L'Austria dal Brennero al Tarvisio

L’AUSTRIA: TRA FORTEZZE, CASTELLI, PALAZZI IMPERIALI E ARCHITETTURA CONTEMPORANEA Il nostro viaggio comincia all’alba di un lunedì di fine luglio. Non abbiamo una destinazione fissa, bensì una serie di mete da raggiungere una dopo l’altra. Il nostro si potrebbe definire ...

  • di emiliano41
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

L’AUSTRIA: TRA FORTEZZE, CASTELLI, PALAZZI IMPERIALI E ARCHITETTURA CONTEMPORANEA Il nostro viaggio comincia all’alba di un lunedì di fine luglio.

Non abbiamo una destinazione fissa, bensì una serie di mete da raggiungere una dopo l’altra. Il nostro si potrebbe definire un viaggio all’avventura attraverso l’Austria, se non fosse che la voglia di sicurezza e soprattutto l’enorme risparmio ci hanno portato a prenotare con largo anticipo tutti gli hotel.

Dunque partenza all’alba da Brescia; primo obiettivo: Innsbruck. Per vedere qualcosa di diverso dal solito ponte d'Europa, decidiamo di passare il confine attraverso il vecchio passo del Brennero uscendo dall’autostrada a Vipiteno.

La strada è tortuosa ma ben tenuta e si arrampica fino a Brennero, poi inizia a ridiscendere in mezzo al classico paesaggio austriaco da cartolina: immensi prati da pascolo e tipici cascinali tirolesi.

Arriviamo ad Innsbruck in tarda mattinata; parcheggiamo nei pressi dell'Hofgarten, un parco con piante secolari e giardini magistralmente coltivati che costeggia il lungo fiume dalla fine del centro storico fino al centro congressi ed oltre; qui, in primavera e in estate, è sempre possibile assistere alle partite a scacchi degli anziani della città che giocano su enormi scacchiere disegnate sul terreno. Appena fuori dall'Hofgarten è possibile accedere alla nuova funivia di Zaha Hadid.

Essendo chiuso per ferie il rifugio presso il quale volevamo pranzare, ripieghiamo su un locale nella Altstadt (www.Elferhaus.At) che a prima vista sembra proprio il classico bar-ristorante-pub da turisti, ma che in realtà prepara dell’ottima cucina tipica. Ad ogni modo, se fosse stato possibile avremmo sicuramente pranzato al Butzi Huette (www.Buzihuette.At), il massimo della cucina tirolese; da non perdere i loro Käsespätzle (piccolissimi gnocchetti di patate serviti con formaggio fuso e cipolla arrostita) e la Eterbeule (definirlo un gigantesco cordon blue è riduttivo, però rende un pochino l’idea).

La nostra prossima meta è Kufstein, una piccola cittadina al confine con la Germania ad 80 km da Innsbruck. Dal centro della cittadina prendiamo la funicolare che ci porta alla fortezza – per i più coraggiosi c’è anche il sentiero a piedi. Giunti a destinazione, visitiamo il museo etnografico, passeggiamo lungo le mura, ma soprattutto visitiamo la sala che racchiude le canne dell’organo all’aperto più grande del modo. Siamo arrivati giusto in tempo per un concerto, ma per ascoltarlo dobbiamo scendere con la funicolare fino ai piedi delle mura. Tra le canne e la tastiera c’è infatti un dislivello di ben 100m. L’organista suona ai piedi del colle su cui sorge il palazzo e il suono esce da una torre della fortezza. Assolutamente da non perdere. Pare che in determinate condizioni atmosferiche il suono raggiunga anche la fortezza di Hellbrünn a quasi 15 chilometri di distanza.

Dopo l’aperitivo sul lungo fiume, decidiamo di cenare a Kufstein, in quella che le guide definiscono, a tutta ragione, la Via delle Fiabe per via dei suoi dipinti e per le insegne come quelle delle botteghe di un tempo e pure il ristorante che scegliamo sembra d’altri tempi. Anche qui un’ottima cucina tipica (www.Auracher-loechl.At).

Per la notte abbiamo prenotato a Kiefersfelden, già oltre il confine tedesco, in un tipico Gasthaus tirolese dai balconi fioriti, il tetto spiovente e il pavimento in legno.

L’indomani, dopo un’abbondante colazione, si riparte. La nostra prossima meta è Salisburgo, ma prima di arrivarci facciamo due tappe davvero divertenti

  • 7632 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social