Viaggiando per l'Andalusia

Viaggiando per l'Andalusia con nostra figlia di 1 anno e mezzo tra Malaga, Granada, Cordoba e Siviglia

Diario letto 5810 volte

  • di battistelli
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Le nostre ferie si avvicinano, mappamondo alla mano, convinti e determinati, soprattutto mia moglie Francesca che aveva questo pallino da troppi anni, puntiamo il dito verso la Spagna, per la precisione ANDALUSIA!

Da un anno e otto mesi siamo in 3 in famiglia, oltre a me e mia moglie c'è nostra figlia Azzurra, così da genitori responsabili optiamo per un periodo meno caotico e caldo, cioè metà Ottobre, cerchiamo voli con orari fattibili e non come alcuni improponibili della RayanAir, in più nonostante io sia un intramontabile backpacker, mi piace tantissimo girare in paesi stranieri senza aver prenotato niente, senza sapere dove fermarmi per dormire, ma partire solo con la voglia di scoprire posti e decidere liberamente quanto tempo sostare e farmi un piano di viaggio strada facendo, ma questa volta avendo una bimba piccola che effettua il suo primo viaggio oltre il confine italiano, ho preferito avere hotel già prenotati prima di partire per non stressare troppo la piccolina.

Sabato 05/10/2019

Il volo d'andata Roma-Malaga è con la confortevole Alitalia, per Azzurra è la prima volta ed è raggiante e contenta, continua a dire la parola “aereo” in continuazione.

Il viaggio sarà tranquillo e puntuale, atterrati a Malaga prendiamo il bus che collega il centro che dista 8 km e ritirate le chiavi del nostro spazioso b&b Edificio Esparteros GrupalMalaga, lasciamo i nostri trolley e partiamo alla scoperta della città. Camminiamo per il centro pedonale, facendoci la prima cerveza al Bar Granada 17 per rinfrescarci ed entrare subito nel clima andaluso. Nel tardo pomeriggio con dieci minuti di pullman dal centro ci dirigiamo a Playa de Pedregalejo, la spiaggia di Malaga dove si trovano molti ristoranti per mangiare pesce fresco, c'è ancora un po' di luce quindi ne approfittiamo per farci una piccola passeggiata sul lungomare ed osservare signori che pescano dalla riva, con Azzurra che corre divertita. Non ci facciamo mancare neanche un tranquillo aperitivo da Frida Pahlo aspettando di andare a cena al ristorante El Cabra per mangiare i famosi espetos de sardinas ed una buonissima paella di pesce.

Che dire... tutto buonissimo e fresco, cotto di fronte ai nostri occhi su una barca riempita di sabbia con una brace ardente.

Domenica 06/10/2019

Belli riposati iniziamo la nostra seconda giornata andalusa, per colazione andiamo da Cafè Tejeringos famoso per fare i migliori churros della città, anche se a noi compreso Azzurra non hanno fatto impazzire. Oggi decidiamo di dedicare mezza giornata a Malaga, prima girovaghiamo nel quartiere Soho famoso per i murales, poi l'anfiteatro romano e qualche parco, poi la zona portuale molto colorata e vivace con il mercatino e localini vari, poi coraggiosi con il passeggino ci incamminiamo nella faticosa salita fino al Belvedere di Gibralfaro Una bella passeggiata che offre, passo dopo passo, la vista di un panorama meraviglioso, si scorge tutta la città, il porto, la plaza de toros e la natura circostante, la vista ripaga di tutta la fatica fatta.

A pranzo andiamo alla Gastro Taverna Dbandera per mangiare prosciutto tagliato a mano e molte piccole tapas gustosissime il tutto accompagnato da un buon vermut.

Subito dopo pranzo finisce la nostra visita a Malaga, con un pullman dalla stazione dei bus in quasi due ore arriviamo a Granada, manco a farlo apposta, la fermata è proprio davanti agli scalini del nostro prossimo hotel, Abba Granada Hotel.

Il tempo di sistemarci in camera, docciarci e siamo già in strada, dal nostro hotel impieghiamo circa 10/15 minuti a piedi per arrivare in pieno centro, vista l'ora pomeridiana e la nomina di Granada famosa come città per tapeare, ci dedichiamo subito al nostro sport preferito “Tapas in Tapas”. Per iniziare non possiamo non partire dal più famoso della città Los Diamantes posto piccolo e con pochissimi posti a sedere, noi optiamo per stare in piedi con Azzurra seduta al bancone, il pesce si sente che è freschissimo e le alici fritte sono meravigliose. Usciti da qui cerchiamo subito un altro locale dove continuare il nostro giro di bevute, il nostro occhio cade su la Taberna La Cueva de 1900 pieno zeppo di prosciutti appiccati al soffitto, appena li vediamo inizia subito a partire la salivazione e non resistiamo un secondo fuori la porta, ordiniamo un paio di jamon di diverse specialità entrambi a dir poco deliziosi, accompagnato da un ottimo vermut casero.

Sazi ci facciamo un altro giretto per le viette del centro per poi tornare in hotel e riposarci, domani ci aspetta l'Alahambra

  • 5810 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social