Sembra di stare in Canada: le 5 foreste italiane dove l’autunno è un quadro a cielo aperto

Quanto conosci le foreste italiane? Non serve infatti andare in Canada – qui tutte le info sui tour turistici nel paese nordamericano – per trovarsi davanti a degli ambienti da togliere il fiato. L’autunno in Italia è un periodo magico, un momento in cui la natura si trasforma in una tavolozza di colori caldi e avvolgenti. Le foglie cambiano tonalità, passando da verdi vivaci a sfumature di rosso, arancio e giallo: quello che prende vita è uno spettacolo visivo unico, il foliage!
Se hai bisogno di recuperare il contatto con la natura, respirare aria pura, lasciarti accarezzare dalla fresca brezza, questo è il momento perfetto per praticare il “Forest Bathing”, ovvero immergere i sensi nell’atmosfera della foresta per ottenere relax ed effetti positivi per la salute e il benessere. Non a caso il turismo legato al foliage è sempre più in aumento in Italia, visto che il Belpaese ha tanti boschi e foreste che durante questo splendido periodo – magicamente – cambiano colore. Andiamo allora alla scoperta di cinque foreste italiane impreziosite dalla bellezza autunnale di paesaggi mozzafiato e dai colori accesi che creano scenari malinconici, ma proprio per questo particolarmente suggestivi.
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Alla scoperta di 5 foreste italiane dove ammirare lo spettacolo del foliage
Escursioni nei parchi, trekking in montagna o semplici pic-nic sul prato: la natura offre mille possibilità per la rigenerazione del fisico e della mente! Ecco allora qualche idea sulle foreste italiane perfette da visitare in questo periodo.
Parco del Respiro di Fai, Trentino-Alto Adige
È situato nei boschi della Paganella, a pochi chilometri da Trento ed è conosciuto anche come il “Parco Terapeutico per il benessere” o “Parco del Respiro”: infatti, bioricercatori e agronomi hanno condotto alcuni studi, i quali hanno dimostrato che camminare e respirare profondamente qui, permette di raggiungere uno stato di pace e tranquillità per via del potenziale emissivo di sostanze volatili benefiche. D’altronde, questa foresta è ricca di faggi, abeti rossi, pini silvestri e larici, ottimi emettitori di sostanze che, se inalate in dose sufficiente e per un periodo di tempo adeguato, inducono cambiamenti fisiologici prolungati nel corpo umano, come la riduzione dello stress, della pressione sanguigna e l’innalzamento del sistema immunitario.
La Foresta del Cansiglio, Veneto e Friuli-Venezia Giulia
Situata tra le regioni del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, è una delle più antiche d’Europa, un tesoro naturale che in autunno, si trasforma in un’esplosione di colori, con faggi, abeti e larici che tingono le colline di sfumature rosse e arancioni. La foresta offre una rete ben sviluppata di sentieri escursionistici e percorsi didattici che si snodano tra gli alberi secolari e i panorami mozzafiato; inoltre è ideale per il birdwatching, la fotografia naturalistica e l’osservazione delle stelle.
La Foresta Umbra, Puglia
Sorge nel Parco Nazionale del Gargano, deve il suo nome all’ ‘oscurità che regna al suo interno, è una delle ultime foreste primordiali rimaste in Italia, caratterizzata da una vegetazione lussureggiante e da alberi maestosi. Al suo interno, si trovano soprattutto faggi secolari, ma anche querce, cerri e numerosi alberi di pino nero. Camminare tra questi giganti della natura è un’esperienza mistica e surreale, soprattutto quando i raggi del sole filtrano tra le fronde creando giochi di luce e ombra.
Per esplorare appieno la Foresta Umbra è disponibile una serie di sentieri escursionistici ben segnalati. Questi percorsi offrono opportunità per tutti i livelli di escursionisti, dai principianti agli esperti. Uno dei sentieri più popolari è il “Sentiero dell’Orso” che attraversa la foresta e conduce alla suggestiva “Casa degli Spiriti,” un antico rifugio di pietra.
Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, Toscana
Un luogo straordinario per esplorare la bellezza dell’autunno: questo parco nazionale, istituito nel 1993, copre una vasta area di oltre 36.000 ettari e offre una ricchezza di biodiversità, paesaggi mozzafiato e una profonda connessione con la storia e la cultura della Toscana. La foresta mista di faggi, pini, e abeti, è impreziosita da spettacolari ruscelli, laghi e piccoli villaggi.
Foreste italiane: Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Abruzzo
È uno dei parchi nazionali più importanti e affascinanti d’Italia, situato nel cuore dell’Appennino centrale. Istituito nel 1922, è celebre per la sua straordinaria biodiversità, i suoi paesaggi mozzafiato e il suo ruolo fondamentale nella conservazione della fauna selvatica. Qui la bellezza della natura raggiunge il suo apice in autunno: infatti, custodisce diverse foreste, da quelle di faggi a quelle di pini, creando una varietà di colori e paesaggi.

