Australia, la terra dell'infinito

L'Australia dei grandi spazi e pochi abitanti. Attenzione alla guida a sinistra e agli animali che attraversano la strada improvvisamente uscendo dal bush.

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  • di curiosona
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

L’Australia mi ha sempre affascinato per i grandi spazi, pochi abitanti e le fattorie perse nel nulla. Gli aborigeni, che sono i veri australiani, sembra che siano arrivati dall’Africa dopo un lungo viaggio attraverso l’India, l’Indonesia e attraversarono il mare, forse su zattere di tronchi di bamboo. Ad avvalorare questa tesi sono stati ritrovati resti di utensili di 60 mila anni fa. Questo il preambolo, ma la verità è che il maggior difetto di questo affascinante paese è… la lontananza dall’Italia e la guida a sinistra!

Arriviamo a Sydney all’inizio di aprile via Londra-Singapore, due scali che hanno spezzato il lungo viaggio. Mettiamo a punto l’orologio sull’ora locale: sono le 6 di mattina ed il tempo di arrivare in hotel, depositare i bagagli e uscire verso le nove perché ci hanno consigliato di non andare a dormire, ma di aspettare la sera per superare al meglio il jet lag. (Ricordarsi però di prenotare la camera anche la sera precedente l’arrivo, altrimenti si deve attendere l’orario standard di check-in negli alberghi, cioè le 14.00).

Sydney è una città molto grande con 4 milioni di abitanti e tanto traffico. Gli autobus però hanno impianti a gas e quindi l’inquinamento non si sente. Inoltre siamo all’inizio dell’autunno, ci sono 23° come fosse la nostra primavera, ma il sole è molto più caldo. Oggi è ventilato. Non so se è sempre così. Staremo a vedere. Comunque si sta benissimo.

Siamo diretti al porto, il famoso Circular Quay: è magnifico, ampio, lungo e vivacissimo. Tante persone che si godono il sole, bevono o mangiano seduti ai tavolini, sull’erba, o anche camminando molto semplicemente. Qui regna sovrana la cultura del take-away. Gli australiani sono molto informali nel quotidiano: bermuda, maglietta e ciabatte infradito e sembrano felici. Ci sono vasti spazi dedicati a parchi e giardini, nidiate di bimbi che giocano tranquilli ovunque, mamme rilassate anche se tengono un paio di figli per mano.

Questa baia naturale è grande e bella, da qui partono i traghetti che collegano molti quartieri cittadini. All’estrema destra ci appare l’Opera House, capolavoro di architettura moderna, in bella posizione, affacciata sul mare e si può passeggiate tutt’intorno, arrivando ai giardini e alla casa del governatore immersa nel verde che sovrasta il quay.

Di questo edificio si è detto e scritto tutto, ma vederla dal vivo è tutt’altra cosa. Andremo a visitarla in seguito.

Dalla parte opposta sorge il quartiere dei Rocks che ha un fascino tutto particolare: antico e attuale allo stesso tempo, dove nell’ottocento abitavano marinai, fuorilegge, soldati e detenuti, criminali e nobili che costruirono forti, ospedali, mulini a vento e moli per la prima volta in Australia. Visitiamo una vecchia postazione trasformata in museo, mentre in passato è stata prigione e quartier generale militare per marinai e soldati.

La baia è un pullulare di traghetti e navi da crociera che organizzano gite giornaliere e notturne per ammirare la città dal mare. Dai Rocks parte la struttura di acciaio Harbour Bridge, il ponte, lungo circa 500 m e largo una cinquantina con un’altezza di 130 m, è il più lungo al mondo per capacità di traffico con due linee ferroviarie, un percorso pedonale, una pista ciclabile e otto corsie di auto. Decidiamo di percorrerlo a piedi per ammirare lo splendido panorama sulla città e sul porto.

L’Opera House si trova esattamente di fronte, oltre il porto. Joem Utzon è l’architetto danese che l’ha ideata nel 1958 dopo aver vinto un concorso a livello mondiale. Dall’alto si vede divisa in due settori e sembra una composizione di “spicchi” tagliati da una sfera, ricoperti da piastrelle di ceramica svedesi bianche e ricordano le “vele”

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Commenti
  1. vani
    , 24/5/2011 12:41
    davvero bello e ricco di spunti!
  2. Tarty
    , 21/9/2010 22:43
    CIAO , IL TUO ITINERARIO E' MERAVIGLIOSO, COMPLIMENTI! MI SARA' UTILE PER IL MIO VIAGGIO DI NOZZE, LA TUA RELAZIIONE PARTIRA' CON NOI COSI POSSIAMO PRENDERE SPUNTI!!!
  3. donadotty
    , 13/9/2010 15:06
    Meraviglioso itinerario! Complimenti!!!

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