Dall’alto si vede il mare e le sue strade sono una chiocciola: è il paese più originale di tutta la Basilicata

Rotondella, ovvero quando si dice nomen omen. A chi si dovesse chiedere il motivo del curioso nome di questo borgo della Basilicata, basterebbe vedere una fotografia per avere una risposta. Curve dolci, salite improvvise, panorami che si aprono all’improvviso come sipari. Qui, tra ulivi, silenzi e profumi di terra antica, si nasconde un borgo che non fa rumore, ma lascia il segno. Qui ci vivono più di duemila persone in questo luogo noto anche come il “balcone dello Ionio”. Del resto siamo a 576 metri di altitudine, ma il mare è distante solo pochi chilometri. Da qui è possibile ammirare il Golfo di Taranto, per un panorama da cartolina.
Una posizione che in passato ha reso Rotondella una sorta di avamposto strategico per la difesa della zona. Non a caso nei secoli qui si sono avvicendate diverse dominazioni e signorie: ora che guerre e saccheggi – si spera – sono un lontano ricordo, ecco che questo borgo ha scoperto anche una vocazione turistica. Merito non solo della sua conformazione così particolare, ma anche di monumenti e architetture civili tutte da scoprire. Poi c’è la rinomata tradizione culinaria locale, con tante specialità tipiche da assaporare. Andiamo alla scoperta di Rotondella, il paese più particolare della Basilicata.
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Radici profonde e mura che raccontano: scopriamo il borgo che ha visto passare secoli
Rotondella è un angolo prezioso della Basilicata arroccato su un’altura che abbraccia la Valle del Sinni e guarda lontano verso il Mar Ionio. Questa piccola perla tutta italiana ha attraversato i secoli conservando tracce di ogni epoca. Le sue origini risalgono addirittura al periodo magno-greco, ma è nel Medioevo che prende forma come centro fortificato, strategico e conteso. I vicoli stretti, le case in pietra e le chiese secolari raccontano di dominazioni, resistenze e rinascite. Rotondella è stata crocevia di culture, terra di agricoltura e di pensiero, e ancora oggi custodisce con fierezza la sua identità e autenticità.
Cosa fare e cosa vedere a Rotondella: esperienze, panorami e piccole meraviglie da non perdere
Passeggiare per Rotondella è come sfogliare un libro di racconti, dove ogni angolo ha qualcosa da dire. Il centro storico, raccolto e caratteristico, incanta con le sue stradine lastricate e le case addossate l’una all’altra in un meraviglioso gioco di forme e architetture che si rincorrono. Da non perdere il belvedere, che regala una vista mozzafiato sul Mar Ionio e sulle campagne circostanti, soprattutto al tramonto. La Chiesa Madre, con la sua facciata sobria e l’interno ricco di dettagli, è una tappa obbligata per chi ama l’arte sacra. Per chi cerca esperienze autentiche, vale la pena visitare i piccoli laboratori artigiani e assaggiare i prodotti locali come il pane, l’olio, i formaggi e i dolci che raccontano la tradizione contadina del territorio.
E se si capita nel periodo giusto, le feste patronali e le sagre trasformano il borgo in un delizioso palcoscenico di colori, musica e sapori. Ma Rotondella è anche natura. I dintorni offrono percorsi escursionistici ideali per chi ama camminare tra ulivi, colline e scorci panoramici. Alcuni sentieri conducono verso le Gole di Candela, regalando silenzi e viste spettacolari. Per i più avventurosi, è anche possibile partecipare a passeggiate a cavallo organizzate da aziende agricole locali lungo meravigliosi itinerari. Insomma, un modo perfetto per vivere il territorio con lentezza e meraviglia.
Come arrivare a Rotondella
Raggiungere Rotondella è già parte dell’esperienza. Il borgo si trova in provincia di Matera, nel cuore della Basilicata ionica, e si arrampica su una collina che domina la valle del Sinni. Se si arriva in auto, l’uscita consigliata è quella di Policoro sulla SS106 Jonica, da cui si prosegue per circa 15 minuti tra tornanti panoramici e paesaggi rurali. Per chi viaggia in treno, la stazione più vicina è Policoro-Tursi, collegata con le principali città lucane e pugliesi.
Da lì, un taxi o un servizio navetta locale porterà fino al centro storico. Se invece si arriva in aereo, gli aeroporti più comodi sono quelli di Bari e Brindisi, entrambi a circa due ore di distanza in auto. Qualunque sia il mezzo scelto, il consiglio è uno solo, quello di prendersi il giusto tempo per godersi il viaggio, perché la strada verso Rotondella, è già un assaggio della sua bellezza.

