Le montagne e le case di pietra: è la piccola Cortina dell’Abruzzo, dove vivere la montagna 365 giorni all’anno

Gli appassionati di montagna o, in generale, gli amanti della vita in quota avranno già sentito parlare di questo borgo del Centro Italia, considerato come la Cortina dell’Abruzzo. Si tratta di Rocca di Mezzo, un piccolo paesino della provincia di L’Aquila che custodisce, tra le sue stradine e le sue case di pietra, l’identità vera e pura della vita di montagna. Il luogo ideale dove respirare questa libertà 365 giorni l’anno, cullati da un ambiente e da panorami che lasciano senza fiato.
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La libertà di Rocca di Mezzo
Benvenuti a Rocca di Mezzo. Siamo in un piccolo borgo da 1300 abitanti, in provincia di L’Aquila, precisamente nel parco naturale regionale Sirente-Velino, un’area naturale protetta nel cuore dell’Abruzzo. Un paesino che nasce a 1329 metri sul livello del mare, considerato come la meta ideale per una fuga dalla capitale alla ricerca di respiro e di libertà in montagna sull’Altopiano delle Rocche. E a due passi sia da Campo Felice che da Ovindoli, destinazioni conosciute soprattutto per le loro stazioni sciistiche.
Rocca di Mezzo è il luogo ideale in cui immergersi nella natura e nel clima, tipico, di montagna. In inverno il clima è rigido, con la neve che spesso bussa per la prima volta a novembre e saluta tutti solo ad aprile, colorando così le cime di questa meravigliosa destinazione. In estate, poi, rappresenta la fuga perfetta dalla città, con l’alta quota che regala un assist prezioso per combattere l’afa e le temperature da bollino nero. Il tutto condito da una collezione di panorami da far invidia che rende questo luogo unico nel suo genere, dedicato soprattutto agli amanti della natura e, in particolare, della montagna.
Un borgo di tesori, tra storia e natura
Simbolo di Rocca di Mezzo è senza dubbio l’antico castello che sorge nella parte più alta del colle dove nasce Rovere. Si tratta di una fortificazione realizzata dal sistema difensivo dei Normanni dell’XI secolo sull’altopiano delle Rocche. Un tipico castello-villaggio cinto da mura e torri che oggi reclama il suo spazio nella storia del borgo attraverso le rovine ancora conservate che permettono di riconoscere, al suo interno, le caserme dei soldati e l’armeria.
Molto particolare è poi la storia della chiesa di Santa Maria della Neve che, secondo alcune fonti, molto probabilmente esisteva già nel Medioevo. Le linee che conosciamo oggi sono frutto del restauro post terremoto del 1915 che le ha donato un aspetto neoromanico all’esterno e neoclassico – e neorinascimentale – al suo interno. La chiesa più antica del borgo è quella consacrata a San Pietro de Vignoli, già menzionata nel 1313 e custodita nel tessuto urbano delle case, priva di facciate, con un ingresso in stile barocco molto apprezzato.
Basta invece una passeggiata tra le strade di Rocca di Mezzo per innamorarsi di Villa Cidonio con il suo stile liberty che richiama le forme stilizzate del rinascimento italiano toscano. Oggi ospita la sede del parco naturale regionale Sirente-Velino, istituito nel 1989 per tutelare e preservare i valori ambientali di questo meraviglioso territorio.
Come raggiungere Rocca di Mezzo: consigli di viaggio
Rocca di Mezzo si trova a poco più di un’ora e mezza da Roma: sono 125 i chilometri che separano la capitale da questo piccolo borgo d’Abruzzo, apprezzato sia come meta invernale per gli amanti della neve che in estate, per chi cerca una fuga dall’afa cittadina. Più comodi invece i collegamenti con L’Aquila, sia in auto – il paesino dista 30 chilometri dal capoluogo di provincia – sia in bus, considerando le linee della TUA Abruzzo, la società che cura i trasporti della regione.
Foto: Di Marica Massaro – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=59696691

