Un fine settimana a Atene

Atene è l'Acropoli e l'Acropoli è Atene

  • di ag.rebos
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Quest'anno abbiamo scelto Atene come viaggio di primavera. Il volo da Milano Bergamo con Ryanair non è mai super economico, per giunta con la questione "bagaglio" mi sono pure fatta "fregare". Pazienza, mi rifarò da un'altra parte. Infatti non parcheggiamo all'interno dell'aerostazione, ma troviamo un parcheggio facilissimo da raggiungere e vicinissimo: Orio 20. Per la modica cifra di 16 euro pagati alla cassa (14 on line) ci custodiscono l'auto e le chiavi le portiamo con noi. Lo raccomando.Il volo parte in orario e alle 15,30 ora di Atene siamo a destinazione. Il nostro terminal è "A" e si trova in fondo all'aeroporto, per uscire ci toccano 15' comodi di tapis roulant e persone frettolose che pretendono di passare.... Finalmente siamo al nastro bagagli. Decidiamo di prendere uno spuntino a uno dei ristori. Il primo impatto è poco positivo. Tranci di pizza di media grandezza a 3,20/3.40 a seconda della farcitura. Ne ordiniamo uno in due e una bottiglietta d'acqua. mi vengono chiesti 6.40. senza una parola di inglese, senza lo scontrino e solo con l'importo sul visore della cassa.Non voglio iniziare con polemiche; sono in piedi dalle sei del mattino; sono un po' stanca e affamata... e mio marito ha una terapia da rispettare. Dopo esserci parzialmente rifocillati ci avviamo alla metro. Altro tragitto, altri tapis roulant e poche indicazioni. Il treno parte alle 16.

Arriviamo in tempo per essere accolti sul binario da un vento che infastidisce tutti: turisti e locali. Abbiamo diverse fermate prima di scendere a Monastiraki. Trovare l'hotel Carolina (Carolaina) è stato semplice. Hotel centralissimo, cittadino, economico di non recente costruzione, ma ristrutturato diverse volte. Ci accoglie una gentile signora e il disbrigo del check in è stato facile e veloce. La nostra stanza, al terzo piano, piccola, balconcino, pulitissima ha però un bagno mignon. Nei giorni a seguire svolgere le basilari funzioni di igiene personale si rivelerà un po' complicato e buffo. Pazienza, lo sapevo già dai giudizi precedenti letti su booking. Tra una storia e l'altra si è fatta ora di cena. Non vogliamo perdere tempo ed entriamo nella taverna accanto all'hotel. C'è tanta gente che cena, sinonimo che "va bene". Prendiamo solo un'insalata greca e acqua. L'insalata è ottima, il pane abbrustolito ancor di più, la feta squisita. Non servono caffè, non tengono dolci. Il conto irrisorio: 6 euro

Venerdì - Di buon mattino dopo una leggera colazione servita in hotel ci dirigiamo al museo dell'Acropoli. Non vogliamo camminare molto da subito, quindi prendiamo la metro. Il museo apre alle 9,30. siamo trai primi. Ora che l'età lo permette usufruiamo dello sconto "over 65" La visita ci prende tutta la mattina e ne vale veramente la pena. Tutto quanto esposto è spiegato molto bene, i filmati video ai piani ci permettono di riposare e capire meglio quanto abbiamo visto.I books shops sono forniti di ottimo materiale in tutte le lingue e a tutti i prezzi. Usciamo che sono le 12 passate, vorremmo passeggiare per il viale, ma siamo stanchi, il vento non molla, quindi ritorniamo sui nostri passi e all'uscita di Monastiraki compriamo, come da prassi, frutta, che sarà il nostro pasto di metà giornata nei giorni a venire. Al pomeriggio ci dirigiamo a piazza Sintagma. Arriviamo con una passeggiata pedonale. la piazza ci delude. Il cambio della guardia non attira più nemmeno i turisti.Questi poveri militari mi parevano molto banali, quasi ridicoli, ma le tradizioni altrui vanno rispettate

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