Atene, capitale da riscoprire

Quattro giorni nella capitale del mondo classico, alle prese con tanti problemi ma dal fascino senza tempo

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  • di Pasqualino Serafino
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

6 aprile

Dedichiamo la giornata alla visita di luoghi importanti ma perifirici di Atene. Salimo sulla metro verde in direzione Pireo e ci fermiamo a Faliri per una foto allo stadio e al palazzetto dell'Olympiakos. La fermata successiva è il capolinea: il porto del Pireo. Un crogiulo di perone, automobili e... navi. Da qui partono imbarcazioni per tutte le isole greche e sono davvero tante. E' uno dei porti più importante e trafficato al mondo e passeggiare per le sue vie è davvero interessante e si scoprono Chiese belle e vie commerciali ma a noi basta esserci passati. Riprendiamo la metro nella direzione opposta e scendiamo a Irini. Qui, nel quartire Maroussi ci sono le strutture che hanno ospitato le Olimpiadi nel 2004. Lo stato di abbandono è evidente e stona con la bellezza delle strutture, dallo stadio con il suo braciere spento allo stadio del tennis alle piscine. Riusciamo a visitare solo le piscine coperte utilizzate per il nuoto libero e a intrufolarci nela Palazzetto del complesso OAKA dove gioca Il panathinaikos che una capacità di 18000 posti a sedere. Il pomeriggio lo dedichaimo allo shoppin sulla via più nota, Odos Venizelou, su cui si trovano il palazzo dell'Università con le statue di Socrate e Platone, quello dell'Accademia e i più importanti marchi di abbigliamento. Dopo una rinfrescata in albergo, passeggiamo per Dionis Aeropagitu , la via sotto all'Acropoli per ammirare questa meraviglia illuminata da potenti riflettori e di notte Atene sembra ancora più bella. Per la cena scegliamo il God's Restaurant di fronte all'uscita del Museo dell'Acropoli per 28 euro in due con acqua, servizio e due piatti completi di carne serviti (gyros e souvlaki) serviti con pita e patatine fritte.

7 aprile

L'ultima mattinata la dedichiamo alla visita del Museo Archeologico Nazionale (7 euro a persona, 10 minuti a piedi dalla stazione Larissa). Il museo conserva pezzi di inestimabile valore (il più celebre è la Maschera di Agamennone) divisi per età dal neolitico all'età del bronzo oltre a custodire preziose ceramiche e qualche reperto dell'Antico Egitto. Terminata la visita, è ora di tornare all'eroporto. Un altro viaggio giunge troopo velocmente al termine.

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