Questa città olandese ha rinunciato alle auto e ha abbracciato la mobilità sostenibile in un modo originale

Se guardate una foto di Giethoorn la prima impressione è quella di trovarsi all’interno di un dipinto di Georges Seurat. Invece è tutto – magnificamente – vero. Nei Paesi Bassi – qui tutte le info sui tour turistici in Olanda – si trova un segreto ben custodito, un gioiello nascosto nel cuore dell’Europa soprannominata la “Venezia del Nord”. Siamo nella provincia dell’Overijssel, una zona che ha un legame fortissimo con l’acqua, un po’ come tutti i Paesi Bassi. Qui però si è deciso di voler continuare a vivere in totale simbiosi con la natura come immune all’inesorabile passare del tempo. Quello che rende Giethoorn unico è quello di essere un villaggio dove la frenesia della vita moderna è stata sostituita dalla serenità dei canali, un luogo dove le strade, come le conosciamo, sono un concetto quasi secondario. Il centro storico infatti è privo di strade per le automobili. Come fare allora per spostarsi? Semplice, qui ci si muove soprattutto a piedi, in bicicletta oppure… sull’acqua! Andiamo allora alla scoperta di Giethoorn, un posto dove la mobilità sostenibile è uno stile di vita.
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La città che ha detto “no” alle strade (e alle automobili)
Immaginate un luogo dove le strade non esistono, dove l’unico modo per spostarsi è attraverso canali scintillanti, sotto ponti pittoreschi e tra case dal tetto di paglia. Giethoorn è questo e molto di più. Qui, il rumore del traffico è solo un lontano ricordo, sostituito dal dolce cinguettio degli uccelli e dallo scrosciare dell’acqua contro le imbarcazioni. Dimenticatevi di Venezia e delle sue mille “copie” per il mondo, da Rasiglia a Las Vegas, da Amsterdam a Portogruaro.
Giethoorn offre un’esperienza ancora più autentica e intima. Le barche a remi, chiamate punter, sono il principale mezzo di trasporto in questo villaggio incantato. Mentre si naviga lungo i canali, è impossibile non sentirsi avvolti da un’atmosfera da fiaba, dove ogni angolo sembra raccontare una storia d’amore, di avventure e di sogni. Qui le strade e le automobili sono presenti nelle zone di più recente costruzione, mentre il centro storico è una sorta di “Isola che non c’è” fuori dal tempo.
Giethoorn, armonia perfetta
Ciò che rende Giethoorn veramente speciale è l’armonia perfetta tra l’uomo e la natura. Le abitazioni, costruite in legno e con tetti di paglia, si fondono perfettamente con il paesaggio circostante, creando un quadro idilliaco che sembra uscito da un dipinto. I giardini fioriti, le anatre che nuotano placidamente e i salici piangenti che si riflettono nell’acqua completano questo scenario da sogno.
Per scoprire un po’ di più la storia di questa piccola comunità agricola circondata e immersa tra i canali – vero e proprio simbolo della resilienza olandese – si può visitare il Museum Giethoorn ‘t Olde Maat Uus, una collezione “vivente” fatta da ricostruzioni con attori in costume che interpretano mestieri e tradizioni, riportandoci indietro nel passato e dandoci un glimpse di quella vita semplice di ieri che, a Giethoorn, in realtà fa parte anche del giorno d’oggi.
Qualche consiglio per la visita
Giethoorn dista 125 chilometri da Amsterdam. Se ci si muove in automobile, il viaggio richiede circa un’ora e mezza tramite l’Autostrada A6. Se ci si sposta in treno, è necessario prendere un Intercity in direzione di Zwolle (con cambio ad Almere) e, da qui, proseguire in autobus per Zwartsluis/Blaue Hand. Da qui, Giethoorn dista pochi minuti. In alternativa, in diversi momenti della giornata ci sono treni diretti per Steenwijk, da dove si prosegue in autobus per la nostra destinazione. Il periodo migliore per visitare Giethoorn è la primavera, da aprile a maggio, con un clima abbastanza stabile e un numero non eccessivo di turisti.

