L'abbandono è una non-soluzione!

La vita di Picio e del nostro bonsai e una responsabilità!

 

Fra poco Zoe compie 17 anni e fra un anno ne avrà 18. Quindi io vedo scemare la mia responsabilità oggettiva nei suoi confronti. Nel frattempo però ho maturato altre due enormi responsabilità. Una è l'acquisizione nella nostra famiglia di un bonsai, una pianta bellissima e molto rara che ho regalato a Syusy per il suo compleanno. L'altra è Picio (non è un gran nome, soprattutto in Lombardia dove significa pirla, anche se in realtà un po' pirla lo è). Picio non è un secondo-figlio, ma un primo-gatto.

A parte gli scherzi, la responsabilità di altre vite è nelle nostre mani: la vita di un bonsai che ha più di 70 anni e sicuramente -se non faremo stupidaggini- ci sopravviverà e la vita del nostro gatto. Per gente come noi che si sposta spesso non è cosa da sottovalutare. Sembrano problemi semplici, ma non lo sono. Ho già avuto guai sia con mia suocera che con mia madre! I rapporti con le nonne sono splendidi, gli unici due momenti in cui c'è stata vera tensione sono stati quelli in cui negli anni scorsi abbiamo portato il nostro gatto a casa loro. Prima una e poi l'altra, hanno fatto entrambe la faccia feroce, non ne volevano veramente sapere... Così quest'anno o portiamo il gatto con noi con tutti i problemi annessi e connessi (primo dei quali che non si perda, perché è un gatto molto casalingo), oppure il gatto rimane padrone della casa... ma noi non saremo padroni di allontanarci tutti contemporaneamente, perché qualcuno a turno dovrà stare con lui. Non solo per dargli da mangiare, ma anche per intrattenerlo... perché Picio è un gatto molto socievole e coccolone e il rapporto affettivo che c'è è davvero importante!

Dopodiché ci sono mille soluzioni, non escluse le pensioni per animali, però una tra queste mille va cercata. L'abbandono al di là di tutto -e lo dico io che non sono per definizione un animalista integralista- è semplicemente inconcepibile. Il rapporto affettivo con un animale è parte integrante della nostra vita e dello sviluppo dei nostri bimbi, l'abbandono è una non-soluzione, non è nemmeno da prendere in considerazione. Qui può scattare la solidarietà tra amici, coinquilini, vicini, fidanzati, tra zii e nipoti, padri e madri, però in qualche modo l'argomento va affrontato.

Scusate se faccio un'annotazione molto demagogica e un po' populista, proprio adesso mi chiedono di aderire a un appello per le condizioni dei detenuti nel carcere di Bologna. Che pare siano, come un po' in tutte le carceri in Italia, assolutamente invivibili. Questa mozione degli affetti per gli animali, questa spinta alla nostra solidarietà e sensibilità, che sia a 360°! In questo momento io mi sento in colpa almeno su due fronti: primo perché non faccio nulla per un gruppo di persone che vive nella mia comunità, ma sostanzialmente separate da me -i carcerati-, l'altro perché devo risolvere il problema di Picio.

Se facciamo una classifica di priorità, facciamo ridere.

Se facciamo invece che questo tipo di attenzione e di sensibilità si allarghi a macchia d'olio su tutto, beh, abbiamo preso due piccioni con una fava.

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Commenti
  1. mauro faranfa
    , 1/8/2011 15:13
    Grande Patrizio condivido in todo il tuo pensiero NON ABBANDONATELI MAI pero', Cari amici di turisti per caso dopo aver letto il bellissimo numero della rivista di luglio e nello specifico l'articolo dedicato ai nostri amici pelosi non ho resistito nello scrivere. Si sentono sempre belle parole bei pensieri e congetture ma purtroppo nella realta' non e' cosi. Cominciamo con il dire che la nostra bella penisola non e' prorio quella che si dice un paese civile riguardo il riconoscimento e il rispetto delle diversita. Non lo e' con gli esseri umani figuriamoci con gli animali. Quando arrivano le ferie nella mia famiglia scatta la toto location. Mia moglie vorrebbe un viaggio da ricordare mio figlio vorrebbe un viaggio divertente io vorrei un viaggio che possa aprire la mente, mentre il nostro cane e il nostro gatto vorrebbero un viaggio insieme a noi alla loro famiglia al loro branco. E qui cominciano i dolori. Su tutte le compagnie aeree nazionali e internazionali gli animali non salgono neppure se volessi comprare per loro un posto viaggiante ( se salgono e dico se viaggiano nella stiva in quanto e' ammesso un solo animale a tratta) Le compagnie aeree lowcoast manco a parlarne (fanno storie se il bagaglio supera un tot figuriamo se fosse pure peloso). Risultato e' che se decidessi di andare per caso a Rodi con un lowcoast la cifra sarebbe sull'ordine di 20-25 euro se utilizassi invece una compagnia di bandiera per lo stesso volo si dovrebbe accendere un mutuo fondiario e gli animali? Be' potrei catapultarli o spedirli via dhl. Morale della favola decido di rimanere in Italia ma qui la situazione non e mica migliore. Basti pensare che su tutta la costiera laziale non c'e nessuna struttura che accetta animali allora decido per una casa e anche qui e' un miracolo che possa trovare chi accetti gli animali. Allora penso magari in crociera........ Macché le compagnie sono categoriche tutte of limit. La realtà miei cari amici che qui da noi oltre ad essere il paese delle mezze verita' e anche il paese dove la cultura del rispetto e totalmente assente.... Chi ha degli animali indipendentemente dalla stazza ( il mio cane pesa meno di un kilo) si trova a scontrarsi con una realtà completamente distante da quello che i canali di informazione vogliono far credere compresa quella dei vari ministeri politici. Probabilmente loro riusciranno ad aver accesso nelle location vacanziere con i lori amici pelosi. Noi, quelli che dobbiamo leggere le parole scritte in piccolo, be' per noi non e' così.
  2. Raffaela Vergine
    , 29/7/2011 15:31
    ZampaLibera parteciperà dalla spiaggia delle Pescoluse -Salve dove un ausiliare della Polizia municipale solerte stava impedendo ad un cagnolino di rimanere vicino alla sua padrona in spiaggia. La soiaggia di salve è lunga km 10 circa e non ha trovato 200 metri linerai per destinare un pezzo di spiaggia ai sei zampe. :-( gLI ANIMALI PER I NOSTRI POLITICI?ANCORA UNA COSA CHE Dà FASTIDIO
  3. DIDIADRY
    , 23/7/2011 16:57
    .. siete molto carini tutti e due Patrizio e Picio, primo-gatto .... bella foto!!! :-)
  4. KiraZena
    , 22/7/2011 17:11
    Ciao Patrizio!
    Condivido il tuo articolo, soprattutto perchè siamo appena tornati da una vacanza in Corsica......io, il mio compagno e Kira, una cagnolona meticcia presa ormai 8 anni fa al canile....NON ABBANDONATELIIIIII ! ! ! Si può viaggiare anche con loro! E se non si può, si possono trovare ottime soluzioni ma MAI l'abbandono! Adoro viaggiare e quando non è possibile portare Kira con noi, ci organizziamo e la lasciamo ai miei genitori. Ciao a tutti! Silvia
  5. DIDIADRY
    , 22/7/2011 14:19
    Ciao Patrizio!
    Bello il tuo articolo! e .. grazie per i suggerimenti di non abbandonare i propri animali quando si va in vacanza. Io ho tre gatte .. erano randage.. mamma gatta Rosy e le sue due figlie Cicci e Baby (.. a proposito di nomi un po' strani ..) arrivate l'anno scorso a Agosto .. la mamma gatta cercava una casa sicura per sè e per le sue due figlie che ancora allattava.. ovviamente non ho potuto non accettarla .. il problema di quando si va in vacanza c'è.. un gatto non si può portare con sè .. il rischio di fuga è elevatissimo.. e allora parenti ..amici .. o anche la pensione in una struttura sicura ..
    Ciao!
    Adriana

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