Il borgo natale di Vittorio De Sica è la sorpresa della Ciociaria immersa tra fiori e viste sul fiume

Alessandro Cipolla, 27 Set 2026
Canceglie a Sora, vista sul fiume Liri

Canceglie, vi dice qualcosa questo nome? Nel cuore della Ciociaria, in mezzo a colline ricche di storia e paesaggi che sembrano dipinti, c’è un piccolo quartiere chiamato appunto Canceglie, che fa parte della più grande Sora (Frosinone). Questo angolino nascosto è un luogo dove il tempo pare essersi fermato, per più motivi. Qui si respira l’autenticità di una vita semplice, ma profondamente radicata nelle tradizioni. Un centro storico meraviglioso, ottimo cibo e meraviglie naturali nei dintorni. C’è però anche dell’altro in quest’angolo del Lazio. Canceglie infatti è celebre per aver dato i natali a Vittorio De Sica, uno dei più grandi registi italiani della storia del cinema del Belpaese che ha influenzato marcatamente il suo sguardo artistico.

La meta perfetta per chi vuole rilassarsi

Il borgo natale di Vittorio De Sica è la sorpresa della Ciociaria immersa tra fiori e viste sul fiume 

Canceglie non è solo un luogo di interesse storico prettamente per gli appassionati di cinema, ma un viaggio nel passato. I vari angoletti raccontano varie storie, tra le antiche pietre delle case e le finestre adornate coi fiori, perché i vari dettagli vanno a narrare di un tempo in cui la vita scorreva lenta, dettata in effetti dai ritmi della natura e delle stagioni, non da fattori purtroppo più moderni. Ed ancora, in parte, è così. Un quartiere che fa da ottimo esempio di come l’Italia offre ancora spazi in cui si può andare piano e ritrovare il contatto con le piccole cose: le campane che cantano fra le colline, il profumo dei fiori alle finestre di Canceglie e il tepore della pietra sotto al sole estivo.
Tra strade acciottolate, scalinate che si arrampicano fra le case e piazzette nascoste, l’invito al rallentare è una costante. Una vista spettacolare sulla valle del fiume Liri e il tanto, tanto orgoglio di chi nel quartiere ci vive. Un luogo semplicemente da innamorati, e meta perfetta per chi vuole rilassarsi.

La casa natale di Vittorio De Sica a Canceglie

La casa natale di Vittorio De Sica si trova in uno dei vicoletti più caratteristici. Fuori dall’essere un luogo fisico, è un importante legame che univa il regista con le sue origini: così come succede quando un artista è circondato da viste meravigliose, la musa ispiratrice non tarda ad arrivare (o rimanere). Qua Vittorio è nato e cresciuto, in un ambiente che da sempre è pieno di stimoli visivi, portando con sé i colori di Canceglie per tradurli nei suoi film in linguaggio universale.
Qui potete vedere la recente infiorata fatta a Canceglie. Sarebbe dovuta essere più grande, ma per farlo il Comune voleva togliere le piante, e gli abitanti di Canceglie si sono opposti con orgoglio. Più stretta, ma comunque bellissima. Dopotutto, la storia di Canceglie è naturalmente intrecciata con quella di Sora e della Ciociaria, una regione che ha saputo conservare intatta la sua identità nonostante il passare degli anni.

Cosa vedere e visitare a Sora e dintorni

Il borgo natale di Vittorio De Sica è la sorpresa della Ciociaria immersa tra fiori e viste sul fiume 

Cattedrale di Santa Maria Assunta. Wento, CC BY-SA 3.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0>, via Wikimedia Commons

Sora è una città ricca di storia situata nella Valle del Liri. È una buona combinazione di patrimonio culturale, architettura storica e bellezze naturali. Ecco allora cosa c’è da vedere e visitare a Sora e dintorni oltre a Canceglie.

  1. Centro storico. Il centro storico di Sora è un labirinto di vicoli pittoreschi e piazzette, dove spicca la Cattedrale di Santa Maria Assunta dell’undicesimo secolo. Poi c’è la Chiesa di San Francesco, parte di un convento del XIV secolo dei frati francescani. Le antiche mura poligonali e le torri medievali aggiungono solo fascino storico al fascino della calma.

  2. Castello di San Casto e Cassio. Conosciuto anche come Rocca Sorella, è un maestoso forte cinquecentesco che sta sulla cima del Monte San Casto a Sora, a 500 metri s.l.m.. Nel castello c’è una cappella dedicata ai due santi e vari resti di altre costruzioni antiche come l’arx sorana citata da Tito Livio. Purtroppo è in buona parte in rovina. Ci si arriva con un percorso di trekking per il colle San Casto che attraversa il Santuario rupestre del dio Silvano del secondo secolo a.C.

  3. Abbazia di San Domenico. Questa abbazia romanico-gotica, fondata nel X secolo, sta leggermente fuori dal centro di Sora. Nasce nel decimo secolo e conserva le spoglie di San Domenico.

  4. Lago di Posta Fibreno (con l’isola galleggiante di 30 metri di diametro, chiamata Rota) e la sua riserva naturale e le Cascate del Liri (Cascata Grande e Cascata del Valcatoio) a Isola del Liri, che avvengono dentro al centro storico, al posto della piazza principale, sotto un castello dove il fiume Liri si divide in due. Due meraviglie naturali a pochi passi da Sora.

Come arrivare a Canceglie (Sora)

Come detto Canceglie è un quartiere di Sora e, se arrivi da fuori città, la via più semplice è raggiungere questa cittadina laziale è tramite l’autostrada A1, uscendo a Ferentino se vieni da Roma oppure a Pontecorvo se provieni da Napoli. Una volta usciti, occorre seguire le indicazioni per la superstrada Sora-Avezzano e prendere l’uscita per Sora. Una volta in città, basta tirare dritto verso il centro storico per arrivare a Via Cittadella 47. In alternativa si può chiedere informazioni, un po’ come si faceva ai tempi di Vittorio De Sica.


Alessandro Cipolla
Alessandro Cipolla

Giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere di tutte le cose belle che ci sono da vedere in Italia e in giro per il mondo.



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