Una gigantesca fortezza che unisce 6 isole in mare aperto: l’incredibile baluardo di 80 ettari costruito 300 anni fa

Raccontata così, sembra una storia incredibile: una fortezza immensa che unisce sei isole in mare aperto. Sembra fantascienza o la descrizione di un film ma, in realtà, è tutto vero. Siamo in Finlandia, al largo di Helsinki, e il sito in questione ha un nome molto discusso, cambiato più volte nel corso della storia. Il racconto sulla genesi e i particolari di Suomenlinna sono davvero curiosi: un’icona della Finlandia, tra i tesori d’Europa.
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La strana storia di Suomenlinna
Suomenlinna vuol dire, letteralmente, castello della Finlandia. Un nome che apparentemente non nasconde una storia così particolare ma che, in realtà, si è reso protagonista di cambiamenti e dispute a livello internazionale. Capiamo prima però cos’è Suomenlinna: si tratta di una fortezza marina, costruita su un arcipelago di sei isole al largo di Helsinki, entrata ufficialmente tra i Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO a partire dal 1991.
Una costruzione unica nel suo genere che, originariamente, era denominata come Sveaborg, ovvero fortezza della Svezia. Chiamata Viapori in finlandese, ha assunto il nome che oggi conosciamo tutti solo nel 1918 con la dichiarazione d’indipendenza della Finlandia dalla Russia. Un anno cruciale per la storia del paese che ha avuto implicazioni anche sulla stessa Suomenlinna, costruita a partire dal 1748.
Dalla Svezia alla Finlandia, tra dispute internazionali
Fu proprio nel 1748 che il governo svedese decise di costruire una fortificazione, oggi conosciuta come Suomenlinna, per difendere i propri territori dall’espansione della Russia. Sul finire del Settecento e per tutto l’Ottocento la fortezza osservò i conflitti internazionali da vicinissimo: prima fu sfruttata come base militare sotto re Gustavo III, poi nel 1809 passò sotto il controllo russo finendo per essere fortemente danneggiata nel 1855, dall’esercito anglo-francese, durante la guerra di Crimea.
Le sue funzioni militari terminarono solo nel 1973, quando passò all’amministrazione civile: meno di vent’anni dopo, nel 1991, l’UNESCO decise di riconoscere Suomenlinna come Patrimonio dell’umanità, contribuendo a rendere questo sito tra i più visitati e conosciuti della Finlandia. La fortezza, costruita con le pietre degli isolotti che la circondano, vanta tra i suoi edifici uno stile poliedrico dettato dalle sfide politiche, economiche e culturali delle diverse epoche che l’hanno vista protagonista, dal XVIII secolo fino ai giorni nostri.
Com’è Suomenlinna oggi: consigli di viaggio
Oggi a Suomenlinna è possibile trovare oltre 300 edifici: tra questi ci sono una scuola, un asilo nido ma anche una biblioteca, musei, ristoranti, uffici e locali dedicati ad attività culturali così come laboratori per artigiani. Dalle prime luci del giorno fino a tarda notte, un traghetto scandisce i ritmi delle isole: bastano 15′ di viaggio dal centro di Helsinki per raggiungere questa zona. E per immergersi tra i suoi tesori autentici, testimonianze di un’epoca lontana e affascinante.
È possibile raggiungere Suomenlinna da Helsinki anche attraverso una visita guidata che ci accompagnerà tra i giardini e i resti dell’antica fortezza fino a raggiungere la chiesa di Suomenlinna, meravigliosa grazie alla tonalità turchese che impreziosisce i colori del tetto e del campanile.
Come consiglio prima di partire, per immortalare i luoghi più belli della Finlandia il suggerimento è quello di avere sempre con sé una Insta360, compagna di viaggio perfetta per le avventure tra i tesori di questo paese.

