2000 anni fa i Romani ci cercavano l’oro: oggi questo canyon rosso in Spagna sembra uscito da un altro pianeta

Giuseppe Coppola, 04 Nov 2026
Las Medulas

Un luogo che sembra uscito da un film, che vanta una storia davvero interessante e che, oggi, rappresenta uno dei panorami più suggestivi della regione. Non a caso, il colpo d’occhio regalato da Las Medulas, a due passi da Ponferrada in Spagna, è stato riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO: come un quadro, dipinto su tela, dai colori meravigliosi che incantano sin dal primo sguardo.

La meraviglia di Las Medulas in Spagna

Ci troviamo in una zona molto sottovalutata della Spagna: siamo in provincia di Leon, nella comunità autonoma di Castiglia e Leon, una zona del paese conosciuta soprattutto per la sua storia antichissima. Su questa stessa lunghezza d’onda viaggia il racconto che vede protagonista Las Medulas, quella che secondo gli storici è stata considerata come la più importante miniera d’oro dei Romani.

Siamo a due passi dalla città di Ponferrada, in un territorio che si apre davanti alla vista dei viaggiatori impreziosito dalle montagne e da giochi di luce meravigliosi, tra colori e sfumature che lasciano senza parole.

Un paesaggio modificato profondamente dalle tecniche di estrazione dell’oro di epoca romana: a descriverle fu soprattutto Plinio il Vecchio che nella sua opera intitolata “Storia Naturale” raccontava delle montagne di Las Medulas “perforate da corridoi e gallerie create a lume di lampada”. La tecnica utilizzata dai romani prevedeva il metodo della ruina montium, la perforazione della roccia e l’introduzione di grandi quantità di acqua che spingevano la montagna verso il basso. Un lavoro che garantiva l’estrazione di 20 mila libre d’oro all’anno.

Un paesaggio mozzafiato, tra colori e sfumature

Il paesaggio che ammiriamo oggi tra i particolari di Las Medulas nasce dal lavoro di estrazione compiuto in epoca romana che ha alterato l’ambiente di questo piccolo ritaglio di Spagna. Ma ha regalato anche uno scenario unico, dove a brillare è soprattutto il rosso della sabbia che si illumina nei giochi di luce dettati dal sole e dal clima stagionale. Come un quadro dipinto su tela, impreziosito dalle distese di castagni e querce che rendono ancor più magico questo scenario.

L’UNESCO nel 1997 ha scelto di dichiarare Las Medulas come Patrimonio dell’Umanità, includendo nell’area anche le Steriles di Balouta, Valdebria e Yeres. Una decisione che ha alimentato numerosi dibattiti, soprattutto a livello internazionale, poiché la nascita di questo paesaggio spettacolare era dettata, in realtà, dall’attività umana che aveva modificato profondamente l’ambiente.

2000 anni fa i Romani ci cercavano l’oro: oggi questo canyon rosso in Spagna sembra uscito da un altro pianeta 

Il luogo rappresentava, in origine, una miniera d’oro a cielo aperto: i Romani iniziarono a lavorare in questa zona della Spagna dai tempi di Ottaviano Augusto per poi abbandonarla all’inizio del III secolo, a causa del suo esaurimento. 

Visita guidata a Las Medulas: tutte le info

Con Civitatis è possibile raggiungere la zona di Las Medulas attraverso una visita guidata che accompagnerà gli appassionati alla scoperta di questo luogo unico della Spagna. Un’esperienza da non perdere nel cuore dell’antica miniera, tra racconti legati all’epoca romana e particolari che descrivono il fascino e la bellezza di questo territorio meraviglioso. Prenotando la visita guidata in questo mese di novembre con Civitatis e Turisti Per Caso sarà possibile approfittare di sconti davvero interessanti, ottenendo così la propria esperienza a prezzo ridotto.


Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.



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