Lo chef Simone Finetti per #TastyBangkok propone un'esperienza nel gusto con Lufthansa

Le tavole e i sapori della Thailandia insieme allo chef Simone Finetti di Masterchef Italia: un viaggio nella gastronomia della Terra del sorriso.

 

Bangkok si può definire come un delizioso incontro di sapori freschi e croccanti, speziati, dolci tra tradizione e sperimentazione, con le sue anime contrastanti: quella tradizionale e quella più moderna, tra ristoranti stellati e mercati caratteristici.

Un’avventura che sa “prendere per la gola” attraverso i sapori, i colori e i piatti tipici di Bangkok. Questa è la città scelta per questa tappa di “City of the Month” di Lufthansa a tema culinario che prende il nome di #TastyBangkok, con il supporto dell’ l’Ente del Turismo Thailandese di Roma .

Sulla tavola thai gli ingredienti immancabili sono riso, verdure e spezie, insieme a gustosi frutti tropicali: spesso sapientemente ricreati in un unico piatto, in un continuo rimando tra i quattro sapori fondamentali, il dolce e il salato, l’aspro e l’amaro. Una nota ricorrente è poi il piccante, che non manca quasi mai nei piatti tipici thailandesi.

Il Kao Pad è uno dei piatti tipici di Bankok. Si tratta di riso fritto, must della cucina locale, che viene servito insieme a carne di pollo o maiale. Potete anche trovarlo condito semplicemente con sale e citronella, ma il sapore vi sorprenderà ugualmente.

Tra i piatti tipici non possono mancare il piatto nazionale, il Phat Thai, si tratta di sottilissimi spaghettini di riso, saltati con gamberetti, uova, tofu, estratto di tamarindo o aceto, salsa di pesce e zucchero. Erba cipollina, germogli di soia e arachidi tritate vengono usati come guarnizione a cui si aggiungono listerelle di ortaggi freschi e una fettina di lime.

Questi sapori unici si trovano principalmente nei mercati più celebri della città che sono perlopiù galleggianti, o tra i mercati caratteristici, senza farsi mancare anche ristoranti di lusso con viste mozzafiato sulla città.

Il testimonial di #TastyBangkok non poteva essere altri che lo chef Simone Finetti, con un “insana passione” per la cucina, come ama definire la sua attitudine.

Inizia il suo percorso fin dalla tenera età, a quattro anni, con l’aiuto di nonna Albertina e la sua passione prosegue e giorno dopo giorno trova terreno fertile per alimentarsi. Una delusione sentimentale lo porta a mostrare il suo talento durante la quarta edizione del programma televisivo Masterchef che dà una svolta improvvisa alla sua vita, dandogli uno spazio maggiore nella cucina e in televisione. Riesce a guadagnarsi il consenso del pubblico, dei giudici, e viene votato come preferito, aggiudicandosi il premio di “primo master of pasta Italiano”.

La sua arte culinaria è mossa dall’innovazione e dalla curiosità, dalla voglia di sperimentare e cimentarsi in piatti sempre più “ardimentosi” che riassumono la sua passione culinaria che lo porta a “scoprire tutto ciò che sia commestibile, rivisitabile, elaborabile alla luce del suo istinto”.

La curiosità è il motore di questo suo viaggio alla scoperta dei sapori più autentici di Bangkok, questa caratteristica, secondo lo chef Finetti: «È ciò che ci contraddistingue, è ciò che ci fa crescere. Siate curiosi di viaggiare, di assaggiare, di scoprire … di vivere».

Quali sono le aspettative per questo viaggio? Difficili da riassumere.  Si può sintetizzare questa “esperienza del gusto”, a Bangkok, con le dichiarazioni a caldo dello chef Simone: «Sto viaggiando all’avventura in posti a me sconosciuti ogni giorno, sto ascoltando storie emozionanti di persone vere, cucinando e mangiando cibi inconsueti per la nostra cultura, ma considerati tradizionali da un’altra...non mi fermerò qui perché la novità mi spinge alla scoperta di luoghi nuovi, ma soprattutto la mia gioia più grande sta nel poterveli raccontare, almeno un pochettino...e ci metto l’anima nel farlo».

Simone Finetti, inoltre, si ritrova in terra thailandese a “mettere le mani in pasta” e cimentarsi in un’interpretazione dei piatti locali, cercando di carpirne l’essenza per poterli riproporre, dandogli un tocco insolito e molto personale.

Un viaggio con un bagaglio emozionale notevole, che entusiasma, conduce per le vie del sapore, dando il quadro di una Bangkok inedita e tutta da gustare.

Lufthansa collega Bangkok con 14 voli a settimana dall’Italia, via Francoforte e via Monaco: un’occasione da cogliere al volo!

 

Parole chiave
,
  • 236 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico