Un tour tra Alsazia e Belgio

Boschi, abbazie, birre e art nouveax (con tappe in Alsazia, Strasburgo, Bruxelles e Lussemburgo)

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  • di fedesan
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Il Belgio è bello e divertente. L’anno scorso siamo andati in aereo a Bruxelles e poi in treno a Gand e Bruges. Ci è piaciuto così tanto che quest’anno abbiamo deciso di tornare con la nostra macchina per poter girare anche nelle zone rurali e completare la visita di Bruxelles e delle sue case art nouveaux.

ALSAZIA COLORATA

Sabato 31 maggio Partenza da Milano verso le 9 del mattino destinazione Colmar in Alsazia (circa 600 km di autostrada). L’idea era di viaggiare mezza giornata, rilassandoci poi con la visita a Colmar, invece il viaggio è stato più lento del previsto: abbiamo trovato una coda di h.1,30 al traforo del San Gottardo e le autostrade in Svizzera non sono molto scorrevoli, sono trafficate, con molte file e rallentamenti. Per utilizzare le autostrade bisogna acquistare la vignetta, € 45 all’autogrill in frontiera. Verso le 17,00 siamo finalmente arrivati a Colmar. Abbiamo fatto in tempo a fare un giro in battello (€ 6 a testa - molto consigliato) e girare un po’ a piedi. Colmar, tra fiori e case dai colori pastello, è veramente carina ed è così colorata che ci stavano girando la pubblicità di una famosa macchina fotografica. E’ stato divertente: con palloncini colorati e ragazze in costume, l’Alsazia ci ha riservato un ottimo benvenuto. Colmar è una meta turistica molto conosciuta quindi non mi dilungo in descrizioni che potrete trovare su tutte le guide, confermo però che vale la pena visitarla e passo alle informazioni pratiche. Pranzo al sacco da casa (per fortuna, a ora di pranzo eravamo in fila in autostrada!), cena in uno dei tanti ristoranti turistici del centro di Colmar € 30 per un piatto unico a testa e due birre (non riporto il nome perché non ci è sembrato un granché), pernottamento € 50 Hotel Roi Soleil (prenotazione fatta con booking pochi giorni prima di partire come tutte le altre, meno una che segnalerò) ottimo rapporto qualità prezzo, comoda posizione vicino all’autostrada e alla riproduzione della Statua della libertà (lo scultore, Bartholdi, era di Colmar). Per fare colazione abbiamo preso per € 2 una bevanda calda che abbiamo consumato in macchina con i nostri biscotti.

Domenica 31 maggio - Da Colmar a Strasburgo (circa 80 km di strada normale alla scoperta dell’Alsazia - c'è il sole e fa abbastanza caldo). Tappa più faticosa del previsto. Nonostante i paesi siano piccoli e le distanze limitate ci vuole il suo tempo. Abbiamo iniziato da Kayserberg che ci è piaciuta molto, forse perché non troppo piena di turisti o perché eravamo noi ad essere più riposati. Siamo saliti sulla torre e abbiamo passeggiato ammirando le tipiche case a graticcio colorate. Anche se era da poco passato mezzogiorno ci siamo fermati a mangiare da Flame and Co. sulla via principale. Consigliatissimo: con € 15 a testa abbiamo mangiato delle ottime tarte flambée, (più leggere di quelle proposte altrove) accompagnate da un bicchiere di buon vino alsaziano. La tarte flambée è un piatto tipico alsaziano, è una specie di pizza con formaggio e panna che le donne cuocevano nel forno insieme al pane. All’ingresso del paese c’è un parcheggio comodo con € 2 abbiamo lasciato la macchina tutto il tempo necessario. Poi abbiamo proseguito per Riquewihr, molto carino anche se pieno di turisti. Simpatici negozietti di souvenir, in particolare quello del museo di Hansi, noto disegnatore alsaziano, dove abbiamo comprato scatole di biscotti e altri souvenir tra i più carini di tutto il viaggio. Abbiamo proseguito per il Chateau de Haute Koenisgsbourg e Obernai. Tutto molto bello: vigneti, campi di fragole, cicogne sui tetti e in volo e case a graticcio colorate. Per noi l’Alsazia è stata una tappa di passaggio ma sicuramente merita più tempo (p.es. non abbiamo visitato neanche una cantina del famoso vino alsaziano). Arriviamo a Strasburgo stanchi e con un po’ di spesa per la cena, infatti abbiamo prenotato 2 notti al Montepo Apparthotel che dispone di piccole camere con cucinino attrezzato di tutto l’indispensabile per € 42 a notte, € 84 in tutto per 2 persone 2 notti. Il Montepo si presenta come un ostello tra caseggiati popolari e la ferrovia. Il primo approccio lascia un po’ preoccupati, invece è comodissimo, pulito e tranquillo. Noi siamo stati bene ma bisogna essere consapevoli di cosa si è scelto, in particolare la camera si presenta con un letto singolo, il secondo letto si tira fuori da sotto il primo. Molto comodo per chi arriva in treno o in aereo perché è vicino alla stazione. Per l'auto c’è stato qualche problema di parcheggio. In zona, credo in tutta la zona di Strasburgo che circonda il centro, il parcheggio per strada è a pagamento, non costa tanto ma non si può rimanere più di 4 ore (la notte è gratis). Non avendo voglia di cercare altre soluzioni, il giorno dopo siamo tornati all’Hotel a metà giornata per rinnovare il biglietto di sosta al parchimetro. Non è stato male perché è molto vicino al centro e ci siamo anche riposati un po’

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