Dieci amici in Albania

Tour dell'Albania: Tirana, Kruje, Scutari, Ardenica, Apollonia, Valona, Zvernec, Porto Palermo, Saranda, Occhio Blu, Gjrokaster, Berat, Durazzo

Diario letto 1343 volte

  • di Corrado Giglio
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: dieci
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

In 10 amici abbiamo deciso di effettuare un tour dell'Albania a fine settembre. Come sempre uno dei piaceri del viaggio è stata un'attenta programmazione. Abbiamo contattato diverse agenzie locali definendo una visita il più possibile completa, ma non troppo stressante, compatibile con la nostra età (tutti over 65). Abbiamo fissato un giro di 12 giorni con Sara di Viaggio in Albania, per l'ottimo rapporto qualità/prezzo, l'entusiasmo, la disponibilità, la flessibilità. In seguito abbiamo dovuto aggiungere un giorno a causa del cambio prima di aeroporto e poi di orario della compagnia Blu Panorama, che ha mostrato un totale disinteresse per i clienti. Le tappe previste sono state Tirana, Kruje, Scutari, Ardenica, Apollonia, Valona, Zvernec, Porto Palermo, Saranda, Occhio Blu, Gjrokaster, Berat, Durazzo.Ci siamo stupiti dell'impossibilità di fissare gli hotel scelti prima del pagamento della caparra, come abbiamo sempre fatto nei nostri numerosi viaggi. Sara ci ha detto che in Albania le cose funzionano diversamente; purtroppo ci siamo fidati, trovando poi che solo uno dei sei alberghi previsti era rimasto, soprattutto siamo stati sorpresi dal generale abbassamento di livello degli altri. Sara voleva convincerci che le stelle e i prezzi non sono sinonimi di qualità. In modo assai sgradevole il contratto è stato annullato (con restituzione peraltro immediata della caparra), con una notevole perdita di tempo. Abbiamo così ricontattato una delle altre agenzie: Albania Viaggi, che ci ha rapidamente ripianificato il tour, confermando ove possibile gli hotel già scelti, proponendo altrimenti delle sostituzioni con alberghi di livello uguale o superiore, chiedendo la caparra solo a programma definito. . Questa scelta si è rivelata vincente: la proprietaria Florika ha organizzato tutto in modo perfetto. La nostra guida è stata Lorenzo, il marito pugliese archeologo, dalla esuberante simpatia, che ha risolto velocemente i problemi insorti nel corso del viaggio (ad es. il terremoto di Durazzo, posponendo la visita del teatro romano), evidenziando una rete di collegamenti, di conoscenza del paese, di desiderio di farlo apprezzare al meglio che ci hanno impressionato. Quasi sempre in ogni sito sono intervenute anche guide locali molto preparate. In particolare abbiamo apprezzato Tatiana che ci ha accompagnato nel giro di Tirana, per la competenza e per la testimonianza toccante sulla caduta del regime, cui ha assistito barricata all'interno del Museo Nazionale. Ci ha commosso anche l'esperienza di Artur che a Scutari ci ha fatto visitare la prigione in cui è stato rinchiuso suo padre per aver provato a uscire dal paese per raccogliere un'eredità in Francia. Ottimo il trasporto con un pulmino mercedes da 20 posti e un autista d'eccezione, Alfred, professionale, disponibile, calmo, nonostante il traffico.

Anche la scelta delle tappe gastronomiche ha contribuito al successo della vacanza: la cucina albanese è molto varia, con ingredienti di ottimo livello. Florika e Lorenzo hanno previsto per noi menu molto vari. Ci hanno colpito soprattutto alcuni ristoranti di pesce con incredibili piatti di crudo, di linguine ai ricci e ai frutti di mare a prezzi lontanissimi da quelli cui siamo abituati in Italia. I camerieri in genere sono simpatici, ma il servizio ha ampi spazi di miglioramento, dall'apparecchiatura, al cambio di posate e piatti. Una nota dolente piuttosto universale sono le colazioni: scarsa varietà, prevalenza di piatti salati, uova al tegamino cotte a inizio mattino lasciate raffreddare, brioches quasi esclusivamente al cioccolato, caffè cattivo e senza latte caldo. Abbiamo scelto generalmente hotel 4 stelle, nel complesso sono risultati adeguati: una peculiarità è che le lenzuola di sopra generalmente vengono solo appoggiate sul letto.

Il nostro viaggio è iniziato con la visita del Museo Nazionale di Tirana, molto utile per un'inquadratura storica del paese e per una panoramica dei principali siti archeologici, in particolare Apollonia e Butrinto, sorprendentemente ricchi. Sempre a Tirana è stata interessante la visita della ricca teqqe dei Bektashi, una setta islamica di cui non avevamo praticamente conoscenza, apprezzabile per la tolleranza verso le altre religioni e molto singolare per l' assenza delle classiche limitazioni imposte dall'Islam (ad esempio si possono bere alcolici,fumare e mangiare di tutto). Nel 2017, dopo l'incontro con papa Fracesco l'attuale Baba è stato insignito del premio Global Peace. L'ingresso al tempio è situato al piano interrato, dove è possibile visitare un museo relativo a questa religione

  • 1343 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social