’atmosfera. É possibile salire a bordo di traghetti per navigare il lago al prezzo simbolico di 50 centesimi, ma probabilmente la cifra é dovuta alla bassa stagione. In ogni caso sembra che gli abitanti dei villaggi vicini colonizzino in massa il sito durante i mesi estivi non facendo mancare abbondanti pic nic. La natura vulcanica rende inoltre la zona ricca di sorgenti di acque minerali, alcune delle queli sono celebri ormai a livello internazionale. La visita a Monticchio si conclude con la passeggiata sino alla solenne e splendida abbazia benedettina costruita sulla roccia dedicata al culto di San Michele. Con la sua facciata bianca l’edificio domina il panorama sui laghi dall’alto e ricorda l’antico passaggio di pellegrini nel passato. É possibile visitare la chiesa in una grotta (assolutamente affascinante) ed il piccolo museo. Distante da ogni tipo di rumore è impossibile sottrarsi al relax e alla meditazione.

Il Vulture é una zona inoltre nota per il vino fatto con le uve locali: l’Aglianico. Ne gustiamo un bicchiere scendendo verso Rionero in Vulture, attiva cittadina considerata l’epicentro della sua produzione, oltre che patria del celeberrimo eroe meridionale Carmine Crocco. Il tema del brigantaggio in queste terre é molto vivo, mentre gli storici continuano a dibattere, entrando a pieno diritto nel mito. Non a caso vengono organizzati itinerari lungo le strade del brigantaggio e manifestazioni storiche che attirano non poco turismo. Qui, più che altrove, é curioso osservare come la figura del brigante impersona il ribelle, l’eroe tragico, il personaggio pittresco che si oppone ai soprusi con coraggio. Altro aspetto culturale della città é rappresentato dal Palazzo Giustino Fortunato, famoso meridionalista dell’Italia post-unitaria, oggi sede della biblioteca, del museo della cultura contadina e del brigantaggio

  • 19507 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
, ,
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social