Weekend ad Atene

Due giorni fra le rovine degli albori della storia

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  • di fabri979
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Volo economico (Ryan Air) da Roma Ciampino acquistato a marzo a 51 euro, ed una sistemazione centrale in piazza Omonia all'hotel Elikon, due stelle, prenotato su Booking.com in base alle recensioni dei clienti.

21 Giugno 2019 venerdì

Il volo serale parte con un'ora di ritardo e, causa il fuso orario, atterriamo ad Atene che è l'una. Solerti ci dirigiamo fuori dalla stazione e troviamo quasi subito, a destra, la fermata del bus X95, che porta in centro, capolinea piazza Sindagma. Il pullman giunge quasi subito e fortunatamente riusciamo a salire fra i primi. Faccio in tempo ad ottenere i biglietti a bordo, mentre lo stesso non accadrà per le persone che faranno la stessa richiesta una volta salito il controllore; vanno acquistati a terra. L'autista abbastanza infastidito sibila fra i denti che non da resto, quindi se voglio i biglietti gli devo procurare 12,00 euro contati. Riusciamo a raggranellare la cifra, mentre si sta formando una considerevole coda, e parecchia gente rimarrà a terra: qualche persona ha preso posto in piedi al centro del corridoio prima che il controllore, obliterati i biglietti, sancisca la partenza. Chi c'è, c'è e gli altri aspetteranno il prossimo bus: ragioni di sicurezza. Il viaggio dura circa tre quarti d'ora, in una città ancora viva anche se il traffico è decisamente ridotto, e dopo una decina di fermate si arresta nella piazza principale di Atene. La notte è calda e piazza Omonia dista circa un chilometro e mezzo: decidiamo di andare a piedi, percorrendo il largo e illuminatissimo viale Stadiou. La cosa che più mi sorprende è la presenza costante, in mezzo alle siepi o negli androni dei negozi, di una moltitudine di diseredati che dormono all'addiaccio su giacigli di fortuna; uno di essi parla amorevolmente con una coppia di micini che ha adottato, ed ai quali ha preparato un giaciglio che sicuramente è più confortevole del suo. La strada è ancora parecchio trafficata di gente che passeggia tranquillamente senza problemi; noto che spostandoci dal centro la città diventa più sporca, ostaggio dei graffitari. Ad un certo punto fermo una coppia di ragazze, chiedo dell'hotel ed una di esse mi dà indicazioni:

- prendi l'altro lato della strada e vai diritto, dopo via 28 Ottobre trovi la stazione della Metro e sei arrivato. Meno di cinquecento metri.

- grazie mille !

- you are welcome !

Giunti in piazza non trovo l'hotel, o meglio, lo supero. Qui una serie di traverse laterali buie e sporche non da una buona impressione della zona, ed i senzatetto appaiono ancora più malandati. Per non rischiare giri a vuoto (sono ormai le tre) chiedo lumi a due prostitute che sostano alla fermata di un autobus ed una di esse, che sta sorbendo un caffè shakerato, si presta ad accompagnarci:

- è lì dietro, e sono stufa di stare seduta, due passi non mi faranno male!

Facciamo giusto 50 metri e siamo sotto l'insegna.

- da dove venite?

- Italia

- Oh, io sono stata a Bologna, bella l'Italia!

- Grazie tante, e buona notte (e che il Ciel t'aiuti).

22 Giugno sabato

Alle otto e mezza circa siamo pronti per uscire. Abbiamo avuto al terzo piano una spaziosa e linda camera tripla con un comodo letto matrimoniale, bagno essenziale ma pulitissimo anch'esso, dotazione di frigorifero e bollitore con set di caffè e thè. La presenza dell'ascensore non guasta di sicuro. Albergo datato, ma 50,00 euro a notte li vale tutti. La zona, nonostante sia presso che in centro, non si presenta molto bene, ma non si avverte alcuna sensazione di pericolo (personalissima opinione). All'uscita dall'hotel siamo in un vicolo pedonale ad un passo dalla Metro, punteggiato da molteplici locali ed elegantissime pasticcerie. Facciamo colazione con un buon caffè e pasticcini; purtroppo il cappuccino è una faccenda strettamente italiana, e all'estero diventa un problema berne uno con grazia: l'aggettivo “tiepido” o “worm” che sia non trova riscontro, e la povera Rita si ritrova fra le mani un meteorite ustionante che riuscirà a sorbire dopo un quarto d'ora! Prezzi onestissimi, comunque

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