A due passi dall’Italia ci sono le montagne dei “bisses”: il borgo alpino dove l’acqua disegna panorami unici al mondo

Giuseppe Coppola, 08 Ott 2026
Nendaz

Basta spostarsi poco oltre i confini del nostro Belpaese per scoprire una destinazione unica, perfetta per chi ama i paesaggi impreziositi da specchi d’acqua e rilievi in grado di conquistare lo sguardo dei viaggiatori. La Svizzera come non l’avete mai vista, tra le montagne dei ‘bisses’ dove ogni scorcio diventa l’occasione giusta per scattare una foto o per fermarsi ad ammirare panorami mozzafiato. È la particolarità di Nendaz, nel Canton Vallese.

In viaggio verso Nendaz

Il viaggio di oggi ci porta alla scoperta di una piccola perla della Svizzera. Siamo a Nendaz, un piccolo borgo del Canton Vallese da poco più di 6 mila abitanti, custodito all’interno del distretto di Conthey. Una destinazione che sorge sopra la valle del Rodano e che vanta un’intensa attività turistica, legata in particolare agli sport invernali e ai sentieri che dai ‘bisses’ accompagna gli escursionisti verso i ghiacciai.

Un territorio ricco di tesori da scoprire, troppo spesso sottovalutato quando si parla di viaggi a tema Svizzera. In pochi conoscono questo ritaglio di paese che regala una vista meravigliosa sulle Alpi bernesi, vallesane e vodesi: lo scenario perfetto per chi ama immergersi tra i panorami di montagna tra case di legno con tetto a scandole, il mulino di Tsablo e la cappella di St. Michael, in grado di conservare il fascino del villaggio tipico della valle. 

Anche per questo motivo, il consiglio è quello di partire con in tasca una Insta360: semplicemente, la compagna di viaggio perfetta per immortalare i panorami più suggestivi.

I tesori del borgo: il giardino giapponese e il Chemin des Bisses

Il borgo di Nendaz vanta tantissimi tesori da scoprire che lo rendono unico e davvero affascinante, tra le perle della Svizzera troppo spesso sottovalutate. Non può mancare, ad esempio, una visita al giardino giapponese, nella pianura di Tortin. Un territorio che si apre tra due morene nate da un vecchio ghiacciaio e che richiama un meraviglioso paesaggio naturale, con un ecosistema unico e con una vista mozzafiato sul Mont Fort e sulle Alpi. A rendere lo scenario ancor più magico anche il ruscello che si insinua nella valle e che rende il quadro ancor più suggestivo.

Ma Nendaz è conosciuta anche per il tour Chemin des Bisses che accompagna i curiosi alla scoperta della rete di canali artificiali tuttora funzionanti. Si tratta di canali d’irrigazione utilizzati per convogliare l’acqua dalle sorgenti di montagna verso campi e pascoli nella Valle del Rodano. Un’avventura che in circa 3 ore di cammino ci porterà da Nendaz a Veysonnaz, fino a raggiungere i 1600 metri di quota, immersi in un panorama meraviglioso. 

L’alpeggio Tracouet e il lago alpino Lac Noir, al di sopra di Nendaz, renderanno poi la nostra avventura alla scoperta di questo borgo del Canton Vallese ancor più entusiasmante. Un sentiero di montagna che regala una vista unica sulla Valle del Rodano, fino alle Alpi bernesi occidentali, tra larici nodosi. E un lago alpino che ruberà la scena tra i panorami circostanti, da simbolo della bellezza di Nendaz e dei suoi territori meravigliosi.


Giuseppe Coppola
Giuseppe Coppola

Giornalista pubblicista, laureato in Comunicazione. Un viaggio zaino in spalla è sempre una buona idea.



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