Insta360 Luna Pro, la prova: una compagna di viaggio discreta e personale

Quando viaggio, per piacere o per lavoro, ho sempre lo smartphone in mano: rimanere in contatto con amici e parenti, essere aggiornato sulle cose di lavoro, molto più semplicemente per fissare un dettaglio, una scena o uno sguardo nella memoria del telefono, conscio che lo ritroverò lì in qualsiasi momento successivo. Perché se è vero che la nostra mente è capacissima di ricordare, avere un panorama o una facciata da rivedere in ogni momento è comodo. Ho provato per alcune settimane la nuovissima Insta360 Luna Pro, concentrandomi proprio sulla sua capacità di aiutarmi a costruire questo racconto senza dover ricorrere allo smartphone. Un esercizio di stile o di pazienza? Scopriamolo insieme.
Indice dei contenuti
Che cos’è Insta360 Luna Pro
Luna Pro è una videocamera sottile e leggera che, oltre a scattare foto e girare video d’autore, è dotata anche di un gimbal: si tratta di un sistema che stabilizza la ripresa e permette di ottenere (di giorno, di notte, in foto o in movimento) foto e video senza vibrazioni. Per realizzare uno strumento così avanzato, Insta360 ha collaborato con Leica, uno dei marchi storici del mondo fotografico, e quello che ne è venuto fuori un concentrato di tecnologia incredibile: un’ottica principale con sensore da un pollice (uno dei più grandi disponibili, paragonabile a quelli delle reflex) e un secondo obiettivo dedicato alle riprese in teleobiettivo, ovvero con lo zoom, oltre a un touchscreen OLED grande “solo” 2 pollici, ma molto comodo e ben visibile anche in esterna, che si può staccare per avere un controllo a distanza delle riprese, utile in quelle situazioni in cui non abbiamo una seconda persona con noi, o vogliamo provare qualcosa di più creativo.
Infatti, queste sono caratteristiche che acquistano significato proprio quando si comincia a ragionare sulle immagini da realizzare: una veduta ampia per presentare una destinazione, un’inquadratura più stretta per isolarne un particolare, una sequenza video per restituirne il movimento. Qualsiasi idea di racconto avete, la Luna Pro è la compagna di viaggio che, come nel mio caso, si è rivelata fondamentale.
I video mi hanno convinto a fare lo switch
Non ho una presa fermissima quando si parla di fare video, e anche se il mio smartphone stabilizza abbastanza bene, è proprio per girare dei vlog di viaggio che la Luna Pro si è rivelata un elemento utile da avere con me durante i viaggi. Rispetto al telefono, infatti, con la Insta360 si riescono a ottenere delle sequenze coerenti dalla qualità che lascia subito senza parole: introdurre un luogo, avvicinarsi a un soggetto, soffermarsi su un dettaglio e riprendere in ogni condizione, sia che ci si trovi in mezzo alla natura di giorno e sia che si voglia esplorare la città dopo il tramonto.
Lo zoom: dare spazio ai dettagli
Lo zoom è il secondo elemento che ho apprezzato particolarmente: spesso, quando voglio inquadrare una destinazione, mi piace farlo anche da lontano, per dare spazio al contorno, a tutto ciò che incornicia un monumento, una strada, un piccolo particolare inserito nella sua quotidianità, senza rinunciare ai dettagli.
La presenza di un teleobiettivo dedicato è una delle caratteristiche distintive di questa videocamera-gimbal, e lo schermo a disposizione, anche se piccolo, ha una risoluzione perfetta per distinguere le diverse escursioni e osservare il risultato finale: l’ingrandimento massimo, da solo, racconta poco, ma è quando si entra davvero nel dettaglio o si torna indietro al “punto di partenza” che si capisce perché la Insta360 Luna Pro è quell’accessorio che ti manca se vuoi fare molto più di un semplice video da Instagram.
Una luna così vicina che si tocca con un dito
Foto e video in notturna sono spesso un cruccio quando riprendo dopo il tramonto: risultati sgranati, poca illuminazione, luci tremolanti e così via. Con la Insta 360 Luna Pro, finalmente, riesco a produrre dei video così stabilizzati e precisi che mi stupisco da solo: lampioni, insegne, monumenti illuminati, tutto finalmente è chiaro e nitido, la fluidità delle riprese pure. In più, la possibilità di cambiare i frame per secondo, ovvero il modo in cui si vede il video alla fine (se il numero è più basso ci avviciniamo a un risultato cinematografico, se aumenta tutto sembra più fluido e “morbido”), fa davvero la differenza in notturna.
Ovviamente lo stesso risultato lo otteniamo con le foto, anche quelle a 360 gradi: mostrare le fotografie che riprendono tutti i dettagli, ogni inquadratura, ogni spazio a disposizione è il modo migliore per non dimenticarsi proprio nulla.
Il bilancio dopo alcune settimane
Il bilancio della mia prova è positivo, soprattutto per chi dedica attenzione alla produzione di foto e video durante un viaggio. Video curati, zoom e fotografia notturna sono i tre aspetti per cui Luna Pro mi è sembrata più utile. Certo, il downside è sempre lo stesso: devi avere un altro oggetto nello zaino o in valigia. Ma la Insta360 Luna Pro è leggera, viene venduta con una custodia in simil pelle in cui inserire tutti gli accessori (cavo USB-C per la ricarica, protezione per l’obiettivo, eventuale microfono esterno e così via), la durata della batteria è davvero niente male e la connessione Bluetooth con lo smartphone ti permette di salvare direttamente e velocemente in galleria tutti i risultati.
Insomma: è un peso in più, ma forse è proprio quel peso (responsabile) di rendere il proprio racconto di viaggio migliore. Insta360 Luna Pro è disponibile sullo store ufficiale al costo di 529 euro: nella confezione è inclusa la Luna Pro, una cover protettiva, una cover antivento, una impugnatura filettata da ¼” e il cinturino da polso, oltre alla borsa da trasporto. Insieme alla fotocamera-gimbal, per un risultato nei video ancora più elevato, soprattutto quando si registrano dei vlog di viaggio, è possibile abbinare l’Insta 360 Mic Pro, con un divertente schermo e-ink personalizzabile a seconda dei propri gusti.

