Da 1000 anni si produce all’ombra dei grattacieli: il Rosso di Milano è un prodotto davvero speciale

La prima particolarità di San Colombano al Lambro è dal punto di vista amministrativo. Si tratta infatti di un’exclave della Città Metropolitana di Milano, visto che si trova circondata dalla provincia di Pavia e quella di Lodi, nella parte lombarda della Pianura Padana. Qui ci abitano oltre 7.500 persone, con il borgo che è come adagiato su una dolce collina che interrompe il paesaggio prettamente pianeggiante della zona. Questa posizione particolare divenne una virtù in epoca medioevale, con San Colombano al Lambro che venne fortificato con tanto di castello.
Al giorno d’oggi però è celebre per un’altra cosa, abbastanza particolare. Quando si pensa a Milano – qui tutte le info sui tour turistici – di certo la prima cosa che viene in mente non è il vino. Invece a soli 40 chilometri dal capoluogo meneghino una tradizione millenaria sembra rinnovarsi ogni anno tra i filari di vite che si dispiegano sulle pendici ondulate del suo colle. Qui infatti si produce un vino raro e preziosissimo: il San Colombano DOC, l’unico che può vantare l’onore di fregiarsi della Denominazione di Origine Controllata nella provincia milanese. Scopriamo dunque insieme come questo angolo di Lombardia custodisce gelosamente un forte legame con il territorio e con la viticoltura, conservando e tramandando saperi e tradizioni di origini antichissime. Signore e signori, ecco a voi San Colombano al Lambro, il borgo del vino a un passo da Milano.
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Una collina che sorge come un’isola da un’immensa pianura
Percorrendo le strade che da Milano portano verso sud si rimane sorpresi quando, improvvisamente, nella vasta distesa pianeggiante appare la sagoma ondulata della Collina di San Colombano. Alta soli 147 metri sul livello del mare, questa dolce altura si estende per circa otto chilometri e spicca come un’isola fertile in una marea di campi coltivati. Le sue origini geologiche risalgono alla notte dei tempi, quando qui c’era il mare, e ancora oggi le sue rocce custodiscono antichissimi fossili risalenti addirittura a centinaia di migliaia di anni fa.
Ma un’altra cosa che rende speciale San Colombano al Lambro è il suo particolare microclima che la rende particolarmente adatta alla viticoltura. La composizione del terreno, la presenza di fonti minerali e soprattutto l’esposizione favorevole al sole, creano le condizioni ideali per il prosperare della vite, vocazione che attraversa i secoli fin dall’epoca romana. I monaci benedettini e San Colombano stesso, nel suo viaggio dall’Irlanda fino a Bobbio, consolidano poi questa florida tradizione che vede ancora oggi questi vigneti produrre un vino robusto, armonico e profondamente legato al suo territorio.
San Colombano DOC: rosso dal carattere deciso e una storia millenaria
Vigneti
Questo equilibrio praticamente perfetto tra tradizione e innovazione dà vita al San Colombano DOC nelle sue versioni rosso, bianco e riserva. Il vino rosso rappresenta l’anima profonda di San Colombano al Lambro e nasce da un blend di vitigni storici: Croatina, Barbera e Uva Rara, a cui si aggiungono piccole percentuali di Pinot Nero e Chardonnay. Da questo mix di uve irresistibile nasce un vino dal colore intenso, con riflessi tendenzialmente violacei e sfumature rubino man mano che evolve. Il suo bouquet non è da meno, sprigionando aromi di frutti rossi maturi, marasca e note leggermente speziate, mentre conquista il palato la sua struttura piena, sapida e dal finale piacevolmente ammandorlato.
A San Colombano al Lambro la viticoltura non è una semplice attività agricola, ma un patrimonio culturale di tutto rispetto: già nel Seicento i vigneti ricoprono gran parte del territorio, tanto che i documenti storici parlano di una produzione annua superiore ai 20.000 ettolitri. Oggi la zona DOC di San Colombano comprende diversi comuni che si estendono tra le province di Milano, Lodi e Pavia, con un paesaggio assolutamente dominato dai filari disposti a spalliera, metodo che facilita la raccolta e la conseguente lavorazione delle uve.
San Colombano al Lambro tra castelli, chiese e paesaggi incredibili
San Colombano
San Colombano al Lambro – oltre ad essere il cuore vinicolo della provincia di Milano – è anche un borgo ricchissimo di storia e fascino. Il paese conserva tutto il fascino di un tempo, dominato dall’imponente e affascinante Castello Belgioioso risalente al XII secolo. Il castello, nato come baluardo difensivo, diventa poi residenza nobiliare e ospita oggi numerosi eventi e visite guidate. Dalle mura antiche del ricetto medievale alle eleganti architetture rinascimentali di chiese come la Chiesa Parrocchiale di San Colombano Abate impreziosita dagli affreschi di Bernardino Campi, a San Colombano al Lambro sembra davvero di fare un viaggio a ritroso nel tempo.
Questo borgo immerso nei vigneti offre scorci davvero suggestivi e itinerari perfetti per chi ama sentirsi circondato dalla natura. Il Parco della Collina di San Colombano, nato proprio con l’intento di proteggere e valorizzare questo territorio, in autunno in particolare offre panorami mozzafiato per gli amanti del trekking, della fotografia… e ovviamente del buon vino.

