In 4 giorni ci siamo immersi nel cuore verde d’Europa: la nostra vacanza “a sei zampe” è passata in un attimo!
Chi dice che le vacanze migliori sono quelle più lunghe, o da fare in solitaria? Questa volta non siamo soli: con noi c’è la nostra piccola Lily, una bellissima meticcia di quattro anni, pronta a vivere insieme a noi una nuova avventura nel cuore verde d’Europa. Carichi di entusiasmo e curiosità, partiamo alla volta di Svizzera, Germania e Francia, con la voglia di scoprire nuovi luoghi, attraversare paesaggi diversi e collezionare tanti ricordi da portare a casa. Un viaggio un po’ speciale, fatto di strade da percorrere, paesi da esplorare con la gioia di condividere ogni momento con la nostra inseparabile Lily.
Indice dei contenuti
Diario di viaggio tra Svizzera, Germania e Francia
Giorno 1 – Lucerna, Beuron
Partiamo molto presto, con la macchina carica di bagagli: i nostri, ma anche tutto il necessario per Lily, dai suoi giochini al passaporto sanitario nuovo di zecca, indispensabili compagni di viaggio per la nostra piccola esploratrice.
La prima tappa è Lucerna, una località svizzera davvero carina affacciata sul lago. Dopo le prime ore di viaggio, approfittiamo della sosta per fare una breve passeggiata lungo le rive e sgranchirci un po’ le gambe. Anche Lily sembra apprezzare la pausa e ne approfitta per curiosare e annusare tutto ciò che incontra.
Riprendiamo poi il viaggio verso le famose cascate del Reno. Una piacevole sorpresa è scoprire che anche i nostri amici pelosetti sono ammessi, così possiamo vivere questa esperienza tutti insieme.
Scendiamo lungo le scalette che conducono sempre più vicino alle imponenti cascate del fiume Reno. Man mano che ci avviciniamo, il rumore dell’acqua diventa sempre più forte e la potenza della cascata ci lascia senza parole. Gli spruzzi d’acqua arrivano dappertutto e ci regalano una sensazione di freschezza, mentre davanti a noi la forza del Reno si manifesta in tutta la sua spettacolarità. È una prima tappa davvero suggestiva, che ci fa subito capire che questo viaggio sarà ricco di belle sorprese.
Riprendiamo il viaggio e raggiungiamo Beuron, un piccolo villaggio immerso nella tranquillità della Germania. Appena arrivati, Lily vive un brevissimo momento di smarrimento, forse un po’ spaesata dopo le tante ore trascorse in viaggio. Ma, come è nel suo carattere, si adatta subito al nuovo ambiente e in poco tempo prende confidenza con il nostro appartamento, che si rivela davvero accogliente e dotato di ogni comfort. Possiamo finalmente rilassarci e goderci un po’ di tranquillità.
Beuron è un villaggio davvero molto piccolo, circondato dalla natura e dal silenzio. A dominare il paese è soprattutto l’abbazia e il monastero benedettino, imponente e suggestivo, che rappresenta il cuore del borgo.
Mio marito, incuriosito dalla vita monastica, si lascia coinvolgere da alcune funzioni dei monaci, accompagnate da canti e litanie particolarmente suggestive. Io, invece, insieme alla nostra inseparabile Lily, rimango ovviamente fuori dal monastero ad aspettarlo!
Ne approfittiamo per fare una passeggiata tranquilla e respirare l’atmosfera serena di questo piccolo angolo di Germania. Dopo il viaggio, Beuron ci regala proprio quella quiete di cui avevamo bisogno.
Giorno 2 – Basilea
Riprendiamo il nostro viaggio in direzione di Basilea, attraversando le splendide strade immerse nel verde della Foresta Nera. Il paesaggio cambia continuamente: boschi fitti, colline e piccoli paesi fanno da cornice al nostro percorso, rendendo anche il viaggio un’esperienza piacevole.
Lungo la strada facciamo una sosta a Donaueschingen, dove andiamo alla scoperta della sorgente del Danubio, uno dei fiumi più importanti d’Europa.
Dopo la visita, riprendiamo la strada e finalmente arriviamo a Basilea, dove abbiamo prenotato un aparthotel. Sistemiamo i bagagli e ci concediamo un po’ di meritato riposo, pronti per scoprire la città. Lily, ormai perfettamente abituata alla vita da viaggiatrice, sembra prendere tutto con grande naturalezza: per lei, l’importante è essere insieme a noi!
Basilea si trova nella Svizzera nordoccidentale, proprio nel punto in cui si incontrano Svizzera, Germania e Francia. E questa particolare posizione geografica si fa sentire fin da subito! A pochi metri dal nostro alloggio troviamo infatti quella che un tempo era la vecchia frontiera, ormai completamente in disuso. I nostri cellulari, però, sembrano non essersene accorti: impazziscono letteralmente, passando continuamente dalle celle svizzere a quelle francesi e viceversa, senza più capire bene in quale Paese ci troviamo. Decidiamo quindi di andare sul sicuro e di usare il meno possibile il cellulare, visto che le tariffe svizzere non sono comprese nel contratto con il nostro operatore. Meglio evitare spiacevoli sorprese in bolletta!
Dopo cena facciamo una breve passeggiata per Basilea. La città, a dire il vero, non ci colpisce particolarmente e non troviamo nulla di davvero imperdibile. La cosa che ci incuriosisce di più è lungo gli argini del Reno, dove vediamo tantissime persone che, con una particolare borsa impermeabile, si lasciano trasportare dalla corrente del fiume. Un modo davvero originale e divertente per vivere la città!
Basilea, tutto sommato, non ci entusiasma, ma si rivela comunque una buona tappa strategica per il nostro viaggio e per raggiungere le mete che abbiamo scelto di visitare nei giorni successivi.
Giorno 3 – Riquewihr
Oggi ci aspettano alcune delle mete più suggestive del nostro viaggio: i pittoreschi villaggi di Ribeauvillé, la splendida Riquewihr, Colmar ed Eguisheim.
Appena iniziamo a percorrere le strade dell’Alsazia, sembra davvero di entrare in una fiaba. Le caratteristiche case a graticcio, tutte colorate e curate nei minimi dettagli, si susseguono una dopo l’altra, creando scorci da cartolina.
Passeggiare tra queste vie è un vero spettacolo: ogni angolo sembra nascondere un piccolo segreto, una decorazione particolare, un cortile fiorito o una casa dai colori sorprendenti. È impossibile non fermarsi continuamente per scattare fotografie!
In particolare, Riquewir , uno dei borghi che, con la sua atmosfera fiabesca, ha contribuito a ispirare l’immaginario di Walt Disney per La Bella e la Bestia. Qui tutto sembra uscito direttamente da un libro di fiabe.
Tra un borgo e l’altro ci godiamo ogni momento, con Lily sempre al nostro fianco. Anche lei sembra perfettamente a suo agio in questo mondo incantato fatto di colori, profumi e continue scoperte.
L’Alsazia ci conquista proprio così: un piccolo mondo da fiaba dove ogni angolo merita di essere scoperto e fotografato.
Facciamo poi sosta a Colmar, una delle località più conosciute e visitate dell’Alsazia, soprattutto durante il periodo natalizio, quando le sue strade e le sue piazze si trasformano. Durante la visita ci concediamo anche una pausa per assaggiare un piatto tipico alsaziano, la tarte flambée, una piacevole sorpresa che ci permette di scoprire anche i sapori della tradizione locale. Quel piatto tipico alsaziano ci conquista a tal punto che cerco subito la ricetta, con l’idea di riproporlo a casa ai nostri figli. Una scelta azzeccata: quando lo prepareremo, riscuoterà davvero un grande successo e diventerà uno dei gustosi ricordi di questo viaggio da riportare anche sulla nostra tavola.
Dopo questa giornata intensa, riprendiamo la strada e rientriamo a Basilea, stanchi ma soddisfatti per le tante belle immagini e sensazioni che ci portiamo dietro.
Giorno 4 – Dolomiti e rientro in Italia
Riprendiamo la strada verso l’Italia, attraversando la suggestiva Strada dei Tre Passi, tra le splendide montagne svizzere.
Durante il viaggio cerco con gli occhi quelle caratteristiche casette di montagna che immaginavo di trovare tra le Alpi svizzere, proprio come quelle della dolce Heidi. Ma niente da fare: di casette come quelle della nostra fantasia non ne vediamo nemmeno una!
Le montagne svizzere sono davvero belle, con i loro paesaggi ordinati e le loro vette imponenti, ma, mentre attraversiamo quei panorami, non possiamo fare a meno di pensare che anche le nostre montagne non hanno proprio nulla da invidiare. Le nostre foreste, le nostre vette e soprattutto le nostre Dolomiti sono altrettanto meravigliose… anzi, per noi, ancora più belle!
E così, dopo tanti chilometri, paesaggi, borghi e nuove scoperte, si conclude la nostra avventura con Lily. La nostra piccola compagna di viaggio è stata super brava: paziente, curiosa e sempre pronta a seguirci, adattandosi a ogni nuova situazione. Ma quando finalmente rivede la sua casetta, il suo amato divano e il suo giardino, capiamo che anche per lei è arrivato il momento di tornare alla normalità. Si rilassa immediatamente e si concede un bel pisolino ristoratore, probabilmente per recuperare tutte le energie spese durante la vacanza.
E noi la guardiamo sorridendo, felici di aver condiviso con lei questa bellissima avventura.






