Moto Tour per conoscere la Ciociaria, la Sila, i Grecanici, gli Arbereshe ed i croati del Molise.

Perchè non si finisce mai di scoprire il Bel paese ...

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  • di ENRY70
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Naufragato il progetto originario di raggiungere il Caucaso via moto, decido di visitare il Bel Paese. Tre settimane sono davvero poche ma ho potuto apprezzare zone da me sinora ignorate, dopo tanto girovagare per il mondo! Ho tentato di usare Couchsurfing ma il maschio latino, si sa, difficilmente ospita uomini, ma le storie apprese riempiono di orgoglio...la cosa più importante dei viaggi sono le persone che si incontrano, poi i luoghi!..e la storia pazzesca di questa minoranza linguistica croata a cui sono arrivato tramite la minoranza italiana di, non vi anticipo nulla….

Rientrato il sabato dopo una splendida settimana in barca a vela nel nord della Sardegna, con lunghe tratte a vento che mi ricorderò per sempre, poche ore di riposo e si parte, destinazione il paese natale di mio padre, Buriano (vicino Castiglione della Pescaia)…..get ready!

ITINERARIO

Periodo 22 agosto-9 settembre 2020

Giorno 1: Monte Amiata - Santa Fiora – Piancastagnaio - Arcidosso

I casi della vita: ho un cugino di primo grado Alessandro, con il quale ho sempre tenuto un rapporto fatto solo di saluti di persona perché lui vive a Grosseto ed io a Genova ma da quando entrambi abbiamo comprando l’Honda Integra..beh siamo spesso in contatto. Qualche settimana prima avevo promesso alla sua simpaticissima figlia Gioia, di 12 anni, che avremmo fatto una bella giornata sulle due ruote insieme alla sua nuova compagna Roberta e poichè ogni promessa è un piacere, eccoci alla partenza alle 10.00 del mattino. Messi i giubbotti di sicurezza, quando guido, ovunque mi trovi e con qualsiasi temperatura il minimo è: casco, guanti e giacca con protezione e, se posso, scarpe e pantaloni da viaggio, partiamo. Prima tappa il simpatico paesino di Arcidosso, dove c’è un castello ed un museo..poi Piancastagnaio, con il suo bel centro storico simile a quello di Castel del Piano, tutti autentici e medioevali. Spostamenti su saliscendi spettacolari, sosta a mangiare in ristorante sotto i castagni, poi affrontiamo la salita sino alla vetta del monte non prima di aver attraversato la “faggeta più grande di Europa”, davvero emozionante. In vetta la folla è strabocchevole ma ordinata, visitiamo la croce e poi direzione verso una dei più bei borghi di Italia: Santa Fiora. Strano, per decenni ho bevuto dall’acquedotto del “santa Fiora” appunto, ed oggi scopro l'origine dell’acqua di Buriano...il ritorno verso Grosseto è fatto da motociclista con grande gioia di Gioia, un po' meno da parte del su’ babbo…..

Giorno 2: Torrice (Fr) - Monumento della Donna Ciociara - Castro dei Volsci

Sveglia con calma, i postumi alcolici e casinari della settimana in barca stentano ad abbandonarmi e sotto un sole bestiale mi metto in marcia, destinazione Ciociaria. Lungo il percorso mando la foto dell’uscita autostradale di Monte Romano a mio nipote Fabietto il quale, quando era piccolo ovvero circa 18 anni fa viveva in questo paesino e mi ripeteva: “non c’è niente zio, a Monteromano” mentre ora gli hanno dedicato persino una exit….arrivo a Torrice (Hotel Palazzo Rosa, 38€) dove ho prenotato una stanza che si rivelerà una magione, ospitata dentro un palazzo seicentesco completamente rosso...spettacolo. Depositati i bagagli sfrutto la luce estiva e mi precipito a vedere il monumento della “mamma ciociara”, argomento poco conosciuto ed infame dei disastri compiuti dalle truppe marocchine, esperti di combattimenti sulle montagne, durante la liberazione d’Italia..abbiamo pugnalato alle spalle i cugini transalpini? 50 ore di libertà alle truppe, it is revenge, darling. Il monumento si trova in altro borgo classificato come fra i più belli di Italia: Castro dei Volsci. Nella piazzetta ci sono delle informazioni su quella triste storia, non esistono musei ed anche dei giovani autoctoni non mi sembrano preparati sull’argomento. Il borgo è pulito e bentenuto, con covid quasi tutto chiuso ma va bene lo stesso. Al rientro a Torrice vado a mangiare in una pizzeria locale, una porzione da oltre 1 kg mi riempie abbestia...poi letto

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