Around Australia with a campervan!

Un viaggio on the road che in poco più di un mese mi ha visto percorrere le strade del Victoria e del Queensland, passando per paesini sperduti, metropoli e paradisi naturali dormendo nei campeggi. Ecco una parte del mio viaggio, ...

Diario letto 13396 volte

  • di Evenly
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Non riuscirò a raccontare interamente un viaggio che in poco più di un mese mi ha visto percorrere le strade del Victoria e del Queensland, passando per paesini sperduti, metropoli e paradisi naturali. Però vorrei poter raccontarvi una parte del mio viaggio, quella che va da Melbourne a Sydney.. e poi se vorrete, potrò anche raccontarvi il resto, o potrete leggerlo sul mio blog.

1st stop: Melbourne

Prenoto il volo per Melbourne: non è una delle mie mete preferite.. avrei su tutte preferito l'India, ma il fatto che mia sorella sia lì già da qualche mese mi porta ad acquistare il biglietto aereo proprio per la città australiana, a detta di molti, la più europea. Viaggio con Emirates, per la bellezza di 27 ore e arrivo a Melbourne alle 3 a.m. del 16 Marzo, dopo aver preso lo Skybus dall'aeroporto ($16). Sono in condizioni a dir poco pietose ma estremamente felice di vedere mia sorella e l'Australia. Le prime due notti vengo ospitata da una sua amica nel suo appartamento in zona Toorak. A dieci minuti di treno o di tram dal centro, è uno dei quartieri residenziali più esclusivi della città, con affitti non troppo elevati. I primi due giorni li passo quindi in giro per la città ovviamente scortata da chi la città già la conosce, inizialmente visitando il CBD (central business district), la SouthBank, il Royal Botanic Garden. Tutte le città australiane hanno un CBD e un Botanic Garden, alcune anche la Southbank. Cammino parecchio già il primo giorno e le mie disabituate gambe lo risentono. Il CBD è essenzialmente grandi palazzi in vetro.

E' possibile prendere il tram City Circle, gratuito, per poter compiere un giro intorno al suo perimetro e avere una prima idea e breve spiegazione della città. Per spostarmi con i mezzi decido di fare la tessera MIKI, utilizzabile su tutti i mezzi di trasporto pubblico: you need to top it up and then touch it on and off. Remember to touch off! For more info about miki and transport http://ptv.vic.gov.au/. Scusate se ogni tanto ci butto dentro un po' di inglese, spero lo capirete, ma mi viene estremamente più naturale. La southbank è la zona della città più frizzante. Ricca di ristorantini e locali a ridosso del fiume Yarra. Entriamo al Crown Casino dove ci danno una fish di benvenuto che decidiamo di giocare alla roulette. Troppo difficile vincere con una sola fish da $5 e infatti usciamo sconfitte e affrante, pensando a che cena avremmo potuto consumare con una possibile vittoria. Visitiamo il Royal Botanic Garden, un parco enorme ricco di flora e fauna. Un posto estremamente rilassante dove fare un pic nic, una pennica, leggere un libro.. Fare un po' quel che si vuole. Per accedere al Royal Botanic, si passa per il monumento ai caduti, dalla cui sommità è possibile godere di un'ottima vista della città. A coplo d'occhio è possibile notare quante zone verdi circondino e abitino la città: parchi, piccoli prati a ridosso di monumenti, giardini e aiuole sempre molto curate.. La città si espande orizzontalmente: i grandi palazzi del CBD lasciano spazio ai parchi e danno respiro ai cittadini che vogliono fare una camminata o qulche ora di jogging. In moltissimi praticano il jogging: giovani, vecchi, ragazzi in forma, ragazze un po' in sovrappeso. E' venuta voglia di correre anche a me...

2nd day in Melbourne

Mi sveglio ripetutamente durante la notte. Mi sembra di sentire in lontananza il rumore delle macchine della F1. C'è il Gran Premio, lo so, ma mi sembra troppo presto perchè possano già essere in pista.. Mi sveglio in difficoltà e manifesto la mia necessità di uscire e bere un caffè. Non mi azzardo a chiedere un espresso, che loro chiamano "short black", so già che non ne sarei soddisfatta, quindi decido di prendere un cappuccino. Devo ammettere che la loro varietà di caffetteria è molto più ampia della nostra, tra frappè, cappuccini, latte, short, medium e long black.. io opto per un cappuccino, che trovo molto buono. Questo secondo giorno è comunque dedicato alla visita della città.. prendiamo il tram e arriviamo in Flinder Street. La percorriamo verso Nord, in direzione del Victoria Market e ci fermiamo per una visita alla library. La biblioteca ha diverse sale e spazi: un primo enorme salone ospita i ragazzi che con il PC possono usufruire del servizio WIFI, una sala adibita al gioco degli scacchi e infine la sala più bella, estremamente silenziosa, ospita studenti e lettori di ogni provenienza ed età. E' davvero un capolavoro architettonico che lascia incantati. Potrei passare ore ed ore in questo posto: così ricco di cultura e tranquillità. Ci sono anche esposizioni di quadri per gli appassionati d'arte.

Uscite dalla biblioteca vaghiamo semplicemente tra le vie dello shopping della città, Bourke e Collins Street, per poi decidere di entrare nel Melbourne Central Mall, un centro commericale ricco di circa 300 negozi. Entriamo in un solo di questi: quello della Vodafone. Decido infatti di avere un numero australiano per poter utilizzare facilmente e ovunque internet. A Melbourne è possibile trovare diversi spot WIFI, ma in vista del viaggio lungo la costa preferisco assicurarmi di avere sempre la connessione. Pago $30 per 500 Mb di Internet, chiamate e messaggi illimitati. Nel pomeriggio prendiamo il tram e ci dirigiamo verso il mare: a St. Kilda. Melbourne è una città di 4 milioni di abitanti che si affaccia su una baia circondata dalla Mornington Peninsula. Passeggiamo lungo la sua dorata spiaggia, ci fermiamo ad osservare il tramonto, mentre sportivi appassionati giocano a beach-volley, fanno jogging o vanno in bicicletta e iniziamo a fantasticare su quanto sarebbe bello avere un appartamento proprio lì. Percorriamo anche il lungo pontile, ci mettiamo ad osservare alcuni pescatori intenti a tirar fuori qualcosa di buono dall'acqua e riusciamo a scorgere qualche pinguino tra gli scogli. Il panorama di cui si gode da questo punto della città è meraviglioso: le barche a vela ancorate nel porto lasciano intravedere sullo sfondo la maestosità ed eleganza dei palazzi che si ergono dal CBD. Tramontato il sole, decidiamo di mangiare qualcosa proprio a St. Kilda: una lunga via di deliziosi localini ci permette di scegliere quello più di nostro gradimento, dove ordiniamo delle ottime wedges e ahimè, una family pizza. Mi sento in dovere di aprire una parentesi sulla pizza: non è male, ma semplicemente, non è pizza. Torniamo verso "casa" ma prima, essendo il St. Patrick's Day, ci fermiamo con alcuni amici a festeggiare la serata in un piccolo bar dove gente ubriaca balla e canta: si sa che la cultura anglosassone è così, e specialmente in queste occasioni dà il meglio di sè. We got a jug of beer and some tequilas. L'alchol in Australia si paga tanto, così come le sigarette: conviene fumare il tabacco. Pensate che il pacchetto più economico di sigarette costa sui $13. Beviamo quindi una Tequila che ci costa la bellezza di $10 e ci fermiamo lì, perchè andare avanti a bere significherebbe svuotare completamente i portafogli, ed essendo appena all'inizio di una vacanza di più di un mese, non mi sembra il caso

  • 13396 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social