Venezia celebra la Madonna della Salute: la festa più amata tra fede, storia e tradizione

Sabato 21 novembre Venezia festeggia la Madonna della Salute. È la festa più sentita dai veneziani, più raccolta del Redentore di luglio e lontana dalla folla estiva. Quest’anno cade di sabato, e il giorno dopo, domenica 22 novembre, chiude la Biennale Arte. Sono due buoni motivi per passare un fine settimana in laguna.
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Un voto che dura dal 1630
Nel 1630 la peste colpì Venezia e buona parte del Nord Italia. Il doge fece voto alla Vergine: se la città si fosse salvata, avrebbe costruito una grande chiesa in suo onore. Il progetto andò a Baldassare Longhena e la basilica di Santa Maria della Salute, all’imbocco del Canal Grande accanto a Punta della Dogana, fu consacrata nel 1687. Da allora i veneziani rinnovano ogni anno quella promessa con un pellegrinaggio a piedi.
Il ponte di barche sul Canal Grande
Per la festa la città monta un ponte votivo galleggiante tra Santa Maria del Giglio, nel sestiere di San Marco, e la riva di San Gregorio, a pochi passi dalla basilica. Di solito apre qualche giorno prima del 21 e resta percorribile fino alla domenica. Attraversarlo è il modo più diretto per capire la festa. Cammini sull’acqua insieme a famiglie, anziani e bambini, tutti diretti nello stesso posto.
Davanti alla basilica trovi bancarelle di ceri, dolci e palloncini. La tradizione vuole che si compri una candela e la si accenda in chiesa. Il 21 la basilica resta aperta dall’alba fino a sera, con messe per tutta la giornata. Anche se non sei credente, vale la pena entrare e fermarsi a guardare.
Cosa si mangia: la castradina
Il piatto della festa è la castradina, una zuppa di carne di montone affumicata e verza che cuoce per ore. Molte famiglie la preparano solo in questi giorni, e diverse osterie la mettono in menu per l’occasione. Se vuoi assaggiarla, chiedi quando prenoti il tavolo.
Domenica, ultimo giorno di Biennale
Domenica 22 novembre è l’ultimo giorno della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte, intitolata In Minor Keys. Giardini e Arsenale sono aperti dalle 10 alle 18 e i biglietti si comprano solo online. Ogni sede richiede in media circa tre ore di visita, quindi se hai mezza giornata scegline una sola. Aspettati più gente del solito, perché tanti arrivano apposta per la chiusura.
Consigli pratici
Novembre è stagione di acqua alta. Controlla le previsioni di marea del Comune prima di partire e porta scarpe impermeabili. Alberghi e treni costano meno che in estate, ma per il weekend della festa conviene prenotare presto. Il ponte votivo si attraversa gratis e nelle ore centrali del 21 può esserci coda, quindi la mattina presto è il momento più tranquillo.
Un weekend da regalare
A un mese da Natale, un fine settimana a Venezia è un bel regalo per chi ama viaggiare fuori stagione. Se non sai quando l’altra persona potrà partire, una carta regalo scelta su giftcards.it le lascia la libertà di organizzarsi come preferisce, tra il treno, una notte in albergo e una cena con la castradina.
