In Polonia c’è una delle città più antiche d’Europa: è la capitale degli gnomi dall’atmosfera magica e romantica

Nella Slesia polacca una vivacissima città che non delude...
Scritto da: Alessandro Cipolla
In Polonia c’è una delle città più antiche d’Europa: è la capitale degli gnomi dall’atmosfera magica e romantica

Breslavia è una città unica nel suo genere. Oggi chiamata Wrocław, con oltre 600mila abitanti è la terza della Polonia per popolazione. Posizionata nella parte sud-occidentale del paese, è il centro più importante della Slesia. Si tratta di una città viva e dall’urbanistica molto particolare, una sorta di unione di isolotti e ponti che le rendono un  aspetto quasi incantato. A noi però interessa anche la storia di Breslavia, visto che stiamo parlando di una delle città più antiche d’Europa: le prime notizie risalgono addirittura al II secolo, ma è durante il Medioevo che la sua importanza è accresciuta sempre di più.
Al tempo stesso, nei secoli la sua storia è stata molto travagliata, dalle battaglie tra i vari regni fino ai drammi vissuti durante la Seconda Guerra Mondiale. Oggi è un importante centro culturale con teatri, gallerie d’arte, musei e un’importante università. Le sue attrazioni turistiche sono particolarmente curate e la città ci è apparsa viva e giovane, con un grande sviluppo turistico facilitato da un moderno aeroporto raggiunto da numerose compagnie aeree. Ecco allora qualche informazione utile del nostro viaggio a Breslavia.

Viaggio a Breslavia: come arrivare e informazioni utili

In Polonia c’è una delle città più antiche d’Europa: è la capitale degli gnomi dall’atmosfera magica e romantica 

Voli low cost per Breslavia

Sono diverse le compagnie aeree low-cost che operano dall’Italia verso l’aeroporto di Breslavia. Ryanair, ad esempio, mette in collegamento la città polacca con gli scali di:

  • Bergamo Orio al Serio
  • Treviso
  • Bologna
  • Pisa
  • Roma Ciampino
  • Pescara
  • Napoli
  • Brindisi
  • Lamezia Terme
  • Palermo

Da qui è possibile spostarsi verso la città con i servizi Express bus di Flixbus che servono la direttrice Stettino – Zakopane oppure in autobus locali. In questo caso si può prendere la linea 106 (Aeroporto – Stazione centrale, o Dworzec Główny) oppure la linea 129 (Aeroporto – Poświęcka). Di notte è operativa la linea 206, dall’aeroporto alla stazione centrale degli autobus (Dworzec Autobusowy). In alternativa, i servizi taxi chiedono dall’aeroporto al centro città tra i 19 e i 21 euro per i trasporti in orario diurno.

Dove dormire a Breslavia

La città è dotata di numerosi hotel a prezzi estremamente convenienti. Un hotel 4 stelle in centro città ha un costo tra i 50 e i 60 euro/notte, ma ci sono soluzioni come gli ostelli a meno di 25 euro/notte e hotel di lusso a poco più di 100 euro. La scelta, insomma, è davvero molto ampia e sostanzialmente economica.

Cosa vedere a Breslavia

Piazza del Sale

La piazza del Sale – circondata dai caratteristici palazzi colorati in stile nordico – è ora la piazza dei fiori: infatti qui si vendono a tutte le ore del giorno e anche della notte. Offrire fiori per ogni occasione è una peculiarità dei polacchi .

Wrocławski Rynek – Piazza del Mercato

rynek

Il Rynek, la grande piazza, è vicinissima a quella del Sale. È il centro della città, brulicante di gente e di attività, circondato da palazzi in vario stile e colore con ristoranti, bar e negozi per tutti i gusti. Da qui si diramano le principali strade della città. Tra queste, vale la pena citare la Świdnicka, che è anche il nome della famosa birreria e del ristorante posti al piano terra del palazzo del Municipio lato sud.
Al centro della piazza si trova appunto il vecchio Municipio, in stile tardo-gotico con la sua alta torre che fu iniziato nel XIII secolo e che svolgeva inizialmente solo attività commerciali.
Nella piazza e nelle vie lato est è allestito un mercatino composto da una selva di perfette casette di legno dove si trova un po’ di tutto, comprese due spiagge artificiali con tanto di ombrelloni e sdraio, ed è un piacere girellare per questa piazza sia di giorno che di notte. Dal lato ovest della piazza, passando sotto due vecchie case (Hansel e Gretel), si raggiunge la bella chiesa del ‘200 rimaneggiata in stile gotico nel XIV secolo e contenente un bellissimo organo barocco. A due passi si possono visitare le vecchie botteghe dove si vendeva la carne (ora negozietti di artigianato) con un insolito monumento a tutti gli animali da cortile. Dalla parte nord-ovest si può raggiungere la chiesa di Santa Maria Maddalena anch’essa del ‘200, ma ricostruita dopo la Seconda guerra mondiale.

Fiume Oder

oder

Percorrendo la Szewska potrete raggiungere il fiume Oder, non dimenticando di visitare la prestigiosa Università con le belle sale affrescate e dare un’occhiata al famoso uomo nudo che perse tutto al gioco, meno la spada. Passeggiando lungo l’Oder, con a destra il bel palazzo barocco dell’Ossolineum, troverete il Mercato Centrale naturalmente da visitare. Proseguendo sempre la piacevole passeggiata lungo il fiume, non potete assolutamente mancare il Panorama Racławicka che si trova in un edificio cilindrico appositamente costruito. Visite ogni mezz’ora, anche in italiano. È una tela lunga 114 metri e larga 15 che illustra le fasi della battaglia vinta dai polacchi contro i russi nel 1794 (poi però persero la guerra) e dipinta cento anni dopo.
Il panorama è veramente da non perdere sia per come è esposto, sia perché è inserito in un ambiente che sembra reale, sia per come viene spiegato. L’Oder e le isolette che si sono formate dividono la città, ma non mancano ponti e ponticelli che assommano a ben 120. L’isoletta più vicina è quella detta della Sabbia, con la bella chiesa gotica della Vergine della Sabbia. Da qui partono le mini crociere sul fiume che consiglio di fare perché vi mostreranno la città da una diversa angolazione.
Dall’isola della Sabbia, attraverso il Ponte Verde, si raggiunge l’ex isola del Tum (Ostrow Tumski), la parte più vecchia e più tranquilla della città. Qui si trovano ricchi edifici religiosi e seguendo la pedonale via della cattedrale si raggiunge la chiesa di San Bartolomeo (sotto) e quella di Santa Croce (sopra) di origine medievale, ma più volte rimaneggiata anche a causa delle distruzioni della guerra.

I parchi di Breslavia

giardino giapponese, breslavia

Ancora più avanti, ecco la piccola chiesa di San Martino con il monumento a papa Giovanni XXIII, da queste parti molto venerato. Due passi ed eccoci davanti alla slanciata mole della cattedrale di San Giovanni, la cui fondazione sembra risalire circa all’anno 1000. Naturalmente è da visitare, compresa la salita a una delle due torri dalla quale si gode un bel panorama della città. Non dimenticate di venire da queste parti di sera per assistere all’accensione di un centinaio di lumi stradali a gas da parte del Lampionaio dell’isola e di godere dello spettacolo notturno delle chiese illuminate.
Dietro la cattedrale, se avete tempo, visitate l’Orto Botanico e magari il parco adiacente. Invece il tempo lo dovrete trovare per andare alla Sala del Centenario (anche con il tram 10), una grande costruzione a cupola costruita con sistemi innovativi e considerata uno dei più importanti edifici moderni, anche perché sovrastata da una guglia di 96 metri di altezza. Nei pressi, da non perdere il Giardino Giapponese e la grandiosa fontana multimediale che danza a suon di musica allo scoccare di ogni ora. Naturalmente c’è anche il grande parco Szczytniki e un rinomato zoo.
Nei pressi della bella stazione ferroviaria centrale in stile gotico-tudor non mancate il monumento della Transizione dedicato alle persone scomparse nel periodo buio della dominazione sovietica: vi farà pensare. Noi non ci siamo fatti mancare quasi niente, e con il tram 11 siamo andati a visitare, nella zona dei Cimiteri, quello piccolo italiano, dove sono sepolti più di 1000 soldati italiani morti in prigionia durante la guerra 1915-18 e venti militari uccisi dai tedeschi durante l’ultimo conflitto. Vicino c’è il grandioso monumento dedicato ai caduti polacchi dell’ultima guerra.

Gli gnomi di Breslavia

gnomi di breslavia

Durante il periodo sovietico e prima della rivoluzione di Solidarnosc, il partito di Lech Walesa che trovò tra i suoi più forti sostenitori l’allora papa Giovanni Paolo II, i cittadini di Breslavia, per sbeffeggiare le istituzioni comuniste, disegnavano sui muri piccoli gnomi in vari atteggiamenti. Ultimamente in tutti gli angoli della città sono stati posti i nostri gnomi alti circa 30/40 cm di bronzo. Ce ne sono circa 400 e se avete bambini potete divertirvi a scovarli utilizzando l’apposita mappa.
Il primo di questi gnomi fu collocato in città nel 2001, ma fu proprio nei primi anni Duemila che la gnomomania conquistò la città, decisa a trovare nuove forme di attrattività. Alcuni rappresentano i mestieri tradizionali, come lo spadaccino e il macellaio, altri parlano di sposi e famiglie, uno addirittura è seduto su una Vespa e ha in mano un fiasco di Chianti e una pizza: è il Krasnal Włoski o gnomo italiano, perché Italia in polacco si dice Włochy (la pronuncia è simile a wuoche).

Nei dintorni di Breslavia: Poznan

In Polonia c’è una delle città più antiche d’Europa: è la capitale degli gnomi dall’atmosfera magica e romantica 

Per finire in bellezza, siamo andati anche a Poznan. Andata (lenta) e ritorno (con IC) in treno con modica spesa. Anche Poznan è una bella città, con una grande stazione moderna e molto frequentata. Il centro (raggiunto con tram) presenta una grande piazza simile a quella di Breslavia e contornata da nobili palazzi con al centro il palazzo comunale. Caratteristiche sono una serie di casette coloratissime addossate le une alla altre adibite in passato a rivendita di pesce. Un po’ fuori dal centro si visita la grande cattedrale gotica anch’essa di origine medievale.


Alessandro Cipolla
Alessandro Cipolla

Giornalista pubblicista e laureato al D.A.M.S., ama scrivere di tutte le cose belle che ci sono da vedere in Italia e in giro per il mondo.

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