Uganda e Kenya low budget per sei

Come attraversare Uganda e Kenya in furgone da viaggiatori e non da semplici turisti

  • di Super Axel
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Ciao a tutti! Mi chiamo Axel, classe 1976, vivo a Ferrara e sono un viaggiatore. Per le vacanze 2018 ho avuto l'idea di far visitare l'Africa alla mia compagna Marina, dato che non c'era mai stata; non avrei mai pensato che altri quattro amici avrebbero sposato questa iniziativa, bella ma non così comune nella media dei miei conoscenti... Ve li presento: Raffaella, Daniel, Flavio e Stefano. Ci incontriamo già a febbraio e decidiamo quale parte visitare della Grande Madre Africa: Uganda e Kenya. Uganda perché nessuno di noi c'era mai stato, è una meta avventurosa e una terra ancora tutta da scoprire per il viaggiatore occidentale. Kenya perché è la porta d'ingresso privilegiata per la vastità delle pianure africane, protagonista nella parte meridionale delle ricchissime migrazioni degli erbivori dal Serengeti; insomma, una nazione tradizionalmente già più turistica e quindi una parte d'Africa significativamente diversa dall'Uganda.

La preparazione è stata abbastanza impegnativa poiché avevamo optato per viaggiare low budget, quindi dovevamo organizzarci il più possibile da soli; questo ci ha spinti a muoverci per tempo. Di seguito elencherò i vari punti della preparazione di un viaggio affascinante e insolito che potrebbero essere utili anche ad altri viaggiatori. Innanzitutto richiediamo online il visto "East Africa Tourist Visa" al costo di 100 dollari e valido per tre mesi dall' emissione; sul sito dedicato facciamo assicurazione che copre il viaggio a livello medico e in caso di perdita/furto bagaglio per circa 35 euro a testa; acquistiamo in una nota catena di articoli sportivi gli indumenti idonei al viaggio; prenotiamo con largo anticipo una visita al CUP per ottenere i vari vaccini contro colera, tifo, meningite, epatite A e B, febbre gialla (obbligatoria per entrare in Uganda), iniziando anche la profilassi antimalarica in pastiglie.

Concluse queste operazioni preliminari, iniziamo a chiedere preventivi e a farci un'idea di come risparmiare il più possibile: qualcuno potrebbe pensare che l'Africa sia economica come molte zone d'Oriente, invece così non è. Per selezionare le due compagnie del posto (una in Uganda, una per il Kenya) alle quali affidarci per la logistica del tour ci è toccato un duro lavoro di selezione, scambio e-mail, suggerimenti di altre persone già state nei luoghi che visiteremo e soprattutto una faticosa negoziazione in inglese a livello economico che però ci ha portato buoni risultati... in primo luogo una spesa complessiva di euro 1.873 a testa.

06/08/2018

Partiamo da Venezia nel primo pomeriggio con un volo di un'ottima compagnia aerea, pagato in promozione 566 € a\r. Dopo circa sei ore di volo facciamo stop a Doha in Qatar per sette ore e decidiamo di dormire in aeroporto, scelta sicuramente non comoda ma in compenso molto interessante e divertente, utile per metterci alla prova come gruppo alla prima esperienza insieme!

(Stef: non c'è nulla di meglio per entrare nella pelle del vero viaggiatore della bibita ghiacciata dopo un cheesburger "diversamente light", i bambini stranieri che giocano in un'altra lingua accanto a te che cerchi di dormire su una poltroncina a notte fonda, o l'aria condizionata gelida di un aeroporto alle due di notte...)

07/08/2018

Ripartiamo da Doha direzione Entebbe in Uganda, durata del volo sei ore circa. Ci viene a prendere il nostro fidato driver ugandese, quello che sarà il nostro uomo magico per l'intero tour in Uganda di otto giorni; il mezzo di trasporto è un efficiente van 4x4 usato in molti paesi dell'Africa con la possibilità di aprire il tetto durante i safari; guida verso Kampala (sconsiglio di noleggiare un'auto senza guidatore in Africa se non si è veramente esperti delle strade e delle modalità di guida del posto; e anche in quel caso, beh: optate per il driver esperto!) e lì andiamo a conoscere il personale e i bambini di un orfanatrofio con il quale avevamo preso accordi alcuni mesi prima della partenza. Altre circa due ore di van e raggiungiamo l'ostello col quale abbiamo contrattato e personalizzato il tour che avremmo fatto in Uganda per la cifra di 795 dollari a testa, non compresi cibo e bevande, ma il resto sì. Con 5 dollari a testa ceniamo nel nostro ostello, dopo di che, stanchi, andiamo a letto

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