Bahamas e Miami

Partenza da Catania alle 6.20 a.m. Con Jacky e Manu. Scalo a Milano malpensa. Il volo per Miami è partito in orario, sinceramente neanche ci speravo, e per fortuna non abbiam trovato turbolenze, per cui sono riuscita un pò anche ...

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  • di Silvana80
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Immaginate nel folto della vegetazione tropicale, tante casettine di legno gialle o azzurre, dove c'era lo spazio appena per i letti, poi i bagni erano in comune in un'altra di queste casette. Immersi nella natura, dove il tempo scorre con estrema lentezza e l'unica cosa da fare era rilassarsi, grazie al sapiente aiuto degli insegnanti di Yoga. Programma della giornata: 5.30 sveglia (questa mi pesava parecchio); 6.00 meditazione sulla spiaggia (i tuoi passi che sprofondano sulla sabbia finissima ancora umida, le onde che si infrangono sulla battigia, migliaia di gabbiani che si alzano in volo attorno a te come se tu fossi parte di loro, l'aurora...); 8.00 Hatha Yoga (su un terrazzo sopra la spiaggia con insegnante biondissimo, altissimo, purissimo, levissimo...); 10.00 Brunch (ovvero breakfast+lunch tutto vegetariano, molto buono, l'organismo ringrazierà per questa depurazione e, se arrivate puntuali, sarete strasazi vista l'abbondanza del buffet); 16.00 Yoga (ma io ero già sfinita dalle due ore di Yoga mattutino per cui optavo per il sano far nulla a rosolarmi a mare o gita per negozi a Nassau); 18.00 dinner (sullo stile del colazione-pranzo); 20.00 Satsang, canti e pregiere nel tempio (in lingua indiana si elevava un coro di suoni assolutamente armonizzato che ti trasmettevano delle sensazioni di pace e serenità con un pizzico di gioia anche se non si capisce il significato. Ma per i più affamati di conoscenza, come me, ci si può dilettare a leggere il libretto dei canti con la spiegazione accanto e, a parte il fatto che ci si rivolgeva per lo più agli dei induisti, erano tutti rivolti alla pace e all'amore). Un discorso a parte merita il mare: azzurro, ma non scuro come il nostro, era di un azzurro così chiaro e brillante che quasi si confondeva con il cielo! La spiaggia anch'essa chiarissima e soprattutto con la sabbia così fine da sembrare borotalco! Nella zona dove eravamo noi non c'era nessuno, ma facendo una lunga camminata si poteva arrivare alla zona albergoni immensi extralusso che deturpano in modo osceno la bellezza naturale dell'isola, zona piena di turisti miliardari che sopra al costume tengono gioielloni da paura! A completare l'opera anche un acquapark "Atlantis". Ecco come distruggere il paradiso.

Ultimo giorno alle Bahamas, ultimo desiderio: sulle palme si vedevano dei verdi cocchi...Come si può tornare nella realtà senza aver mangiato un cocco fresco? Per cui un abitante di là si è arrampicato su di una palma e ha raccolto un bel po’ di cocchi da distribuire a chi ne voleva! E così ho potuto bere il latte di cocco direttamente dal cocco e poi farlo aprire e mangiarlo! Ebbene bere dal cocco non è un impresa semplice senza quella stupenda invenzione della cannuccia, per cui mi son sbrodolata tutta e come se non bastasse, sedendomi su di una panchina, non avevo notato che fosse stata appena verniciata, così adesso ho i jeans con una striscia azzurro cielo nel sedere. A questo punto possiamo tornare in Florida con stesso volo Airbahamas. Ecco che viene a prenderci in aereoporto il papà si Jacky e rimaniamo d'accordo per l'indomani mattina, che sarebbe il primo giorno di scuola, cosicchè lui ci accompagni alla fermata del bus e poi da lì muoverci da sole io e Manu.

Già dal primo giorno di scuola mi son trovata molto bene sia con gli insegnati che con i compagni di classe provenienti dalle zone più disparate (Cile, Thailandia, Arabia Saudita, Cina, Venezuela, ecc.). Le lezioni si tenevano tutte le mattine dalle 9 alle 14, dopodichè la stessa università organizzava incontri facoltativi e gratuiti come il cineforum o un pomeriggio cantando i canti natalizi (abbiamo persino girato un videoclip natalizio in cui ballavo con le ragazze venezuelane!!!E l’hanno poi trasmesso per il Christmas Party all’università!!!). Nei giorni seguenti c’è sempre stato qualcosa da fare, perché ci si organizzava con i compagni di classe per passare le giornate, così un giorno ho visitato Sawgrass (il centro commerciale più grande del mondo con all’interno un mega cinema di 20sale!!!). Un altro giorno decisione unanime di cucinare italiano per i compagni di classe!!! Per cui tutti a casa di una compagna, dopo aver acquistato il necessario per il ragù, stando attenti a non comprare carne di maiale per i ragazzi musulmani che non ne mangiano. Così io e Manuela ci siam messe ai fornelli...Tuttavia...Non poteva non capitare qualche imprevisto...Ebbene Manuela non ricordando che i musulmani non bevono alcolici, ha versato nella padella il vino!!!Mai errore fu più fatale!!!Avevamo ragù per un’intera squadra di calcio, ma ben quattro dei ragazzi non potevano mangiarlo! Così per loro abbiam fatto una pasta col tonno molto improvvisata e povera di condimento...Che sfiga...A parte questo intoppo comunque abbiam mangiato, e il ragù era venuto anche molto bene. Finito di mangiare (si erano già fatte le 5) siam andati a giocare a biliardo!!! Incredibile ma vero: in coppia con uno dei compagni arabi ho vinto ben 4 volte!!!Grande!!! L’ultimo giorno di corso è stato organizzato un barbecue dai compagni di classe. Vicino (si fa per dire) la sede della NOVA c'è un parco enorme e bellissimo, con anche un laghetto e tantissimi strani uccelli! In questo parco c'è una zona attrezzata proprio per i barbeque (cosa che a quanto pare gli americano fanno spesso) completa di tutto l'occorrente! Così, finite le lezioni, siamo andati a comprare carne, pollo e tutto ciò che serviva per il barbeque , e raggiunta la zona attrezzata abbiam iniziato a cucinare. Mi son divertita un sacco e poi a me piace tantissimo la carne alla brace!!! Abbiam trascorso tutto il pomeriggio e la serata in questo parco scherzando con i compagni e danzando le musiche arabe e latino-americane con dei maestri d'eccezione!!! Restano così gli ultimi due giorni in America... Per il sabato ci siam organizzati con i ragazzi arabi per andare a Miami Beach e trascorrere lì tutta la giornata! Già all'ingresso della città si vedevano gli enormi grattacieli nei quali si rifletteva il cielo, e poi palme e palme ai bordi delle strade, queste erano di appena cinque corsie per un senso di marcia e cinque per l'altro! Cercando un parcheggio a Ocean Drive abbiam potuto ammirare i numerosi pub, le auto di lusso parcheggiate lì e la villa di Versace, ma purtroppo parcheggiare sulla via principale era impossibile, sia perchè mancavano proprio i posti sia perchè si pagava appena 20$! Son pazzi! Bhè cmq, girando un pò, abbiam infine trovato posto in una traversa poco distante pagando solo 4$. A Southbeach c'era davvero un bel pò di gente, certo meno che in estate, il mare era parecchio agitato, così gli stessi baywhatch hanno impedito la balneazione. Siam rimasti a Southbeach fino alle 16.30, il mio pallore naturale cominciava a divenire rosato, e tra M'n'Ms e gelati ci siam incamminati verso il rientro, facendo però un giro a Miami Downtown che si trova nel cuore di Miami, ma non è proprio una zona raccomandabile

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