Costosa eppure bellissima: ho scoperto la Turchia in 14 giorni ed è stato un viaggio lungo ma favoloso

Tra mongolfiere, città nascoste e tuffi in mare
Scritto da: Letyno
Turchia

Il mio desiderio era quello di visitare i favolosi paesaggi della Cappadocia, ma perché tralasciare il mare turchese, i siti archeologici, Pamukkale e Istanbul? Pian piano abbiamo costruito un itinerario che ha toccato le maggiori attrazioni della Turchia, abbiamo percorso tantissimi chilometri, ma il viaggio ci ha arricchito.

Diario di viaggio in Turchia

1° Giorno – Bologna / Cappadocia

Estate 2026, mentre il caldo attanaglia l’Italia partiamo da Bologna con la Turkish Airline; non esiste un volo diretto verso la Cappadocia, è necessario effettuare lo scalo a Istanbul.

Il nostro viaggio con arrivo all’aeroporto di Keyseri procede tranquillamente ed in orario, sbrigate le formalità aeroportuali e per il noleggio dell’auto arriviamo a Göreme nel tardo pomeriggio. Fino a quel momento tra aeroporto ed auto non ci eravamo resi conto che la temperatura è gradevole. La Cappadocia è un altopiano piacevolmente ventilato, durante il giorno il sole picchia e si cerca l’ombra ma nel complesso il caldo assolutamente sopportabile.

Dopo il check-in in hotel cerchiamo un ristorante per la cena ed iniziamo subito a provare le tipicità.
Ordiniamo il Pottery Kebab e poco dopo arriva il cameriere munito di carrello con fornello ed arnesi per governare una bella fiamma viva ed un vaso di terracotta con un gustoso spezzatino. Stanchi per il viaggio ma con la pancia piena andiamo a dormire, il giorno dopo la sveglia suonerà prima dell’alba.

2° Giorno – Cappadocia

I voli in mongolfiera vengono proposti in ogni angolo, ogni giorno si alzano centinaia di palloni per noi è stato facile trovare posto. I prezzi sono variabili, difficile capire le differenze, ma quando ti parlano di sicurezza, mongolfiera nuova certificata ecc. abbiamo deciso di affidarci direttamente al nostro hotel, il cui titolare è pilota (€ 120,00 a testa). Il volo è all’alba, ti passano a prendere direttamente con il minibus e si riservano sempre di annullare l’escursione se il tempo non è favorevole. Fa fresco in quota, serve la giacca, ma l’esperienza è fantastica e come ogni cosa bella passa velocemente; infatti, la durata è di circa 1 h.
Dopo la ricca colazione turca cominciamo l’esplorazione della Cappadocia e decidiamo di cominciare da Uçhisar con il suo castello che dista da Göreme 4/5 km. Le attrazioni in effetti si trovano tutte molto vicine tra loro, in una giornata si riescono a visitare molte cose. I camini delle fate e tutte le particolari formazioni rocciose sono ovunque e lungo la strada sono diversi i punti panoramici attrezzati per la sosta, ci fermeremo più volte per catturare con la macchina fotografica le emozioni che ci ha regalato questo viaggio.
Nel pomeriggio decidiamo di visitare una città sotterranea: Derinkuyu. Presso la biglietteria acquistiamo la Museum Card (€ 165,00) con l’opzione della durata di 15 giorni a partire dalla prima obliterazione. Con questo pass è consentito un solo ingresso per molti musei statali e siti archeologici, diciamo i principali ma con alcune eccezioni che vedremo in seguito. A Derinkuyu si scende parecchio nel sottosuolo, si segue un percorso fatto di cunicoli stretti, bassi e bui. La durata della visita è libera e può essere breve se sopraggiunge la claustrofobia, ma è un luogo veramente curioso e non ti immagini come possano averci vissuto le civiltà passate. Risaliti in superficie e dopo una breve visita alla chiesa sconsacrata ortodossa situata nella piazza principale torniamo verso Göreme. Per la serata abbiamo prenotato una cena spettacolo con danzatori ad Avanos con transfer in minivan incluso.

3° Giorno – Cappadocia

Anche oggi sveglia all’alba ma questa volta con i piedi per terra. Lo spettacolo delle centinaia di mongolfiere colorate che prendono il volo si gode anche dalle terrazze. Ancora assonnati saliamo verso il punto panoramico a due passi dal nostro hotel, non siamo i soli, tantissime persone sono appostate. Qualche ragazza è attrezzata con vestitino da social post e per chi vuole qualcosa di più professionale vendono dei servizi fotografici con abito scenografico in affitto.
Quando i palloni cominciano a scendere è ancora molto presto, per cui torniamo a dormire prima della colazione. La giornata prosegue con la visita del Museo a cielo aperto di Göreme (ingresso con Museum pass) un percorso con decine di chiese rupestri affrescate.  Presso ogni ingresso sono affissi i cartelli con i regolamenti comportamentali, in alcune chiese è vietato fotografare e chi trasgredisce viene severamente ammonito. Terminiamo la visita nelle ore di punta, ma nonostante il caldo riusciamo a fare una passeggiata nella Red Valley per poi recarci nella Pasaba Valley (ingresso con Museum Pass) con i curiosi pinnacoli dalle forme più strane. Ma non è ancora finita per oggi, i siti chiudono tardi abbiamo ancora tempo per l’antica città di Zelve (ingresso con Museum Pass) situata a meno di un km dalla Pasaba Valley.

4° Giorno – Cappadocia

Avendo esaurito le attrazioni nelle vicinanze di Göreme questa giornata la dedichiamo ai dintorni spostandoci verso la Valle Ihlara. Così uniamo un trekking semplice e ombreggiato lungo il fiume alla storia della civiltà locale. Lungo il percorso ci si può affacciare alle grotte e scoprire abitazioni e affreschi, testimonianze del cristianesimo dell’alto medioevo. Non sapevamo quanto ci avrebbe impegnato questo trekking per cui non avevamo pianificato altre visite per il resto della giornata, ma seguendo i suggerimenti e leggendo qualche opuscolo turistico ci rechiamo al villaggio di Belisirma e a Selime che ci ha colpito molto, soprattutto perché eravamo verso il tardo pomeriggio e le pareti rocciose avevano una tonalità più dorata. A Selime scopriamo, grazie ad una guida locale, che nel 1977 furono girate alcune scene di Star Wars. Visitiamo altri tesori nascosti scolpiti nella roccia, il monastero la cui facciata sporgente dalla montagna ricorda una piccola Petra.

5° Giorno – Cappadocia / Side

Lasciata la Cappadocia, la bussola punta verso il mare a sud. I km da percorrere saranno tanti, ci concediamo una sosta a Sultanhami per visitare il famoso Caravanserraglio tappa fondamentale lungo la via della seta (ingresso con Museum Pass). Ripresa la marcia arriviamo a Side sulla costa sud nel tardo pomeriggio, qui passeremo solo una notte. Si tratta di una località balneare molto frequentata con un bel lungomare ed un interessante centro storico; infatti, le sua fondamenta sono a vista sotto la pavimentazione in vetro.

6° Giorno – Side / Fethiye

Ammetto che Side non la conoscevamo. L’abbiamo trovata casualmente sulla mappa poiché ci serviva una tappa intermedia, possibilmente sul mare. Non abbiamo molto tempo da dedicargli, la nostra tabella di marcia è ancora lunga. Visitiamo comunque il sito archeologico, seppur un po’ velocemente (ingresso con Museum Pass) anche per via del caldo.
Ma i siti archeologici non sono finiti per oggi; sulla strada verso la meta successiva ci aspetta ancora Termessos, la città dal passato glorioso situata in cima ad un monte. Entriamo nel Parco Nazionale del Monte Güllük (€ 3,00 circa) e saliamo in auto per altri 9 km fino ad arrivare al parcheggio nei pressi delle prime rovine. Ci troviamo ad una quota di circa 1000 s.l.m. il piccolo trekking non risulta particolarmente faticoso, vale la pena salire per circa 2 km e scoprire le rovine di questa antica città immersa nella natura e rimaniamo estasiati da questo panorama insolito dove il teatro romano è sospeso nel tempo e nello spazio. È il momento di lasciare questo luogo magico e riprendere il nostro viaggio verso Fethiye che raggiungiamo nel tardo pomeriggio. Rimane solo il tempo per la cena ed una passeggiata sul lungomare.

7° Giorno – Fethiye

Oggi relax totale, niente trekking, niente musei o siti archeologici, solo mare. Prenotiamo tramite il nostro hotel un’escursione in barca che ci porterà nelle varie isolette lungo questo tratto di costa, con sosta nelle spiaggette e tuffi in mare; infatti, il tour si chiama “Giro delle 12 isole” e viene proposto da tantissime compagnie di navigazione. Nella quota di partecipazione è compreso il trasfer A/R dall’hotel al porto e il pranzo a bordo con menù a scelta carne o pesce. Considerato questi servizi, la barca molto bella e la durata del tour riteniamo che il costo sia moderato, una trentina di euro a testa.
Sbarchiamo intorno alle ore 18 e dopo una rinfrescata in hotel usciamo nuovamente per una passeggiata alla ricerca delle suggestive tombe degli antichi re della Licia scolpite ed incastonate nella roccia.

8° Giorno – Fethiye

Iniziamo la giornata in maniera attiva visitando una città fantasma, il pomeriggio invece lo dedicheremo al mare. Kayaköy era una cittadina abitata da una comunità greca sino agli anni ‘20, spopolato in seguito per un trasferimento forzato dei suoi abitanti verso la Grecia. Oggi è un’attrazione turistica, ci addentriamo sulle vie sconnesse lungo le centinaia di case abbandonate, catturiamo qualche scorcio fotografico e ci dirigiamo verso il mare a Ölüdeniz con la voglia di tuffarci nella Blue Lagoon (€ 3,00 circa). Dopo una rigenerante nuotata con un po’ di relax cambiamo spiaggia. Riprendiamo l’auto per un giro panoramico a picco sul mare, possiamo affacciarci sul promontorio sulla spiaggia delle Farfalle raggiungibile solo via mare ed arriviamo alla Kabak Beach per un ultimo bagno serale.

9° Giorno – Fethiye / Şirince

Zaini pronti e si parte verso una nuova meta: Pamukkale.
L’ingresso è compreso nel Museum Pass ma non fate il nostro errore di considerare Pamukkale e la vicina Hierapolis due attrazioni distinte. Per noi non è stato chiaro ed una volta usciti da Pamukkale ci siamo recati con l’auto verso Hierapolis, paghiamo il parcheggio ma avendo già usufruito dell’ingresso per Pamukkale non c’è stato verso di far valere la nostra buona fede di non aver compreso che salendo lungo la collina bianca di travertino si accedeva alle rovine di Hierapolis.

A Pamukkale bisogna togliere le scarpe e camminare esclusivamente scalzi per preservare il bianco abbagliante della roccia e nonostante i numerosi visitatori ci è piaciuto molto. Non è possibile fare il bagno come a Saturnia poiché le vasche hanno un dito d’acqua che arriva a malapena alle caviglie, accanto, comunque, ci sono alcuni hotel con piscine termali ma non ne abbiamo usufruito.
Tra la delusione di Hierapolis e le strade interrotte che ci fanno deviare di diversi km arriviamo alla nostra destinazione un po’ demoralizzati. Il malumore passa subito, Şirince luogo dove passeremo due notti è una gradevolissima cittadina e la struttura ricettiva che abbiamo prenotato è immersa nel verde e molto carina. Şirince è situata in una vallata famosa per le vigne; infatti, per le stradine troviamo tantissimi winebar e ristoranti.

10° Giorno – Şirince

Dopo la colazione ci rechiamo a Efeso (ingresso con Museum Pass). Tutto sommato non è stato male saltare la visita a Hierapolis, ci rifacciamo con Efeso esplorata per ben oltre 6 ore che sazia definitivamente la fame di storia ed archeologia per questa vacanza. E pensare che ci avevano suggerito di entrare verso sera, attorno alle 18:00 per via delle temperature e rimanere fino a chiusura per circa 2 ore. Meno male che non abbiamo seguito il consiglio. A Efeso c’è tanto da vedere, nonostante il caldo e la folla le ore passano velocemente. Rientriamo a Şirince per una passeggiata, cena e poi la serata si conclude presto, il giorno dopo ci attende un lungo trasferimento.

11° Giorno – Şirince / Istanbul

Sveglia presto e partiamo, abbiamo molti km da percorrere, dobbiamo raggiungere l’aeroporto di Istanbul, non per il viaggio di rientro in Italia ma per la riconsegna dell’auto. Tutto sommato è un bel viaggiare, poco traffico e strade scorrevoli, con meraviglia attraversiamo il ponte sul Bosforo ed entriamo in Europa. Tutto fila liscio e senza intoppi, troviamo tutte le indicazioni, a riconsegna effettuata prendiamo la metro per raggiungere il centro città. Il nostro alloggio si trova a due passi da piazza Sultanahmet e dopo il check-in facciamo ancora in tempo a visitare la Moschea Blu ancora aperta fino al tardo pomeriggio. Dopo un giro di orientamento e la cena la giornata finisce ed andiamo a dormire.

12° Giorno – Istanbul

L’aria si è rinfrescata, è appena passato un temporale ma ci attende una giornata soleggiata. Iniziamo il nostro tour dalla Basilica Cisterna (€ 40,00) per poi passare al Top Kapi (ingresso con Museum Pass) dove ci viene fornita anche l’audio guida in italiano. Il palazzo reale è grandissimo ma la parte più interessante è sicuramente l’Harem. Rientriamo in stanza e ci prepariamo per la serata, abbiamo prenotato tramite un’agenzia locale l’escursione sul Bosforo con cena e spettacolo a bordo.

13° Giorno – Istanbul

I luoghi imperdibili previsti per oggi sono il Mercato coperto, la Piazza Taksim e la Torre Galata. Quest’ultima solo da fuori, sebbene il suo ingresso sia compreso nella Museum Card, la lunga coda d’attesa ci ha fatto rinunciare. Per spostarci utilizziamo il tram, la linea T1 attraversa il centro storico e con un cambio ci spingiamo ai quartieri colorati di Fener e Balat per poi tornare verso il caratteristico Ponte di Galata visitando anche la Moschea Yeni.

14° Giorno – Istanbul / Italia

Ultimo giorno in Turchia, in realtà per poche ore. Il volo di rientro è nel pomeriggio ma gli spostamenti sono lunghi per cui occorre muoversi per tempo. La mattina passa velocemente tra il check-out, ultimi souvenir acquistati nei dintorni ed una breve visita ad un’ultima piccola ma graziosa moschea la Sokollu Mehmet Pasha. Prendiamo i nostri bagagli e saliamo sulla linea T1 per uscire dal centro, per poi prendere la metro che ci porterà in aeroporto.
Güle güle Turchia!

Considerazioni finali per il livello generale dei prezzi

Per i pernottamenti abbiamo trovato tanta disponibilità in belle strutture, anche prenotando senza largo anticipo a prezzi modici. Non so se ha influito la situazione geopolitica, ma anche il cibo (sempre ottimo) costa meno, soprattutto nei luoghi meno turistici. Aggiungo il carburante che si aggira su € 1,20 al litro. Tuttavia, in alcuni casi puoi rimanerci male su qualcosa con una tariffa eccessiva. Le attrazioni turistiche ed i siti archeologici principali hanno un costo che oscilla tra i € 30,00 e € 40,00 e possono portarti a fare delle rinunce. La Museum Card della durata di 15 giorni ha un costo di 165,00 € e siamo riusciti a sfruttarla superando il suo valore, ma non tutte le attrazioni sono comprese.

La Cisterna Basilica, imperdibile per chi visita Istanbul, costa € 40,00 e non è inserita nella card (o meglio solo per i cittadini turchi). L’ingresso non prevede una visita guidata, un’audioguida, una brochure o pannelli lungo il percorso con le descrizioni. Nulla. Anche Santa Sofia non è inserita nella card e costa € 25,00, tra l’altro in questo periodo la visita è parziale poiché sono in corso i lavori di ristrutturazione. Nella zona di Efeso abbiamo soggiornato a Şirince famosa per le sue cantine. Un calice di vino può essere costoso. Due bicchieri di vino € 20,00.


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