Algarve (e non solo) a gennaio

Di nuovo in viaggio attraverso un paese che amiamo, tra nuove scoperte e luoghi conosciuti.

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  • di ziadenny 1
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro

Quest’anno possiamo decidere solo a Dicembre se e quando saremo in grado di partire per le vacanze di Capodanno. Con un margine di tempo ridotto l’offerta sia in termini di luoghi che di budget si riduce notevolmente. Pensiamo di ripiegare sul Portogallo, che già in passato e in condizioni analoghe ci aveva dato grandi soddisfazioni. Visto che siamo in inverno optiamo per la mite regione dell’Algarve, ma troviamo il volo solo su Lisbona. Poco male, organizzeremo un piccolo tour inserendo anche la capitale e suddividendo così le 7 notti che abbiamo a disposizione: 1 a Evora, 5 a Lagos, 1 a Lisbona.

02/01

Come sempre l’offerta migliore ce la propone Ryanair che alle 19,30 con uno squillo di trombe ci annuncia orgogliosa che siamo atterrati in anticipo a Lisbona. Abbiamo deciso di dedicare alla città gli ultimi due giorni di vacanza (tanto la conosciamo abbastanza bene) quindi, dopo aver ritirato l’auto a noleggio da Goldcar, partiamo subito in direzione Evora, attraversando il lunghissimo ponte Vasco de Gama. Arriviamo all’hotel Dom Fernando (prenotato su Booking con un’ottima offerta e in posizione perfetta per la visita della città) che sono quasi le 22. Fortunatamente il buffet del ristorante interno è ancora aperto e visto che iniziamo ad essere un po’ stanchi ne approfittiamo per cenare senza uscire.

03/01

Evora è la città più grande della regione dell’Alentejo. Circondata da una cinta muraria, può essere visitata con una bella passeggiata. Decidiamo di dedicarle la mattina e alle 8, nonostante il cielo coperto e un po’ di foschia, varchiamo la porta in prossimità dell’hotel. Il centro è caratterizzato da vicoletti, piazze, fontane e resti di insediamenti romani.

Facciamo una prima pausa in Praca do Giraldo, la piazza principale delimitata da portici e numerosi caffè, poi raggiungiamo il miradouro del Giardino di Diana che offre una bella vista sulla città e accanto al quale sorge il Tempio Romano, l’opera di epoca romana meglio conservata dell’intero Portogallo.

Ci fermiamo poi per una visita alla cattedrale. Si paga un biglietto di € 3,50 per accedere alla chiesa, al chiostro e al tetto, ma vale assolutamente la pena entrare.

Ci godiamo ancora un po’ i vicoletti del centro di Evora prima di raggiungere l’ultimo luogo che vogliamo visitare: la Capela dos Ossos della chiesa di San Francesco, una piccola cappella le cui pareti e i pilastri sono riempiti con le ossa di più di 5000 persone. Visita interessante anche se piuttosto inquietante, soprattutto quando si varca l’ingresso sormontato dalla scritta “Le nostre ossa sono qui ad aspettare le vostre”….. Forse un po’ caro il biglietto a 5 € a testa, dato che bastano 5/10 minuti per vederla.

Sicuramente la città meriterebbe almeno una giornata intera, ma abbiamo fretta di raggiungere le dorate spiagge dell’Algarve ed il loro clima mite così a mezzogiorno salutiamo Evora e partiamo. Come nelle nostre visite precedenti restiamo stupiti dal poco traffico in autostrada e di come i luoghi di sosta siano belli e ben tenuti (rimarrà sempre tra i miei ricordi un autogrill a tema tropicale con i bagni che diffondevano i suoni della foresta pluviale).

Arriviamo a Lagos nel primo pomeriggio, il sole ha la meglio sulle nubi, ci sono 17 gradi e si respira il profumo del mare. Io sarei anche a posto così.

Abbiamo scelto come base l’hotel Dom Pedro, (anche questo con super offerta colazione inclusa su Booking) una grande struttura a Meia Praia, bellissima e lunghissima spiaggia appena fuori Lagos

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