Capodanno ad Antigua

Quest’anno per la prima volta abbiamo deciso di abbandonare le piste da sci per Capodanno e partire alla ricerca del caldo nel mar dei Caraibi: la nostra scelta è ricaduta su Antigua, isola delle Piccole Antille. Fra le centinaia di ...

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  • di picopape
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Quest’anno per la prima volta abbiamo deciso di abbandonare le piste da sci per Capodanno e partire alla ricerca del caldo nel mar dei Caraibi: la nostra scelta è ricaduta su Antigua, isola delle Piccole Antille. Fra le centinaia di isole che compongono l'arcipelago delle Piccole Antille, Antigua si trova a nord di Guadalupe ed a sud delle Isole Vergini: si caratterizza per le sue coste frastagliate e le profonde insenature spesso protette da barriere coralline, nonchè per un'atmosfera tranquilla e un po’ sofisticata, frutto forse della lunga dominazione inglese che l’ha portata ad essere un vero caposaldo navale delle colonie britanniche.

Antigua (con Barbuda che noi non abbiamo visitato ma pare abbia una lunga spiaggia meravigliosa) è oggi indipendente e fa parte dell’Organizzazione degli Stati dei Caraibi Orientali: la moneta ufficiale è il dollaro caraibico anche se i dollari americani sono accettati praticamente ovunque.

Il periodo da noi scelto, dal 31 dicembre al 10 gennaio, è climaticamente ottimo, secco, fresco e ventilato per la presenza costante degli alisei, all’inizio dell’alta stagione che generalmente va dal 15 dicembre al 15 aprile. L’acqua non è certo caldissima (come ad esempio quella delle Maldive) ma fare il bagno è comunque molto piacevole e non si soffre il freddo facendo snorkeling, soprattutto al pensiero che dalle nostre parti magari sta nevicando... Ad Antigua la natura è ricca e la vegetazione lussureggiante (agavi, acacie, ficus, mangrovie), ci sono molti fiori multicolori come orchidee e bouganville, alberi di frutta esotica, bananeti ed una bella foresta pluviale. Ovunque leggerete che Antigua conta 365 spiagge (ma guarda il caso una per ogni giorno dell’anno..) ed anche se forse non è vero, non avrete che l'imbarazzo della scelta, dalla spiaggia isolata e selvaggia a quella attrezzata con moto d’acqua canoe surf ed ogni comfort, ce n'è per tutti i gusti. L’isola offre poi molti diversivi per chi non è alla ricerca di solo spiagge e mare: windsurf, surf, immersioni, tennis, golf, equitazione ma anche la possibilità di passare una giornata all’avventura tra ponti sospesi sugli alberi, liane e lanci con il paracadute.

Il viaggio è stato organizzato facilmente in autonomia via internet.

VOLO: prenotato con British Airways Roma – Londra – Antigua. Ottimo servizio, puntuale come sempre ci è capitato volando con BA, molto bello ed efficiente il nuovo Terminal 5 ad Heatrow. Da Londra ci sono diverse altre soluzioni, ad esempio con Virgin Atlantic e Bmi, per cui cercando bene ed aspettando qualche offerta è possibile trovare prezzi ragionevoli anche in alta stagione. SOGGIORNO: Antigua offre numerose soluzioni come alloggio, dai resort esclusivi ai cottage in affitto, ma anche alberghi più economici e camere con colazione. Senza dubbio ci sono resort splendidi e ben posizionati (Cocos, Galley Bay, Hermitage Bay per citarne alcuni) per chi cerca le comodità ed ha soldi da spendere, ma se si vuole risparmiare un po’ ed entrare in sintonia con l’isola, visitarla a fondo, cambiare spiaggia ogni giorno e provare gli innumerevoli locali di buona cucina presenti sull’isola, allora la soluzione che consiglio è quella di cercare una camera con colazione oppure, come nel nostro caso, un cottage in affitto. Le offerte sono tante ed in diverse zone, alcune un po’ distanti da servizi e ristoranti, per cui bisogna fare attenzione alla scelta della location giusta. Le zone più servite sono, oltre alla capitale St John un po’ troppo affollata e trafficata per i nostri gusti, Jolly Harbour (una marina con un ottimo supermercato e diversi appartamenti in affitto nelle vicinanze) ben posizionata anche per la vicinanza a diverse spiagge ed alla capitale, oppure English Harbour, la soluzione scelta da noi, una baia incantevole a sud dell’isola che ospita una marina dove approdano yacht di tutte le dimensioni ma soprattutto catamarani e barche a vela che in religioso silenzio navigano ed ancorano in queste acque incredibilmente sempre calme e riparate. ALLOGGIO: Moondance (http://www.Moondanceantigua.Com/). A pochi minuti di macchina da English Harbour, nella baia di Galleon Beach, si tratta di un complesso di 2 cottage ed una villa più grande gestita da una gentile signora Yorie Pigott che vive in un terzo cottage privato. Noi siamo stati nel Twinkle, un grazioso e romantico cottage costruito su un albero, molto curato nei particolari e ben fornito: da menzionare il letto a baldacchino, la doccia ed un piccolo terrazzo nel verde dove fare colazione o leggere comodamente un bel libro. Tutte le mattine a colazione non mancava la compagnia di uccellini e lucertole che ci venivano a far visita. Il cottage inoltre ha una bella vista mare sulla baia di Falmouth Harbour dove silenziose barche a vela riposano in rada. La spiaggia Galleon Beach, a pochi passi a piedi, non è sicuramente la migliore dell’isola ma offre tranquillità, un discreto snorkeling ed un ambiente immerso nella natura. Per accedere alla villa, dotata di parcheggio per la nostra jeep a noleggio, è necessario passare attraverso il Galleon Beach Resort, un tranquillo resort con alcuni cottage sulla spiaggia che visti da fuori sembravano aver bisogno di qualche ristrutturazione..

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