Italian Tourism Awards 2026: finalisti e star il 2 dicembre al Teatro dell’Opera di Roma

Roma si prepara a celebrare le eccellenze del turismo italiano. Si è svolta il 5 novembre, nella prestigiosa cornice del The St. Regis Rome, la conferenza stampa di presentazione della settima edizione degli Italian Tourism Awards – The Night of Excellence, l’appuntamento che il prossimo 2 dicembre porterà sul palcoscenico del Teatro dell’Opera di Roma aziende, destinazioni, strutture ricettive e professionisti che contribuiscono alla crescita e all’innovazione del comparto turistico nazionale.
A condurre la grande notte del 2 dicembre sarà l’attrice e conduttrice Gabriella Carlucci.
Un’edizione che si annuncia particolarmente significativa, non soltanto per la prestigiosa location scelta per la cerimonia, ma anche per il programma artistico e per i nomi dei finalisti, selezionati dalla giuria d’eccellenza tra le centinaia di candidature arrivate da tutta Italia.
Durante l’incontro, moderato da Silvia Cangelosi, sono state infatti svelate le terne ufficiali che si contenderanno il celebre microfono d’oro di MHR nelle 13 categorie del premio.
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Il turismo italiano sale sul palcoscenico dell’eccellenza
Ideati e organizzati da Deborah Garlando, CEO di MHR, in collaborazione con Palmiro Noschese, strategic advisor per la luxury hospitality e presidente della giuria, gli Italian Tourism Awards si confermano un riconoscimento dedicato alla valorizzazione del talento, della qualità e della capacità d’innovazione dell’intera filiera turistica.
«Arrivare alla settima edizione degli Italian Tourism Awards e poter celebrare quest’anno i nostri protagonisti in una cornice iconica come il Teatro dell’Opera di Roma è il traguardo di un percorso straordinario che mi riempie di orgoglio», ha dichiarato Deborah Garlando, sottolineando come il turismo non sia semplicemente un settore economico, ma un’industria che abbraccia ogni anima del Paese.
«Il turismo è innovazione, è bellezza, è la concretezza del lavoro e delle opportunità per i giovani, ed è uno straordinario e insostituibile messaggero di pace e dialogo tra i popoli», ha aggiunto, evidenziando il valore delle persone, degli investimenti e della visione che si celano dietro i risultati del settore.
Un concetto condiviso da Palmiro Noschese, presidente della giuria, che ha ribadito la responsabilità di riconoscere il merito con competenza e indipendenza, valorizzando non soltanto i risultati raggiunti, ma anche le idee e le professionalità capaci di ispirare il futuro del comparto.
«Valorizzare il turismo significa riconoscere il talento, custodire il capitale umano e alimentare nuove ambizioni. È da qui che nasce la forza dell’ospitalità italiana», ha affermato Noschese.
Le terne dei finalisti: 13 categorie per raccontare il settore
Tra i momenti centrali della conferenza stampa, l’annuncio dei candidati che si contenderanno i riconoscimenti nelle diverse categorie. Una selezione che restituisce la varietà e la ricchezza del turismo italiano, dalle destinazioni all’ospitalità, dalla ristorazione alle nuove forme di viaggio, fino alla sostenibilità e all’innovazione.
Ecco i finalisti annunciati:
Destinazioni Italiane: Comune di Salerno, Distretto dei Laghi, Borghi Etruschi.
Hotel e Resort: Villa Igiea, Hotel Il Pellicano, Villa Agrippina Gran Meliá.
Nuove Forme di Ospitalità: Rama Beach, Relais Balcone di Giulietta, Nordelaia, Puglia Paradise.
Ristorazione e Cucina: The Roof Milano, Il Tiglio, Don Alfonso 1890.
Esperienze di Viaggio: Minareto Candlelight Dinner, Bella Repertoire, Enjoycooking.com.
Trasporti & Mobilità: Gesap Aeroporto Palermo, Grimaldi, Prime Rent.
Terme, Spa & Benessere: Palace Merano, Adler Thermae, Palazzo di Varignana, Terme dei Papi.
Eventi: Pizza a Vico, Carnevale di Viareggio, Vinòforum.
Viaggi in Italia: Traiano Travel, Imago Artis Travel, Boscolo Hospitality.
Start up: Italy Sound Travel, Romamos, Savemyroom.
Innovazione: Pet Centric Institute, Heritage Lab, Untourist.
Sostenibilità: Capitolo Riviera, Vivere di Turismo Festival, Albergo Etico.
Migliore destinazione turistica internazionale: Spagna, Guinea Equatoriale, India.
Accanto ai premi di categoria, saranno assegnati tre importanti riconoscimenti speciali: il premio all’Uomo del Turismo, dedicato alla memoria di Jean Marc Droulers, quello alla Donna del Turismo, in memoria di Elena David, e il Premio Cinema, riservato alle produzioni audiovisive capaci di valorizzare i territori.
Particolarmente atteso anche il Best Italian Tourism Award, il riconoscimento che sarà assegnato in diretta attraverso il voto del pubblico presente in sala, chiamato a esprimere la propria preferenza tramite i dispositivi mobili. Una formula che coinvolgerà direttamente gli ospiti nella scelta del vincitore assoluto.
Una grande serata di spettacolo e celebrazione
Noschese, Garlando e Carlucci
La cerimonia del 2 dicembre sarà molto più di una premiazione. Come anticipato durante la conferenza stampa, il programma sarà arricchito da spettacoli ed esibizioni artistiche, sotto la direzione di Luca Alcini, regista Rai e firma di programmi di successo come Ballando con le Stelle. Al suo fianco, per la co-direzione artistica, Deborah Garlando e Paolo Garlando.
Gabriella Carlucci, che guiderà la serata, ha sottolineato il significato della manifestazione come occasione per dare un volto all’identità italiana e a ciò che il Paese rappresenta nel mondo: accoglienza, bellezza, autenticità ed eccellenza.
La presenza di Al Bano, Luca Barbareschi e Gabriele Cirilli contribuirà a rendere ancora più speciale una serata che intende unire il mondo del turismo a quello della cultura e dello spettacolo.
Istituzioni, imprese e territorio: il valore del turismo anche come leva di pace
Alla presentazione sono intervenuti anche rappresentanti delle istituzioni, a testimonianza del ruolo strategico riconosciuto al turismo per lo sviluppo economico e culturale del territorio, ma anche come antidoto ai venti di guerra che soffiano sul vecchio continente.
Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Turismo e Sport di Roma Capitale, ha ricordato l’importanza di considerare il turismo una vera industria, capace di generare occupazione qualificata e ricadute positive sull’economia cittadina. Una strategia che Roma ha scelto di sostenere attraverso grandi eventi sportivi, musicali, culturali e di moda.
Mariano Angelucci, Presidente della Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali del Comune di Roma ha inviato una sentita dichiarazione scritta di sostegno alla importante manifestazione del 2 dicembre.
Simona Baldassarre, assessore alla Cultura, Pari Opportunità e Politiche Giovanili della Regione Lazio, ha posto l’accento sul legame inscindibile tra cultura e turismo, evidenziando il patrimonio culturale come motore di sviluppo economico, occupazione e nuove opportunità, soprattutto per i giovani.
Sulla sinergia tra istituzioni e imprese si è soffermata anche Edy Palazzi, vicepresidente della commissione regionale del Lazio competente per cultura, spettacolo, sport e turismo, sottolineando come sostenere le professionalità e le competenze significhi investire nella competitività e nella crescita sostenibile del sistema turistico.
Inclusione e partnership: il sostegno ad AIPD
Gli Italian Tourism Awards confermano anche la propria attenzione alla responsabilità sociale. Prosegue infatti la collaborazione con AIPD, Associazione Italiana Persone con Sindrome di Down, la cui presenza durante l’evento rappresenta una testimonianza concreta dell’impegno verso l’inclusione. Una parte dei ricavi della serata sarà devoluta a sostegno dei progetti dell’associazione.
Un’iniziativa che amplia il significato del premio, portando al centro non soltanto l’eccellenza professionale, ma anche i valori di partecipazione e attenzione alla comunità.
Tra i partner che sostengono l’iniziativa figura Lavazza, che rinnova la propria collaborazione valorizzando il legame tra la cultura del caffè, la tradizione dell’accoglienza italiana e l’esperienza degli ospiti. Presenti anche Tecnostile, con il proprio contributo al mondo delle realizzazioni per l’hospitality, e BTM Italia, capeggiata da Nevio
D’Arpa, CEO &Founder, partner da diversi anni degli Italian Tourism Awards, accomunati all’organizzazione dall’impegno nella promozione delle eccellenze, della sostenibilità e del patrimonio culturale e umano del Paese.
Appuntamento il 2 dicembre al Teatro dell’Opera
La conferenza stampa del The St. Regis Rome ha dunque aperto ufficialmente il conto alla rovescia verso una serata che si propone di celebrare il meglio del turismo italiano, riconoscendo il lavoro di imprese, professionisti e destinazioni che contribuiscono ogni giorno a rendere il Paese una delle mete più apprezzate al mondo.
Il 2 dicembre, nella cornice del Teatro dell’Opera di Roma, gli Italian Tourism Awards torneranno a dare voce e visibilità alle eccellenze della filiera, con un messaggio chiaro: il futuro del turismo passa attraverso qualità, innovazione, sostenibilità, cultura, progresso e valorizzazione del capitale umano.
Una notte in cui il turismo italiano sarà finalmente protagonista sul palcoscenico che merita.
