La Basilicata? Made in Italy... Matera e il viaggio di Zarathustra

Viaggio umanista e fotografico, all'interno di una regione meravigliosa e terremoto di idee

  • di StreetLife Camera
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

punto quarto

orario di partenza per spostarvi, la mattina, può andar bene anche verso le 9, non avrete mai problemi di traffico se non quando vorrete recarvi al mare il sabato o la domenica, ma quello credo sia un problema di qualunque località. Dimenticavo, qui non esiste l’autostrada quindi la coda è… coda. Semplice no? Per l’orario di partenza per rientro, vi consiglio vivamente, per ovvi motivi suddetti, prendere come target le ore 18. Le distanze sono lunghe, e quando fa buio, non c’è nulla intorno a voi come riferimento, anche per tratti di oltre 50 km. Mi spiego meglio, se avrete girato tutto il giorno in mezzo alla luce, la sera scordatevi le luci dei paesini circostanti, sapete quelle che vi fanno orientare e spezzano il buio presente sulla strada? Nada. Nulla. Nemmeno un lampione, in alcuni/ tanti tratti. Ricordate sempre il punto primo e ricordate che siete venuti qui per staccare dalle città affollate. Se durante il giorno vedrete un po’ di traffico, dalle 18 in poi, in molte strade, incontrerete dalle 2 alle 3 auto. Il suo bello è soprattutto questo, o volevate la solita vacanza noiosa, seduti su un lettino al mare, fissi come lampioni e con tutto a portata di mano? Naaa…la Basilicata, se siete in questo “caso turistico”, evitatela. Essa ha troppo da offrire, ma non lo fa sapere se non a chi è veramente interessato ed impegnato nel conoscerla. E’ una regione preziosa, impegnativa e va rispettata.

Punto quinto

Vi consiglio di non girare in riserva per incontrare il benzinaio stracciaprezzo. Di questi tempi, di prezzi convenienti, ne ho visti ben pochi. Volete viaggiare veramente? Partite con il pieno. E’ un consiglio, non andate sprovveduti, capiterà anche di sbagliare strade e non potrete rischiare di rimanere a secco, né tantomeno di farvi venire ansie rovina vacanze, la sera, al buio, in un posto isolato. Esempio? All’ingresso di alcuni paesi, come le località “in” di montagna, Pietrapertosa e Castelmezzano, situate nel bel mezzo delle Dolomiti Lucane, vi è un cartello che espone le distanze dal prossimo benzinaio o dai paesi più vicini. E’ un cartello utilissimo, che vi farà risvegliare sul punto primo. Fotografatelo. Vi sembrerà stupido, ma non lo sarà. Il vostro pieno, vi verrà restituito in bassi consumi, durante la vostra vacanza. Perché? Le strade principali sono per la maggior parte a veloce percorribilità e inserendo una quinta o sesta marcia, arriverete anche a fare intorno ai 17 km con un litro. Non risparmiate sulla benzina, vi sembrerà una frase assurda, ma ve la ricorderete.

Punto sesto: velocità e limiti

Girando e rigirando, non abbiamo visto, o perlomeno me ne accorgerò più avanti… velox fissi. Scaricando la mappa dei velox da alcuni siti, non li ho poi riscontrati in luogo. Postazioni di polizia, a riscontrare la velocità, quello si. Il limite va dai 70 ai 90 per le strade principali, in alcuni tratti mi pare di ricordare anche fino ai 110. Viaggiare, in ogni caso, ad elevata velocità, non ha senso. A parte il fondamentale discorso rischi, il paesaggio offre talmente tanti spunti, che vederlo di sfuggita, sarebbe un peccato, in più non c’è un’anima in giro, non farete di certo tardi ad arrivare nelle mete prescelte. Per tutte le altre strade interne, che arrivino a paesi o meno, vi consiglio velocità basse, proprio per l’impervio stare di alcune o anche per non incorrere d’improvviso in qualche solitario gregge o cavalli liberi.

Punto settimo: la civiltà

Nei paesini più sperduti, vi consiglio di arrivarci, prendetevi il tempo e la pazienza, ma andateci. La gente è fantastica, non che non lo sia quella di città, ma andate a respirare la gentilezza e gli occhi di questo popolo, fino alle radici. Osservate come vi guardano stupiti e sorridenti. In alcuni paesini, si va dai 70 ai 200 abitanti e l’età è anche bella che avanzata! In più si va incontro, come a San Costantino Albanese e San Paolo Albanese, a veri pezzi di storia intrecciati (ed il termine non è casuale ma ve lo spiegherò più avanti) tra Italia, Albania e popolo lucano. Se volete capire ciò che vedete in questa meravigliosa regione, dovete imparare a vederlo con gli occhi di chi ci vive. Quando fate tappa nei bar, ad esempio, non trattateli da sconosciuti, saranno i primi a rivolgervi con educazione, domande e un caloroso saluto. Più di una volta, c’è stato offerto un fresco calice di vino da gente del posto e vi assicuro che oltre ad avere del buon gusto, hanno anche dei prezzi molto convenienti. Vi farà anche sorridere il fatto per cui, a volte, vi capiterà anche qualcuno che entrerà durante la vostra pausa pranzo, e vi farà solo una domanda secca su chi siete e cosa fate, poi se ne andrà. Non fateci caso, è normale, lo fareste anche voi, a casa vostra no?

Punto ottavo: la tavola, cosa cercate, cosa troverete

I punti forti della Basilicata sono senz’altro i primi piatti, pasta fatta a mano… e ho già detto tutto. Come secondo, vi consigliamo l’agnello, ma devo ammetterlo… in molti ristoranti, si va alla grande con grigliate di carne! Olio, formaggi, vino? D’obbligo, assaggiarli tutti! La tipicità che manca, sono i salumi, ma sono certo che con il tempo, si rifaranno alla grande. A dolci, ho notato degli incroci tra pasticceria pugliese, siciliana, calabrese. Più tipico, forse il pane. Il pesce, ottimo, ma meglio se mangiato al mare! Per i viandanti dalla fame di casa, le pizze ed i kebab sono di buona qualità, ma se volete fare un pranzo alternativo, dato il caldo e la stagione, vi consiglio di buttarvi sulla frutta

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Commenti
  1. Ruben Terlizzi
    , 16/11/2015 19:30
    MATERA E' STUPENDA
    ************************
    www.sassidimatera.net
    www.quovadisnetwork.com
  2. StreetLife Camera
  3. StreetLife Camera
  4. StreetLife Camera
    , 6/2/2013 15:30
    Permettetemi anche di segnalarvi , un caro amico, Luigi, che sul territorio, ci cammina ogni giorno!!!

    http://www.facebook.com/pages/Guida-Matera/493745720647932#!/pages/Guida-Matera/493745720647932
  5. StreetLife Camera
    , 24/12/2012 13:09
    Dimenticavo,per i più curiosi,km percorsi in 10 giorni...3600...
  6. StreetLife Camera
    , 23/12/2012 00:08
    beh,un pò,è divenuta anche la mia terra ...è fantastica e spero veramente di aver dato anche solo un minimo di importanza alla vostra storia e alle persone del luogo.
  7. juan pablo
    , 22/12/2012 23:43
    Splendido reportage....colto pienamente il senso della "nostra terra"...

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