Bali e Gili Meno

Bali... un'esplosione di colori e profumi

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  • di Marika Baraldo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Torniamo a Seminyak per pranzo in spiaggia e lì ci fermiamo fino al tramonto. Concludiamo i giorni nella caotica Seminyak con l'ultima cena in centro.

09 SETTEMBRE Oggi si cambia completamente zona, ore 8 arriva il nostro driver per portarci a Ubud (150K). Anche qui affittiamo una casa tramite Airbnb, e anche qui capitiamo molto bene, una casettina in mezzo a risaie con piscina privata, ci ritroviamo completamente immersi nella natura. Spettacolare. Appena arriviamo noleggiamo uno scooter per la giornata (60K), e in circa mezz'ora arriviamo alle Tegallalang Rice Terraces (10K) una vera e propria meraviglia della natura. Si possono risalire le terrazze tramite un percorso che hanno creato, una bella fatica arrivare fin in alto ma ne vale la pena! Scesi dalle terrazze e ripreso fiato, ripartiamo per la Sacred Monkey Forest (30K), qui abbiamo passato un paio d'ore a guardare queste simpatiche scimmie che ti saltano addosso e sono attratte da qualsiasi cosa tu possa avere in mano o nello zaino. La foresta è molto grande, tenuta benissimo con un sacco di personale che controlla che le scimmie si comportino bene. Per pranzo ci fermiamo in un warung vicino la foresta, tutti i ristoranti hanno il menù esposto all'esterno, consiglio sempre di leggerlo prima di entrare. Poi ripartiamo per il Goa Gajah (15K), la grotta dell'elefante. Un tempio abbastanza semplice rispetto agli altri, con una piccola grotta dove entri nella bocca dell'elefante. Per le 16 torniamo a casa per goderci un po' la piscina distrutti da un altra giornata passata sotto il sole cuocente di Bali.

10 SETTEMBRE Oggi a portarci a spasso per Ubud c'è nuovamente il nostro amico driver. Come prima meta raggiungiamo la Tegenungan Waterfall (10K). Io resto a bocca aperta nell'ammirare la vegetazione che circonda quest'immensa cascata, una meraviglia! Anche qui per arrivarci c'è una bella scalinata da fare, e a vedere le facce e sentire il fiatone di chi finisce la visita e torna indietro, non sarà proprio facile la risalita. In ogni caso scendiamo e andiamo a prenderci i freschi ai piedi di questo spettacolo della natura, c'è chi fa il bagno ma noi avevamo troppe cose in programma per la giornata per poterlo fare. Torniamo alla macchina sudati fradici con direzione grotta dei pipistrelli il Pura Goa Lawah (6K), il viaggio sarà infinito circa un'ora. Una grotta sacra con migliaia di pipistrelli stridulanti dentro... A me personalmente non è che facciano proprio impazzire. Comunque in se il posto vale pena essere visitato. Abbastanza allibiti per quell'ammasso di pipistrellib, ripartiamo per il Kerthan Gosa Pavillon (12K). Altro tempio molto molto bello con le sue particolarità. All'interno c'è anche un piccolo museo dove si può accedere tranquillamente. Finalmente ci fermiamo per pranzo, Gama ci porta in un warung isolato, mangiamo con vista risaie... La pace! Ci rimettiamo in marcia per il Tirta Empul (15K). Tempio molto grande e particolare, famoso per la holy spring water dove i balinesi induisti vanno per il rituale della purificazione. Leggendo guide e vari blog credavamo che solo la gente locale potesse eseguire questo rituale, purtroppo invece anche questo è diventata una cosa "commerciale", con code di turisti pronti ad immergersi in acqua. Torniamo quindi verso il centro di Ubud dove facciamo una breve fermata all'Ubud market per prendere qualche souvenir, impossibile camminare per il mercato senza essere fermati dai vari venditori. Un consiglio, contrattate il prezzo di ogni singola cosa!

11 SETTEMBRE Giornata un po' particolare oggi. Sempre leggendo nei vari diari di viaggio, molto utili per chi come noi decide di organizzarsi tutto da soli, abbiamo scoperto Bob, Bali On Bike (400K). Per chi va a Bali non può non provare l'esperienza di vederla in bici. Bob l'abbiamo prenotato circa un mese prima della partenza da internet concordando già data e ora. Ore 7 arrivano a prenderci con un furgone, con noi anche una coppia di australiani, una di francesi e una ragazza inglese, un modo diverso dal solito per socializzare. Andando verso il vulcano Batur facciamo un paio di soste panoramiche e una ad assaggiare il Luwak coffe e per fare colazione. Arriviamo finalmente al punto di partenza con le bici, tra tutte le mtb disponibili noi scegliamo il tandem, scelta molto simpatica e divertente, ovviamente mai provato prima. La strada è praticamente tutta in discesa, ogni tanto ci fermiamo a scattare qualche foto di questi paesaggi tipici, a prendere qualche mandarino nei campi, e a salutare i bimbi appena usciti da scuola. Il giro in bici dura più o meno tre ore, Bob e il suo staff sono organizzatissimi. Alla fine del tour si è ospitati a casa di Bob dove attende un pranzetto, ovviamente tipico indonesiano, davvero niente male. È un'esperienza alla portata di tutti che consiglio a chiunque, il tuor si è concluso alle 16. Stanchi morti da questa giornata, appena arrivati a casa l'unica cosa da fare cosa poteva essere se non infilarsi il costume e tuffarsi in piscina?! E quindi anche l'esperienza di Ubud si conclude con l'ultima cena in buon warung in centro

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