Case a graticcio e fiumi incontaminati: il borgo da fiaba francese eletto tra i più belli di tutta Europa

Giuseppe Coppola, 10 Ott 2026
Kaysersberg

Chi ama spostarsi al di fuori dell’Italia per trovare piccoli tesori custoditi tra paesaggi meravigliosi non può rinunciare a un borgo come questo. La magia e il fascino di Kaysersberg conquisteranno lo sguardo dei viaggiatori sin dal primo approccio con strade e piazze di questo paesino che lascia senza parole. Uno dei borghi più belli d’Europa che sta pian piano conquistando il suo spazio tra i riflettori turistici del Vecchio Continente, sotto le luci della Francia e di questa zona molto particolare del paese. 

Kaysersberg, uno dei borghi più belli d’Europa

L’insaziabile voglia di viaggiare e la curiosità per i borghi meno conosciuti ci porta in questa bellissima zona della Francia. Siamo nel dipartimento dell’Alto Reno, nella regione del Grand Est: è qui che sorge Kaysersberg, uno dei borghi più belli d’Europa. Le sue case a graticcio e la meraviglia dei fiumi incontaminati che scorrono tra distese affascinanti di verde rendono questa piccola realtà francese una delle perle non solo del paese ma di tutto il Vecchio Continente, ricco di tesori che aspettano solo di essere scoperti.

Kaysersberg conta meno di 3 mila abitanti e ha un nome che, per alcuni, può suonare familiare. Il nome del borgo significa infatti ‘collina dell’imperatore‘ in tedesco e fa riferimento proprio al possesso dei territori in cui è nata la città da parte di Federico II di Svevia nel XIII secolo. La regione di Kaysersberg è stata, infatti, a lungo sotto il controllo dell’impero tedesco. Ed è conosciuta anche per aver dato i natali ad Albert Schweitzer, premio Nobel per la pace nel 1952, definito da Einstein come l’uomo ‘più buono del secolo’. La casa del medico e pastore-missionario oggi è diventata un affascinante museo dedicato proprio alla sua personalità, lo Schweitzer Center.

Le meraviglie del borgo

Il piccolo borgo di Kaysersberg nasce in un territorio della Francia davvero affascinante. Siamo infatti a una decina di chilometri da Colmar, tra i vigneti dell’Alsazia e le alture dei Vosgi, in un’area che consegna allo sguardo le rive del Weiss, le rovine dell’antico castello e le bellissime case a graticcio decorate dai fiori: colori e sfumature che regalano sensazioni di serenità e pace. 

Una volta arrivati a Kaysersberg, i consigli di viaggio riguardano essenzialmente il suo centro storico: un programma dedicato soprattutto a chi ama passeggiare tra vicoli acciottolati e case a graticcio, tipiche di questa zona della Francia. Da non perdere la chiesa della Santa Croce, che vede protagonista un portale romanico ma anche tanti particolari gotici. Così come il castello imperiale, diventato ufficialmente monumento storico già nel 1841, impreziosito da un sentiero che dalla città vecchia conduce alla cinta muraria e al mastio. E che regala, grazie alla sua posizione, una vista meravigliosa su Kaysersberg e sulla Foresta Nera.

Bastano circa due ore per ammirare tutte le perle del centro storico di questa fantastica destinazione, raggiungibile tranquillamente in autobus dalla stazione di Colmar. Il museo storico, lo Schweitzer Center e il ponte fortificato in arenaria rosa, oltre alle casette lungo il fiume, rappresentano le altre tappe del nostro viaggio in questa piccola perla della Francia, assolutamente da scoprire. Come? Con in tasca una Insta360, la compagna perfetta per ogni avventura tra paesaggi da immortalare, per renderli eterni.


Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.



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