Andalusia, tapas y vino

Er tinto de verano c’avete?

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  • di GaFlo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Una vacanza progettata da tempo, tanto che la memoria torna alla nostra gita umbra del Gennaio 2011 (www.turistipercaso.it/umbria/61003/umbriacatissimi-dumbria.html) quando, in una libreria di Perugia, i Nostri imbattendosi in una delle ormai introvabili Geoguide del Touring alla lettura del titolo “Andalusia: Siviglia, Granada e Cordoba” e del prezzo scaccia crisi di 4.90 euro pensarono “magari un giorno …”. E quel giorno è arrivato, Lunedì 20 Agosto 2012, che ci ha visto arrivare in tarda mattinata a Malpensa, rigorosamente Terminal 2, punto di partenza del volo Easy Jet che in quasi tre ore ci ha portati a Malaga, terra Andalusa.

Lunedì 20 Agosto

Malaga sarà solo un punto di transito del nostro viaggio ed infatti, appena atterrati, ci mettiamo con pazienza in coda per il ritiro di un auto a noleggio che ci permetta di incastrare la valigia formato ferie della Signora e con la quale percorreremo i circa 1.600 km della vacanza. Prima tappa scelta per questo tour è Tarifa, località di mare per un inizio soft che ci permetta di lasciarci alle spalle da subito stress, fatica ed ansie di un anno di lavoro. Pur essendo una città turistica, Tarifa non ha perso il proprio fascino che le deriva dalla sua posizione geografica sullo stretto di Gibilterra a soli 13 km dal Marocco, il che fa di questo luogo il punto più meridionale dell’Europa occidentale. Le stradine così come le piazzette del centro storico, pervase da un’atmosfera nord-africana e spazzate da un vento Atlantico davvero forte, ci portano fino alla chiesa di San Mateo, dietro la quale si trova il Ristorante Mandragora. Cous cous di verdura, Falafel fritti e speziati e spezzatino di agnello alla frutta secca sono evidentemente ispirati all’altra costa dello stretto e ci convincono a provarli accompagnati da un po’ di vino rosso prima di rientrare in hotel per la prima tranquilla (non vedo perché il mio tossire per oltre 2 ore non possa essere abbinato a questo aggettivo) notte fuori casa.

Martedì 21 Agosto

Per una buona abbronzatura di fine Agosto secondo Flo: spalmare in modo omogeneo in tutti i punti del corpo un’abbondante quantità di crema protettiva numero 30, prestare maggiore attenzione ai punti delicati quali viso, collo, interno gomito, retro ginocchio e piede destro, ripetere l’operazione più e più volte durante la giornata. Per una buona abbronzatura di fine Agosto secondo Ga: pallone, canotta da mare, libro da leggere in spiaggia, una ditata di crema protettiva numero 5 sulla fronte spalmata una sola volta alle ore 9 in albergo ed il tipino da spiaggia è pronto per la cottura!

Raggiungiamo la magnifica Playa de Bolonia, a circa 20 km dal centro città, un’ampia spiaggia atlantica non particolarmente affollata, caratterizzata dal mare pulito un po’ mosso e dal forte vento tipico della zona. La mattinata trascorre piacevolmente tra abbronzatura, chiacchiere da spiaggia, letture e sonnellini. A pranzo ci spostiamo nel bar-ristorante della Playa dove mangiamo, ad un prezzo onesto, un trancio di tonno ed il gazpacho, una zuppa a base di verdure crude che qui in Andalusia, a differenza di altri posti (vedi Portogallo, http://turistipercaso.it/portogallo/59181/obrigadissimi-in-portogallo.html), viene servito nel bicchiere non perché avevano finito i piatti come pensavamo ma semplicemente perché qui il tutto viene frullato e servito con ghiaccio

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Commenti
  1. Stefanocruciani
    , 20/10/2014 18:04
    Il video dell'ultimo viaggio a Granada! Check it out! http://youtu.be/SbCOuNF6Jq0

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